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Levanto. Tar sospende la musica notturna nei pubblici esercizi

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In attesa di una sentenza definitiva sul ricorso presentato da alcuni privati contro la deroga concessa dal Comune

LEVANTO – Con un decreto emesso mercoledì 2 luglio, il presidente del Tar della Liguria ha sospeso, con decorrenza immediata, il provvedimento dello scorso 12 giugno con il quale il Comune di Levanto autorizzava, per tutti i fine settimana dei mesi di luglio e agosto, la deroga ai limiti acustici imposti ai pubblici esercizi, prolungando così le emissioni sonore dalla mezzanotte del venerdì alle due del sabato e dalla mezzanotte del sabato alle due della domenica.
Il Tribunale amministrativo ha anche disposto che la vertenza, che fa seguito ad un ricorso presentato da alcuni privati abitanti nell’area che gravita attorno a piazza della Loggia e via Grillo, venga discussa e sciolta definitivamente dalla Camera di Consiglio il prossimo 16 luglio.

Naturalmente l’amministrazione comunale ha immediatamente provveduto a dar corso alle disposizione dell’autorità giudiziaria, emettendo a sua volta una sospensione dell’autorizzazione precedentemente concessa, ma a piazza Cavour si respira un’atmosfera di amarezza e preoccupazione.

“Non entriamo nel merito del provvedimento del Tar, perché le decisioni della magistratura vanno eseguite e rispettate – dice il sindaco, Ilario Agata – Ciò che ci preoccupa e che ci amareggia è invece l’atteggiamento di chi vive in un paese che ha nel turismo la sua principale risorsa, magari fruisce degli aspetti positivi, anche economici, di questa condizione, e non comprende che uno sviluppo delle naturali risorse produttive che generi benessere pur nel pieno rispetto della vivibilità dei luoghi deputati alle manifestazioni necessita di una convivenza più tollerante e pacifica tra le varie istanze rappresentate nella popolazione”.

Per il primo cittadino è quindi “paradossale che neppure per due notti la settimana e per due mesi l’anno non si possa tollerare ciò che per un paese come il nostro rappresenta una naturale vocazione al divertimento, alla cultura, all’intrattenimento di residenti e ospiti, insomma a tutto ciò che rende la nostra cittadina più accogliente, interessante e attrattiva per tutti. Nel rispetto, si intende, del diritto di ognuno alla tranquillità e al riposo”.

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