laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

La Compagnia degli Evasi vince due premi al Festival Nazionale «F. Rafanelli» di Pistoia

Più informazioni su

CASTELNUOVO MAGRA – Grande soddisfazione per la Compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra che la scorsa settimana, in quel di Pistoia, con lo spettacolo "Tradimenti" di Harold Pinter si è aggiudicata i premi al 'miglior spettacolo' e 'miglior attore' andato a Marco Balma, alla nona edizione del Concorso Teatrale Nazionale “Fabrizio Rafanelli” organizzato dall' Associazione Culturale Zona Teatro Libero e patrocinato da Comune di Pistoia, Uilt  Unione Italiana Libero Teatro amatoriale, Coop Sezione Soci Pistoia, Fondazione Giorgio Tesi Onlus, Fondazione Banche di Pistoia e Vignola per la Cultura. In gara ben dodici fra le migliori compagnie nazionali, fra le quali 'Schio Teatro Ottanta' di Vicenza, il 'Teatro degli Strilloni' di Torino, e la 'Compagnia I Pinguini' di Firenze.

«Non ci capita spesso di partecipare a dei concorsi quindi già essere stati selezionati era una mezza vittoria ma i due premi ci hanno reso davvero felici» dice Marco Balma che ha curato anche la regia dello spettacolo. Ecco le motivazioni dei premi rilasciate dalla Giuria ufficiale presieduta da Giuseppe Golisano: 'miglior spettacolo' elogio del dialogo puro, dove il peso della parola si fa protagonista. Il suo essenziale scenico è la traduzione registica del vuoto esistenziale pinteriano, buio profondo delle relazioni umane. La sua luce, sia essa un semplice spot o la fiamma di un cerino, scandisce l'originale fluire del tempo drammaturgico a ritroso, alla ricerca della sua origine, del suo perché, del suo inizio che inizio non è ma solo vuoto. Per sopravvivere in questa terra desolata si può solo affogare in un bicchiere di ipocrisia alcolica e tentare di traghettarsi altrove, nell'onirico viaggio di un sottomarino giallo: è la musica dei Beatles che ci offre la fuga del detrimento del contemporaneo, fatto solo di tradimento, di amaro disinganno. E quella per il 'miglior attore' a Marco Balma, attore e regista, per aver incarnato l'essenza del dramma pinteriano. Il suo personaggio 'Robert' è arguto, sintetico, cosciente e sprezzante del vuoto che lo circonda, superbo interprete della cinica misoginia della vita.


«Le motivazioni mi hanno fatto molto piacere – commenta Balma attore e regista spezzino sui palcoscenici  da ormai 25 anni – perché sono molto inerenti al tipo di lavoro  artistico che mi ero prefissato su questo testo, ed allo spirito che ci ha accompagnato nella realizzazione di questo spettacolo che abbiamo tenuto a lungo nascosto, solo per noi. Avevo il mio timore era che il messaggio inteso da Pinter non fosse di semplice comprensione, invece ci siamo resi conto da subito che il pubblico ne coglieva le sfumature e il significato. Noi degli Evasi facciamo teatro cercando di trasmettere qualcosa a chi ci ascolta, quando questo avviene per noi è una grande soddisfazione. Sono felicissimo per i premi, che condivido con tutto il resto della compagnia perché anche se sul palco siamo in tre tutti gli altri lavorano fuori scena. Ed ora avanti con le nuove produzioni degli Evasi – continua Balma – che debutteranno al Teatro Dialma Ruggiero della Spezia: il 18 e 19 giugno sarò  interprete e regista in una innovativa versione della 'Mandragola' di Macchiavelli, che sarà preceduta venerdì il 29 maggio dallo spettacolo 'Tre civette sul comò' scritto dal compianto Romeo De Baggis per Paola Borboni, che dopo tanti anni torna ad essere rappresentato grazie al debutto alla regia del nostro direttore artistico Alessandro Vanello».

Più informazioni su