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Fine settimana ricco di eventi al Centro Giovanile Dialma Ruggiero

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LA SPEZIA – Sabato 28 marzo alle 21.15 la Compagnia teatraleIl Reatto presenterà al pubblico del Centro di Fossitermi “Primaguerra” di e con Riccardo Monopoli e Marco Sani.
E’ compito degli storici ricostruire gli antefatti, le vicende dei protagonisti, le cause politiche, la cronologia degli anni passati e giudicare a posteriori se una certa azione sia stata giustificata o sia stata positiva o negativa. E’ compito del teatro tentare di far rivivere allo spettatore storie, portandolo ad immedesimarsi in un personaggio, a ridere e piangere, a soffrire o gioire. Ma anche il teatro interpreta, da un certo taglio e quando si occupa di fatti realmente accaduti, inevitabilmente, si schiera. Contro la guerra, tutte le guerre. Anche quelle cosiddette “grandi”, anche quelle considerate “mitiche”, anche quelle che il nostro popolo ha “vinto”. Lo faremo mescolando i racconti di piccoli personaggi, animali, grandi istrioni interventisti, giornali, trincee e filo spinato, a quelli di giovani che si affrontarono una notte dopo l’altra su un passo di montagna attenti a non addormentarsi per non cedere terreno e ancora rievocando le parole dei poeti dell’epoca, le cronache dei quotidiani. Cercando di capire insieme al pubblico cos’è veramente una guerra, e perché continuiamo a lasciare che scoppino, a trovare pretesti per farle. Provare a commuovere ma anche magari a sorridere pur avendo chiaro che la “grande guerra” fu una sanguinosissima carneficina.
Musica, audio e luci di Paolo Liberali.

Costo del biglietto: 8 € intero; 5 € ridotto per under 30 e iscritti alle associazioni del Dialma Ruggiero.
Domenica 29 marzo alle 21.15 Ronit Mandel Abrahami presenterà il suo nuovo spettacolo dal titolo “Oltre il corpo…vola l'anima”. La danzatrice israeliana proporrà uno spettacolo di danza mediorientale sacra in chiave contemporanea con musica e canto dal vivo. L’evento sarà arricchito da suoni di strumenti antichi con la fusione di suoni moderni e le campane di cristallo, in un viaggio tra sensualità e femminilità raccontata attraverso la danza mediorientale sperimentale, che utilizza il linguaggio olistico per unire le energie del femminile con le energie dell'universo.
In scena saranno Ronit Mandel Abrahami, Erberto Mario Marino, Stefano Petrini, Loredana Sausa, Marco Astesana e le danzatrici della Compagnia dell'Accademia della Danza Orientale.

Costo del biglietto: 12 € intero; 10 € ridotto under 30  e iscritti alle associazioni del Dialma Ruggiero; 8 € ridotto per i bambini al di sopra degli 8 anni.

