laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Josip Brezovec: “Qui sto benissimo. Le punizioni? Le batto da quando ero un ragazzino”

Più informazioni su

In conferenza anche Mato Milos: "Ringrazio il mister perché sta credendo in me, sarebbe stupendo poter festeggiare qui una promozione"

LA SPEZIA – Decisivo nella gara di sabato pomeriggio contro il Pescara, non solo per il golstrepitoso su punizione che ha riaperto il match, ma per la grinta, il carattere, i palloni recuperati e lo spessore portato a centrocampo: Josip Brezovec, dopo un momento non brillante passato in avvio del girone di ritorno, è tornato al livello di inizio stagione. Qualità e sicurezza nella mediana aquilotta, ma anche la giusta carica trasmessa ai compagni, ecco le caratteristiche di uno dei giocatori più importanti dello Spezia di Nenad Bjelica.

In un italiano non ancora perfetto, ma certamente comprensibile, Josip Brezovec ha analizzato brevemente la partita contro il Pescara: “Sabato abbiamo dimostrato una grande voglia di vincere. Il Pescara è una grande squadra e siamo stati bravi a difenderci dai loro attacchi. Nel secondo tempo con un uomo in meno siamo riusciti a pareggiare e alla fine abbiamo portato a casa un punto molto importante. Adesso ci prepariamo alla trasferta di giovedì che dobbiamo cercare di vincere a tutti i costi“.

Sei uno specialista dei calci di punizione e anche sabato lo hai dimostrato: “Si, ho fatto molti gol su punizione e contro il Pescara sono riuscito a calciare bene e a piazzare la palla all’incrocio dei pali. Tutti i giorni mi alleno a calciare le punizioni: alla fine della seduta rimango in campo dieci minuti in più per provare le punizioni. La posizione ideale per me è dai 20-25 metri, poi certamente in partita non sempre è così. Comunque non sono l’unico a tirare le punizioni qui nello Spezia, ci sono anche Bakic, De Las Cuevas, Catellani. Il mio record di gol su punizione è di cinque e risale a quando giocavo nel Varteks Varaždin“.

Come hai trovato il calcio italiano e in particolare la serie B? “C’è molta intensità in serie B, è un campionato molto difficile: mancano ancora nove partite alla fine del girone e noi dobbiamo cercare di trarre il massimo da queste gare“.

C’è stato un periodo in cui non ti abbiamo visto in campo; come hai vissuto quei momenti? “Quando non ho giocato è stato un bene perché ho potuto recuperare visto che avevo già giocato molte partite anche con il Rijeka“.

Come ti trovi qui allo Spezia? E come vedi il tuo futuro? “Io ora sono allo Spezia e voglio restare qui: proviamo ad andare in serie A con questa squadra, poi parlerò con il Rijeka. La città è molto simile a Fiume e io mi trovo molto bene qui con la mia famiglia. Sono molto contento di stare qui e anche mia moglie e i miei figli stanno molto bene“.

In conferenza stampa anche Mato Milos, ad aiutare con la comprensione dell’italiano l’amico e compagno di squadra Josip Brezovec. Il difensore croato ha analizzato brevemente il suo percorso dall’inizio del campionato ad oggi: “Prima di tutto ringrazio il mister per la possibilità che mi ha dato di giocare: sono stato fortunato perché ho colto l’occasione al momento giusto. In ogni partita io do sempre il 100%, poi se il mister decide che deve giocare un altro, lo accetto“.

Sei in Italia già dallo scorso anno, come vedi il tuo futuro? “Si, sono in Italia ormai da due anni, lo scorso anno ero al Siena: il mio obiettivo ora è quello di fare bene in questa squadra e di provare ad andare in serie A: sarebbe bellissimo poter festeggiare un traguardo del genere“.

Giulia Lorenzini – © Riproduzione Riservata
www.speziacalcionews.it

Più informazioni su