laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Decennale del Corso di Laurea Magistrale in Design Navale e Nautico

Più informazioni su

LA SPEZIA – Al CAMeC (Centro di Arte Moderna e Contemporanea) della Spezia si è inaugurata lo scorso venerdì 3 luglio, la mostra DIECI ANNI MAGISTRALI, dedicata al Decennale di attività del Corso di Laurea in Design Navale e Nautico.

Dal 2005 ad oggi tale corso ha laureato più di 200 studenti che si sono distinti nel mondo del lavoro nelle migliori posizioni nazionali in termini di occupazione post-laurea, con una percentuale di quasi il 90% di job-placement nell’ambito del settore navale e nautico.

Il Corso di Laurea Magistrale in Design Navale e Nautico è un corso inter-ateneo che fa capo all’Università di Genova e al Politecnico di Milano.
Le esperienze di entrambi gli atenei concorrono a formare progettisti nautici in grado di gestire al meglio le problematiche tecniche trasformandole in soluzioni efficaci sul piano funzionale ed estetico, qualificando uno dei settori più rinomati del Made in Italy, ossia il DESIGN e in particolare il DESIGN degli Yacht e non solo.
Il corso si svolge presso il Polo Universitario della Spezia, congiuntamente ai Corsi di Ingegneria Nautica (di primo e secondo livello) e di Ingegneria Meccanica.

I successi ottenuti dal Corso di DESIGN NAVALE E NAUTICO sono da riferirsi allo spirito dell’insegnamento che sa coniugare saperi teorici con esperienze pratiche, che lega attività accademiche a esperienze in azienda, che stimola la formazione italiana unita a quella internazionale, ottenuta con attività di scambio e di collaborazione accademica.
Il numero degli iscritti è aperto ma controllato e moderato, per rispondere alla volontà di soddisfare senza saturare la domanda occupazionale del settore. La provenienza degli iscritti copre l’intera area nazionale con oltre il 50% degli iscritti provenienti da fuori il territorio spezzino e ormai rispecchia un interesse sempre più ampio anche sul fronte internazionale.

All’inaugurazione della mostra erano presenti il Sindaco della Spezia, Massimo Federici e le autorità Militari e civili, il Rotary Club La Spezia e un bellissimo pubblico composto da studenti ed ex-studenti, dottorandi e cultori, e da sinceri appassionali della nautica che rappresenta alla Spezia un settore qualificante e in continuo sviluppo economico in pieno spirito di green-economy.

Dopo il saluto di benvenuto dell’Amm. Dino Nascetti, Presidente di Promostudi, il coordinatore del Corso, prof. Massimo Musio-Sale ha presentato ai presenti i colleghi del Corso che, in base alle rispettive competenze, hanno illustrato i momenti più significativi che hanno costituito i primi appassionati dieci anni di attività, con l’obiettivo di raddoppiare i successi per i prossimi dieci, facendo tesoro delle potenzialità infrastrutturali che la Fondazione Promostudi si appresta a rendere disponibili attraverso la realizzazione di una nuova sede presso l’ex-ospedale militare Falcomatà, prospicente il lato nord dell’Arsenale Militare Marittimo.


La mostra illustra i migliori elaborati prodotti dagli studenti nell’ambito del Corso di Studio, sia come progetti di Laboratorio, sia come Tesi di Laurea, alcune delle quali premiate in concorsi di design di rilevanza nazionale e internazionale, come il Premio LEONARDO riconosciuto direttamente dal Presidente della Repubblica e ottenuto consecutivamente da studenti del Corso negli anni 2011, 2012 e 2013.
Tali elaborati, insieme a pregevoli modellini di studio e di progetto, sono visibili alla sala del primo piano.

Al piano terreno sono esposte due vere imbarcazioni. La prima è una deriva sportiva progettata e costruita dagli studenti sotto la guida del prof. Ratti e del prof. Sculli, denominata SPEZIALE, una delle tre unità che costituisco la flotta di imbarcazioni da regata di Promostudi per il Trofeo 1001Vela per l’Università, che hanno ottenuto successi e ottime posizioni in più occasioni.
L’altra imbarcazione, un tradizionale gozzo ligure da restaurare, simboleggia l’impegno profuso all’educazione per la cultura dell’heritage che viene sempre più valorizzata all’interno dei programmi del Corso.

Più informazioni su