laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

L’alpinismo lento rosa

Più informazioni su

Il bel festeggiamento delle donne di casa Mangia Trekking

LA SPEZIA – Una festa rosa celebrata nel segno della spensieratezza, dell’amicizia e dello sport, tra due territori, le Cinque Terre e la Val di Vara. Un’attività di alpinismo lento responsabile indirizzata anche a valorizzare i luoghi, che sui sentieri tra Monterosso, Vernazza e Corniglia ha festeggiato all’insegna del “divertimento” l’alpinismo lento rosa. Infatti due gruppi di appassionati del Mangia Trekking, si sono ritrovati la mattina alla stazione di Monterosso, e camminando sulle vie della mimosa, tra meravigliosi panorami, profumi primaverili e con la complicità di una stupenda giornata di sole, insieme hanno completato un bellissimo percorso, che li ha condotti anche a visitare i due storici santuari di nostra signora di Soviore e di Reggio.


E nel primo pomeriggio, il rituale festeggiamento dell’alpinismo lento rosa, che è avvenuto nella terrazza “belvedere” di Corniglia, dove in libera vivacità e gioia, degustando prodotti tipici delle Cinque Terre, l’associazione Mangia Trekking ha provveduto sia a distribuire a tutte le alpiniste presenti la caratteristica mimosa, preparata per loro dagli amici di Corniglia, sia a premiare (una per tutte) Gabriella Sanviti, il simbolo, a cui tante donne che praticano lo sport dell’alpinismo lento si auspicano sempre di assomigliare.

E nella bella e felice giornata, è stato anche gratificante da parte dell’alpinismo rosa di Mangia Trekking, il poter constatare direttamente, paragonandosi anche con altri gruppi incontrati sul territorio, di essere un elemento oltre che affermato molto consistente. Con la consapevolezza di essere formato da persone che si impegnano per raggiungere risultati sempre più positivi e di qualità, anche nella direzione dei valori umani, culturali ed ambientali. Un alpinismo lento rosa che procede con continuità, contribuendo anche ad avanzare idee ed iniziative a favore dei propri territori. Dove oggi tutta l’associazione può serenamente applaudire quell’alpinismo lento femminile capace di esprimere tanta fantasia.

Più informazioni su