RONIT MANDEL ABRAHAMI (Metodo Ronit®):
Una delle poche danzatrici che utilizza l'improvvisazione, usando altresì repertori musicali in primo ascolto. La percezione di Ronit sulla danza è basata sul "cogliere l'attimofugente" in quanto sostiene che una brava danzatrice deve riuscire a creare una coreografia mentre è sul palco così da racchiudere tempismo e creatività, movimenti in divenire nell'armonia e unione tra corpo e universo a livello energetico. Per Ronit la fonte primaria delle sue ricerche si basa sul concetto di morte e rinascità dell'opera d'arte (ogni pezzo danzato da lei è unico e irripetibile in quanto l'improvvisaziona dà vita alla danza ma non permette la sua ripetizione) e sull'essenza del movimento. Ronit e anche coreografa o creatrice di movimenti in divenire, scrittrice e pittrice israeliana, di padre di origini siriano-egiziane e madre di origini russe-rumene, Ronit Mandel Abrahami inizia già da bambina la sua esperienza artistica, grazie alla passione per la musica e la danza egiziane comunicata dalla zia, nativa del Cairo, in Egitto. All’età di 8 anni, si iscrive alla scuola più prestigiosa di Tel-Aviv per studiare danze etniche con rivisitazione moderna, mentre contemporaneamente segue corsi di Danza Yemenite iniziando già l’esplorazione delle danze folk mediterranee. Vive e cresce in un contesto dove la danza viene vissuta come espressione di gioia e vitalità, perché parte integrante dell’esistenza. Il suo percorso di artista è profondamente segnato dall’esperienza vissuta con i Beduini, in uno dei numerosi viaggi compiuti nel deserto del Sinai e del Negev durante l’adolescenza, nella quale vive il senso profondo della danza che va oltre i confini dettati dalla vanità e dall’ostentazione. Nella sua lunga e continua indagine sull’aspetto “sacro” di questa disciplina, frequenta seminari di Danza Indiana che influenzano decisamente il suo stile, nell’instancabile ricerca della matrice comune a tutte le Danze Sacre. In Italia consegue il Diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara e di insegnante AID&A di terzo livello (massimo livello). Il suo amore per l’arte la rivolge allo studio delle tecniche pittoriche ottocentesche alla Cecil’s Studio di Firenze e al tentativo di coniugare Danza e Pittura, approfondendo sempre di più attraverso questi linguaggi l’essenza del femminile. Nel 2001 fonda l’Accademia di Danza Orientale a La Spezia, oggi centro professionale AID&A. Partecipa a numerose trasmissioni televisive esibendosi a Canale 5, Rai Due, Canale Italia, Milano + e Canale 37, ma la sua vera passione rimane il Teatro: produce numerosi spettacoli teatrali di Danza Orientale, curando coreografie e scenografie utilizzando i suoi quadri, ha eseguito tournée con i suoi spettacoli ‘’Il risveglio della Dea’’ e ‘’Il Miele del Deserto’’ portando con sé la sua compagnia formata da ballerine, musicisti e attori, collaborando con il regista Stefano Canci e Mario Franceschetti, (fondatore del teatro studio di Grosseto); da sottolineare la sua presenza alla Notte Bianca di Roma nel 2000. Nel rivalutare altresì l’aspetto terapeutico di questa disciplina, organizza conferenze in collaborazione con illustri professionisti nel campo della medicina; ha inoltre collaborato con gli assistenti sociali dell’Unità Operativa assistenza ai disabili dell’ASL n. 5 in un’iniziativa da loropromosse a favore di un certo numero di disabili, ottenendo ottimi risultati. Il Metodo Ronit® è un marchio registrato riconosciuto da molti fisioterapisti che l’hanno sperimentato su di loro con ottimi risultati. oggi la danza di ronit è riconosciuta a livello internazionale in quanto pur mantenendo la matrice originale delle danze etniche sacre mediorientali, ha saputo evolvere per trasformare la sua danza in chiave contemporanea. la danza di ronit è originale e innovativa in quanto unisce il sacro all'aspetto teatrale e scenico. ronit ha scritto due saggi importanti : "la poesia della danza del ventre come voce dell'archetipo femminile" e il secondo libro in procinto di stampa sul suo metodo che è un marchio registrato affrontando temi profondi come l'estetica dell 'inconscio e l'essenza del movimento.

Mario Marino:
musicista e musico terapeuta. Mario è un musicista molto eclettico in quanto suona molti strumenti spaziando da quelli etnici a quelli occidentali. Esegue la sua formazione inIndia dove apprende l’uso dei vari strumenti del paese come le Tabla (percussioni il cui insegnamento è tramandato oralmente di generazione in generazione) e Bansuri(flauto di bambù indiano). In Italia suona il Flauto traverso jazz, batteria jazz, batteria etnica. Ha studiato percussioni con Famoudu Don Moje, batterista e percussionista del gruppo americano d'avanguardia "Art Ensemble of Cicago", Talking Drum in Africa e spesso è ospite dei "Dogon" a Mali. Suona le percussioni Africane e conosce i ritmi di Mali, Senegal, Guinea Bissau, Costa d’avorio e Ghana, ritmi Mediorientali in particolare quelli turchi. Ha inoltre studiato i ritmi brasiliani e latino americani in genere. Adesso Partecipa a diversi progetti musicali, sia di Jazz che di musica moderna in cui gli stili vengono sviluppati in nuove forme. E' Laureato in comunicazione, e ha il diploma quadriennale di Musicoterapia ottenuto alla Federazione Italiana di Musicoterapia a Roma.Compone colonne sonore, e composizioni musicoterapiche che vengono suonate con altri musicisti live, insegna Nada Yoga e Musicoterapia in seminari che si svolgono mensilmente in Liguria e in Toscana.

Marco Astesana:
Dopo gli studi classici di chitarra , ha approfondito la tecnica dei musicisti brasiliani come Baden Powell e Irio de Paola, dei solisti di jazz americani e del Fingerstyle , costruendo oltre che una tecnica sopraffina, una raffinatezza stilistica personale che rende introspettivo ed energico il suo stile .
Tra i suoi maestri spicca il nome del jazzista Tony Parisi .
Insegna chitarra con una didattica del tutto personale , al di la' degli schemi convenzionali , per il Progetto Musica Val di Magra ed in altre scuole della provincia spezzina .
E responsabile e insegnante dell'associazione 'Musicalamente' che opera all'interno della struttura 'Dialma Ruggiero' di La Spezia.
E' stato membro stabile del Bogdan Trio.
Con i jazzisti Luca Cosi e Alessandro Piccioli si e' esibito da Rimini a Verona , Milano , Fiuggi , Genova , Pisa , Lucca , Firenze , in Festival e rassegne Jazz , nei teatri di prosa al fianco dell'attore Antonio Rugani .
Nell'ambito della chitarra acustica collabora con il chitarrista Claudio Farina ed in numerose altre formazioni . Ha suonato tra gli altri con Pietro Leveratto, Chriss Culpo, Dimitri Grechi Espinoza.
 
