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Domenica 12 luglio, si terrà a Roma, al “Meeting center”, l’assemblea nazionale per la Costituente Comunista

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LA SPEZIA – Dopo un lungo lavoro e una trentina di assemblee in altrettanti capoluoghi di provincia, tra cui anche La Spezia, che hanno visto la partecipazione convinta di oltre 4.150 militanti Comunisti, l'associazione per la ricostruzione del Partito comunista ha rotto gli indugi e ha deciso di procedere sulla strada della ricostruzione in Italia di un Partito comunista degno di questo nome, un nuovo Pci, il Pci del 21° secolo. Domani, Domenica 12 luglio, si terrà a Roma, al "Meeting center", l'assemblea nazionale per la Costituente Comunista che sarà possibile seguire anche in diretta streaming su comunisti-labaro.it. Pronta a convergere la più parte della dirigenza e della militanza comunista, proveniente dal nostro Partito, il Partito Comunista d'Italia (ex Pdci) e da Rifondazione, quadri operai e sindacali di grandi fabbriche, così come intellettuali marxisti che si rifanno, attualizzandola, alla cultura comunista del Pci di Gramsci e Togliatti. Tra i nomi quelli di Domenico Losurdo, Gianni Vattimo, Vladimiro Giacchè, Andrea Catone, Piergiovanni Alleva, Massimo D’Orsi, Alexander Hobel. Questo progetto gode della fiducia, della simpatia e del sostegno della più parte delle forze che oggi compongono il movimento comunista e rivoluzionario nel mondo, a partire da quelli che fanno parte dei “Brics”» (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica), così come dei Partiti comunisti cubano, portoghese e vietnamita. In particolare c’è il sostegno, che sembra ormai certo, dei Comunisti della maggiore potenza emergente del 21° secolo, la Cina, che può fare di questa esperienza un fattore dirompente. Nel quadro politico nazionale, il nuovo partito guarda alla Coalizione Sociale di Landini e intende inserirsi come "partito Comunista indipendente", all’interno di un fronte popolare e democratico alternativo, che si ispiri alla Costituzione e che ricostruisca una rappresentanza politica del mondo del lavoro e delle forze che combattono contro la guerra. Sarà un processo graduale, ma che va iniziato ora, per dare vita ad un’unica forza Comunista rigenerata capace di superare l’attuale frammentazione e, con essa, una sempre più evidente irrilevanza politica e sociale. Dovrà essere una rete strutturata, qualificata e omogenea sul piano politico e ideologico, per superare le scorie e le pesanti eredità correntizie delle diverse formazioni comuniste italiane che negli ultimi anni hanno dati vita a continue scissioni.

Matteo Bellegoni, Pierluigi Sommovigo 
(PCdI Federazione di La Spezia)

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