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Gioco d’azzardo: la maggioranza ancora tollerante nei confronti della presenza dei video poker nei locali pubblici

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LA SPEZIA – Giacomo Peserico, Sauro Manucci, Maria Grazia Frijia e Sauro Galli, consiglieri comunali di Forza Italia, intervengono con una nota per commentare la sorprendente tolleranza della maggioranza nei confronti della presenza di videopoker nei locali pubblici.

“Era il marzo dello scorso anno quando i partiti che sostengono il sindaco Federici votarono  contro la nostra mozione che chiedeva di “impegnare il sindaco e la giunta a non concedere alcuna agevolazione e/o contributo di alcun genere e nemmeno il patrocinio ad associazioni, enti di promozione sportiva etc. etc. che nel loro bilancio abbiano entrate dal gioco d’azzardo o che da quest’ultimo ottengano dei vantaggi e che comunque consentano ai circoli e società affiliate di installare video poker nelle loro sedi.”

Incredibile, ma vero, la maggioranza di Federici si è ripetuta ad un anno di distanza!
Riconoscendo un valore sociale agli esercizi commerciali nei quartieri periferici ha deciso di esentarli dal pagamento dell’occupazione del suolo pubblico, COSAP.
Come gruppo di Forza Italia abbiamo presentato un emendamento firmato anche dal NcD, da Autonomia Ligure e dalla Lista Chiarandini con cui si proponeva di negare tale agevolazione fiscale ai locali in cui i gestori decidano di installare i famigerati video poker.
I video poker, infatti,  portano all’alienazione dell’individuo, costituiscono un pericolo per i risparmi di intere famiglie e vanno proprio contro l’evocata funzione sociale.

Tutta l’opposizione ha votato compatta a favore, ma a sorpresa, senza nemmeno darne motivazione, è arrivato il voto contrario di PD e alleati che hanno così riconosciuto il valore sociale e relative esenzioni fiscali anche ai locali che beneficiano di entrate dal gioco d’azzardo.

E’ necessario prendere atto che la battaglia contro la ludopatia della maggioranza di Federici è solo ideologica, ma quando si arrivano a proporre misure concrete che si potrebbero attuare sul territorio del nostro comune è sempre pronta a bocciarle.
E’ forse troppo chiedere un po’ di coerenza?”

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