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Celebrata la Domenica delle Palme

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LA SPEZIA – Si sono svolte in tutte le chiese della diocesi i riti della Domenica delle Palme, inizio della Settimana Santa. Il vescovo Luigi Ernesto Palletti domenica mattina ha celebrato a Sarzana, nella concattedrale di Santa Maria, mentre sabato sera ha presieduto la Santa Messa nella cattedrale di Cristo Re alla Spezia.

«Oggia inizia la “grande settimana” – ha detto mons. Palletti nell’omelia in Cristo Re -, che ci porta al mistero della morte e della risurrezione di Gesù, è il cuore dell’anno liturgico e della nostra fede». Il Vangelo racconta l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, acclamato dalla folla. «Come loro, anche noi dobbiamo tenere lo sguardo fisso su di Lui, e contemplare la Parola, che ci è giunta attraverso il racconto dei testimoni della Passione. In questa settimana, riprendiamo nelle nostre case il Vangelo. Osserviamo le scene, lasciamoci introdurre dove Lui ci vuole condurre. Accettiamo di metterci dietro di lui, in un cammino che è misterioso, perché il Suo mistero pasquale è stato compiuto, ma non ancora il Suo ritorno».

“Rabbì, non ti tradirò mai” – ha detto Pietro -, per poi ben presto rinnegarlo. «Questo, però, non è motivo di delusione, ma di abbandono, conoscendo la nostra debolezza. Abbiamo bisogno del redentore, di qualcuno che ci salvi. Le azioni sono importanti, però la salvezza proviene da Dio, e dobbiamo avere l’umiltà di dire a Gesù che abbiamo bisogno di Lui, come il pubblicano, che semplicemente diceva: “Signore, abbi pietà di me”». Sia questa l’invocazione costante della Settimana Santa. «Se la nostra vita non è illuminata dalla coscienza di aver bisogno del Salvatore, allora rimaniamo come Pietro stasera», che crede di non tradire Gesù e invece cade tre volte. «Come Pietro, anche noi abbiamo bisogno della Sua redenzione: “Signore Gesù, figlio di Dio, Salvatore, abbi pietà di noi peccatori”».

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