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Sanità, Rixi e Rosso: “Mille famiglie a Serra Riccò senza un pediatra”

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I consiglieri regionali della Lista Civica Rixi Presidente denunciano la paradossale situazione in cui si trovano oggi i piccoli pazienti e le loro famiglie nel distretto socio-sanitario 10 della Asl 3 genovese. “Subito nomina di un sostituto e una corsia preferenziale per il passaggio temporaneo delle famiglie al nuovo pediatra”. 

GENOVA – Una comunicazione della Asl 3 genovese con l’invito a rivolgersi agli sportelli anagrafe del Distretto 10 “al fine di effettuare la scelta temporanea di un nuovo pediatra in attesa della nomina del titolare a tempo indeterminato” ha gettato nel panico circa mille famiglie di Serra Riccò e zone limitrofe. Una comunicazione che, sebbene fosse datata 26 febbraio e fosse riferita al primo di marzo, è stata recapitata ai destinatari il 6 di marzo.
«Una situazione paradossale che sta mettendo in grande difficoltà un bacino di utenza di circa 8 mila abitanti del Comune di Serra Riccò oltre a tutta la vasta zona limitrofa – osservano i consiglieri regionali Edoardo Rixi e Matteo Rosso – dall’oggi al domani, anzi dall’oggi all’ieri visto il ritardo con cui è pervenuta la comunicazione alle famiglie interessate, mille bambini si sono ritrovati senza un’assistenza pediatrica. Questo episodio è indicativo del totale disinteresse per il paziente di cui, in questi ultimi 10 anni di giunta Burlando, la politica dell’assessorato alla Salute non ha tenuto conto.
Quello che chiediamo, in questo caso particolare, è che venga immediatamente nominato un sostituto e che, superando i cavilli della burocrazia, le famiglie interessate abbiano una corsia preferenziale per il passaggio al pediatra temporaneo e in seguito a quello nominato a tempo indeterminato. Più in generale pensiamo che nei prossimi cinque anni l’interesse del paziente debba essere la primo posto di ogni strategia sanitaria di ambito regionale, invertendo la rotta fallimentare dei vari Burlando-Montaldo-Paita».

A preoccupare le famiglie di Serra Riccò e dintorni, infatti, oltre al vuoto temporaneo di assistenza è anche la procedura: andare all’anagrafe distretto 10 della Asl 3 di Bolzaneto, scegliere un pediatra temporaneo, successivamente quando arriverà il pediatra nuovo tornare nuovamente alla Asl per essere inseriti nelle sue liste. «Sappiamo che la Asl di Bolzaneto ha oggi un solo sportello aperto e che i “numerini” delle prenotazioni vengono addirittura tolti un’ora prima della chiusura delle 12.30 perché ogni giorno è letteralmente assediata da una folta utenza – spiegano Rixi e Rosso – le famiglie sono giustamente molto preoccupate per i disagi a cui andranno sicuramente incontro per fare i passaggi burocratici da un pediatra all’altro. Senza poi considerare le conseguenze negative in termini di code, attese infinite per tutti gli altri utenti e per gli stessi operatori della Asl che verranno letteralmente presi d’assalto. Pensiamo alle famiglie che dovranno perdere almeno due mattinate intere, assentandosi dal lavoro, per sbrigare questi passaggi burocratici: è indispensabile affrontare subito questo problema e attivarsi affinché i disagi delle famiglie e di tutti gli utenti del distretto di Bolzaneto vengano ridotti al minimo. Purtroppo questo è solo uno dei tanti casi, in giro per la Liguria, che dimostrano lo stato in cui la giunta Burlando-Paita, grazie ai tagli lineari attuati dal loro assessore Montaldo, hanno sprofondato la nostra regione con immancabili disagi a tutte le fasce sociali: dai bambini agli anziani».

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