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La voce delle donne

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Domenica 15 Marzo 2015 ore 18, Sala Consiliare del Comune

SARZANA – “La voce delle donne” , secondo dei quattro appuntamenti inseriti nel cartellone della manifestazione “Domeniche in Musica”che con poco più di un anno di vita ha riscosso larghi consensi per ciò che riguarda l’organizzazione e la qualità dell’offerta culturale.

 
I quattro appuntamenti, tutti a cadenza mensile sono organizzati dall’Associazione Amici della Musica in collaborazione con la città di Sarzana- Assessorato alla Cultura del Comune di Sarzana e Conservatorio di Musica “G.Puccini” della Spezia.
 
La Voce delle Donne, titolo di questo appuntamento che vedrà l’esibizione del duo Monica Benvenuti, soprano e Elisabetta Tavani, pianoforte.
 
Un duo molto forte, di esperienza, di quell’esperienza che solamente la musica riesce a plasmare tanto da far affiorare la vita, propria, i sentimenti di due donne che cercheranno di dare voce ad altre donne; la voce di donna che spesso è sinonimo di grazia e porta in sé tutte le virtù del mondo femminile, come la leggerezza e la complessità di un mondo affascinante e ricco di sfumature.
 
Una donna che nella storia è stata tanto rappresentata, quanto poco compresa. Molti sono stati gli artisti che hanno fatto di lei un simbolo, che l’hanno portata nelle loro opere, cantandola in poesie, dipingendola nei quadri, ecc..
 
Tuttavia anch’essa, seppur poco considerata come artista fino a due secoli fa, ha sempre cercato di emergere per ciò che è, con le proprie convinzioni, aspirazioni ed aspettative. Non è stato facile per lei sottostare alle regole di una società più improntata sul ruolo dell’uomo. La donna ha dovuto lottare nel tempo per ottenere e vedere rivendicati i propri diritti, senza essere penalizzata in tutto perché “disegnata” come debole e non adatta a certi generi di professione. È solamente a partire dal Ventesimo Secolo che la donna ha potuto riscattarsi ed essere riconosciuta come artista. L’arte è allora diventata simbolo di emancipazione, di libertà di espressione ed esistenziale, una libertà guadagnata con sacrificio, ma una conquista che ancora oggi non è pienamente accettata da tutti.
 
Ed allora si deve alzare la voce e affermare che il proprio essere donna è essere forte, è essere parimenti all’uomo, è esserne compagna, complice, ma estranea, vicina, ma lontana. Essere donna è un labirinto, un turbine di sensazioni, è far crescere una vita e la parola vita è proprio donna e ciò che ne consegue è un’emozione.
 
In questo pomeriggio in musica saranno proprio queste due donne a guidarci in questo mondo, Monica Benvenuti e Elisabetta Tavani. La prima, cantante fiorentina che si è dedicata dapprima al repertorio barocco e classico, per poi



passare allo studio del Novecento e della musica contemporanea. Ha al suo attivo numerosi concerti in diversi paesi europei ed extraeuropei, tra i quali Germania, spegna, Repubblica Ceca e Giappone. Dopo varie esperienze di teatro musicale, debutta come attrice nel monologo "Non io" di Beckett, con la regia di Giancarlo Cauteruccio (premio dei critici italiani 2006).
 
Negli ultimi anni ha interpretato Acustica, Pas de Cinq e Der Turm zu Babel di Mauricio Kagel, Como una ola de fuerza y luz  di Luigi Nono, diverse edizioni del Pierrot Lunaire di Schoenberg , nel 2011 anche in forma scenica per la Società dei concerti di Bolzano, nonché moltissime opere vocali di John Cage.
 
La seconda, pianista spezzina ha conseguito il diploma di pianoforte presso il Conservatorio della propria città parallelamente agli studi classici; ha poi seguito corsi di perfezionamento con Paolo Bordoni per il pianoforte, con Pier Narciso Masi e Dario De Rosa per la musica da camera, e con Lorenzo Bavaj per l’accompagnamento.
 
Ha collaborato con enti quali il Teatro Verdi di Trieste (Les Noces di Stravinski), il Teatro Bellini di Catania (Petite Messe Solennelle e Carmina Burana), i Pomeriggi Musicali di Milano, i Festival di Spoleto e Charleston. Dal 1989 si dedica particolarmente all’attività di maestro collaboratore. Ha effettuato registrazioni per la RAI e per la Televisione canadese. Ha inciso per Ars Publica alcuni Lieder di Richard Strauss e la trascrizione per due pianoforti della Quarta sinfonia di Gustav Mahler insieme al pianista Giuseppe Bruno. E’ stata ideatrice e direttrice artistica del Concorso Internazionale di canto ”Spiros Argiris”.
 
Il programma vedrà la presentazione di pagine di Clara Schumann e Alma Mahler e una cornice di poesie di Ada Negri, Vittoria Aganoor Pompilj, Eva Cattermole (Contessa Lara) e Annie Vivanti, musicate da Francesco Paolo Tosti, Ottorino Respighi, Luigi Denza, Renato Brogi.

Ingresso libero. Apertura della Sala Consiliare ore 17.30
 
Per informazioni 328.8227643, www.accademiabianchi.it, info@accademiabianchi.it.

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