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Cure domiciliari nel Distretto 18

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LA SPEZIA – Si è svolta stamane presso il Palazzo della salute di Bragarina a La Spezia la conferenza stampa di presentazione dell’opuscolo relativo all'assistenza domiciliare infermieristica e fisioterapica.

Alla conferenza hanno partecipato il Direttore Generale Dr. Gianfranco Conzi, il Direttore del Dipartimento Cure Primarie e del Distretto 18 Dr.ssa Stefania Silvano e numerosi responsabili e referenti delle strutture di riferimento.

Il Dr. Conzi ha illustrato come l’attivazione del servizio delle cure domiciliari faccia parte di un più ampio disegno iniziato da tempo nell’ASL Spezzina di spostare l’asse dell’assistenza dall’ospedale, riservato solo alle acuzie, al territorio, costituendo un nuovo modello di lavoro che restituisce agli operatori ospedalieri e a quelli territoriali pari dignità. Tale percorso ha riscosso il gradimento da parte dell’utenza e, al contempo, ha consentito notevoli risparmi, sia in termini economici sia di risorse.

La Dr.ssa Silvano ha sottolineato come la formazione dell’equipe multidisciplinare del servizio territoriale sia stata selezionata in base alla competenza e al senso di responsabilità degli operatori. Il servizio domiciliare viene attivato quando il paziente è ancora in ospedale (per lo più dai reparti di medicina, ma anche chirurgie a altri) e deve essere dimesso, con un programma personalizzato di cure domiciliari condiviso con i medici ospedalieri. Il servizio, inoltre, può anche essere richiesto da pazienti a casa su richiesta del medico di famiglia. La regia e la dirigenza del servizio è in capo all’ASL, mentre il personale infermieristico, a da poco tempo anche fisioterapico, fa parte di una cooperativa di servizi, la Coop Elle1, che lavora in maniera assolutamente egregia, vantando un’esperienza anche in altre regioni italiane, a dimostrazione che la commistione pubblico-privato funziona se viene mantenuta la regia pubblica.

La Dr.ssa Claudia Di Bernardo, dirigente medico responsabile del servizio delle cure domiciliari nel Distretto 18, che riguarda i pazienti, anche in età pediatrica, di La Spezia, Lerici e Porto Venere, ha illustrato l’operatività del servizio, di norma attivato nelle 24 successive alla domanda e reso in collaborazione con i servizi sociali, che prevede accessi a casa del paziente uno o due volte al dì, a seconda delle necessità, festivi compresi. Del pacchetto dei servizi a domicilio fanno parte anche i prelievi che mediamente sono 50 al giorno.

L'epidemiologia del terzo millennio è mutata e, conseguentemente, l'invecchiamento della popolazione pone le Aziende Sanitarie di fronte a nuove sfide, affrontando la necessità di fornire risposte integrate alla cronicità ed alla fragilità. Le cure domiciliari, la cui programmazione, organizzazione e gestione è attribuita al Distretto Socio Sanitario, rappresentano in tal senso lo snodo fondamentale attorno al quale già oggi si sviluppa e dovrà sempre più svilupparsi nel futuro il modello organizzativo della rete assistenziale che consente agli operatori sanitari di portare a casa del paziente servizi di cura e si riabilitazione migliorando la qualità della vita dell'utente e della sua famiglia, evitando l'ospedalizzazione impropria e facilitando il percorso di dimissione, ogni qualvolta le condizioni sociosanitarie lo permettano.

ASL5 nel corso del 2014 ha gestito circa 1500 pazienti (4.6% della popolazione anziana residente nei Comuni di La Spezia Lerici e Portovenere) in termini di presa in carico complessa: pazienti che ricevono più accessi infermieristici e/o fisioterapici e/o medici settimanali in relazione alla gravità del quadro clinico (Cure domiciliari I-II livello, Cure domiciliari III livello). Per quanto riguarda invece le cure domiciliari prestazionali (prestazioni anche ripetute nel tempo che non richiedono una valutazione multidimensionale, come i prelievi ematici, iniezioni IM o SC, terapia infusiva di breve durata, gestione catetere vescicale, counseling infermieristico e/o fisioterapico), sempre nel corso del 2014, sono state erogate a 4500 pazienti.

Hanno inoltre preso parte alla conferenza stampa:

• La dr.ssa Monica Ferrrari, coordinatore infermieristico del Distretto 18, che coordina anche gli interventi domiciliari del Distretto 18,
• la dr.ssa Donatella Cavalieri, responsabile infermieristico di tutti i Distretti di ASL5;
• il dr. Mario Bregnocchi, responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale Cure Palliative che cura a casa i malati terminali, e del costituendo hospice di 10 posti letto, i cui lavori sono in corso presso l’ospedale S. Bartolomeo di Sarzana;
• il dr. Roberto Capocchiani, responsabile della SS Riabilitazione, che segue anche la riabilitazione domiciliare che ormai viene attivata nel giro di 2-3 giorni, contro le 2-3 settimane precedenti,  e che nel 2014 ha visto un incremento delle visite del 43% rispetto al 2013;
• la dr.ssa Milena Bisacco, responsabile degli assistenti sociali, figure indispensabili per l’erogazione del servizio domiciliare;
• il Dr. Alessandro Sarteschi, che dirige il Dipartimento Farmaceutico e collabora proficuamente con i Distretti anche per la distribuzione dei farmaci a domicilio;
• la dr.ssa Laura Pierazzini, direttore della Struttura Complessa URP-Attività ospedale-territorio, che coadiuva i Distretti in tutte le operazioni amministrative di supporto al buon funzionamento dei servizi.

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