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Degrado, Rosso e Balleari: «Una gru abbandonata da due anni incombe sui palazzi del quartiere Santa Zita: urgente la rimozione»

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Matteo Rosso, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, richiamano l’attenzione sulla situazione paradossale in cui sono costretti a vivere i condòmini di alcuni immobili del quartiere in zona Brignole.

GENOVA – «Da due anni le famiglie che vivono in alcuni immobili del quartiere di Santa Zita, a pochi passi dalla stazione di Genova Brignole, sono letteralmente in ostaggio dell’ingombrante e pericolosa presenza di una gru, alta 20 metri, abbandonata dalla ditta incaricata di eseguire alcuni lavori nella zona e poi fallita. È necessario intervenire al più presto per rimuovere questo “mostro” che minaccia le abitazioni a ogni colpo di vento». Questa la denuncia di Matteo Rosso, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e di Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, che, chiamati da alcuni residenti della zona, hanno effettuato un sopralluogo. «È una situazione incredibile ma drammaticamente vera – dicono Rosso e Balleari – la gru, oltre a essere pericolosissima perché instabile e con un braccio mobile che lambisce le facciate dei condomini, si è trasformata in un vero e proprio nido per gabbiani e piccioni. La presenza di cospicue colonie di volatili ha come conseguenza un abbondante deposito di guano sia sui marciapiedi antistanti gli immobili, sia sulle auto e moto parcheggiate, ma soprattutto sui balconi degli appartamenti. Le famiglie in ostaggio di questa situazione a dir poco paradossale sono state costrette a “incelofanare” i propri poggioli per difendersi alla bene e meglio: sappiamo bene quante e quali rischi per la salute, specie per i bambini, provochino gli escrementi di questi volatili. La rimozione della gru deve essere effettuata con urgenza: non è accettabile che decine di famiglie continuino a dover convivere con questa pericolosa spada di Damocle sulla testa».

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