Loredana Sausa: Mezzosoprano
Amante sin da piccola della musica e del canto in genere, dotata di una innata musicalità e di una voce densa e pastosa da mezzosoprano, si avvicina al mondo della musica antica entrando a far parte come coltralto del Gruppo Vocale “Il Convitto Armonico”. In seguito, in veste di corista, partecipa nel 1998 al “Premio Mia Martini Giovani Nuove Proposte”.
Ha al suo attivo diverse esperienze ad eventi musicali, tra cui il concerto tenuto a Santa Maria Maggiore (VB) con musiche di Satie, organizzato nell’ambito delle manifestazioni estive della cittadina.
Nel corso degli anni, al crescere della passione per il canto, non si è accontentata di una mera pratica amatoriale, e ha intrapreso gli studi al Conservatorio “G. Puccini” di LaSpezia, conseguendo il Compimento inferiore del corso di canto.
Ha approfondito la tecnica vocale sotta la guida del Mezzosoprano Clara Foti, del soprano Susanna Ghione (cantanti apprezzate nei grandi teatri italiani ed esteri), del M°Maurizio Di Robbio. Ha frequentato un corso intensivo di canto tenuto dal Basso Giorgio Giuseppini, attualmente richiestissimo dai più importanti teatri d’opera.
Lo scorso anno si è esibita come ospite speciale all’interno dello spettacolo dell’Accademia di Danza Orientale di La Spezia cantando brani della tradizione musicale del Medio Oriente, dimostrando versatilità interpretativa e da allora è entrata a far parte della “Compagnia dell’Accademia della Danza Orientale”.

Stefanomusic Petrini
Stefano Petrini inizia lo studio del pianoforte a cinque anni con il maestro Mauro Fabbri.Da bambino manifesta una propensione impressionante per il suono.Aiutatodall'orecchio assoluto e dalla sua sensibilità musicale comincia a improvvisare e a comporre brani musicali.Vincitore di una lunga serie di primi premi e primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali, è attualmente l'unico musicista "documentato" che riesce ad eseguire,immediatamente dopo l'ascolto, interi brani classici ad orecchio come ad esempio l'"Estate"di Vivaldi o "Les Preludes" di Liszt, video visionabili anche su Youtube sul suo canale,colonne sonore di film e videogiochi, e a realizzare improvvisi di batteria su tastiera utilizzando tecniche appartenenti a a vari generi,personalizzate ed adattate da lui,che spaziano dal jazz al metal estremo.Sotto la guida della Pf.ssa Maria Gloria Belli,nel luglio del 2011 si diploma in pianoforte con 10 e lode presso l'Istituto Musicale"Luigi Boccherini"di Lucca,dove in seguito svolge l'attività di tirocinante. Partecipa a corsi di perfezionamento di Aquiles delle Vigne,Konstantin Bogino,Svetlana Bogino,Oxana Yablonskaya,Vladimir Ogarkov,Sonja Pahor, e a incontri con i Maestri Ennio Morricone,Nicola Piovani,Louis Bacalov,Jeffrey Swann e Alexander Lonquich. I suoi concerti e le sue partecipazioni a manifestazioni musicali sono segnalate da telegiornali e da quotidiani locali e nazionali.Nell'agosto 2013 viene ascoltato sul suo canale youtube stefanopetrinimusic e subito contattato dall'agenzia IMG di New York per l'inserimento nel tour di George Benson in veste di secondo pianista.Nel luglio 2014 viene scoperto e contattato dalla redazione di "Tu si que Vales",format che sostituirà "Italia's gotTalent" per partecipare alle selezioni. Nell'estate 2014 viene selezionato dalla giuria tecnica di "Pianoforte Sostenibile" per esibirsi durante quattro giornate(17-18-19-20 luglio) ad Arezzo, inserendosi quindi tra i 30 migliori pianisti d'Italia scelti per questa manifestazione,che ha al suo interno grandi musicisti come Stefano Bollani, Paolo Jannacci,Danilo Rea,Banda Osiris, Cesare Picco e molti altri. L'1 settembre 2014 consegue il diploma Yamaha Piano Grade 6 per l'insegnamento con la massima votazione ottenibile (AAAA). Realizza trascrizioni e variazioni di opere classiche e orchestrali,musiche per film e documentari. Compone sigle televisive ufficiali italiane(inedite) di cartoni animati per emittenti come Sky e Neko Tv. Si dedica prevalentemente alla composizione. Il suo obiettivo attuale è quello di pubblicare le sue composizioni,di carattere moderno e influenzate creativamente dalla musica classica e da vari generi,definendo un nuovo stile all'interno del panorama della musica moderna.

Per informazioni e prenotazioni per i due spettacoli telefonare al numero 0187 713264 oppure scrivere all’indirizzo mail centrogiovanile@laspeziacultura.it .

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