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Frijia: «Un incubo prendere un terno per le 5 Terre»

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La questione arriva in Comune con un’interrogazione urgente del Consigliere comunale Frijia. “Paghiamo un salato biglietto per viaggiare come sardine in scatola con un pesantissimo rischio per l’incolumità delle persone. Bisogna fare qualcosa subito, per il nostro territorio è una pessima pubblicità”. 

LA SPEZIA – “Si discute alla Spezia di cabine di regia sul turismo, si parla di accoglienza e di sostegno per questo comparto che è strategico per lo sviluppo produttivo del nostro territorio, ma nessuna parola viene spesa da parte delle Istituzioni locali sulla grave situazione del trasporto ferroviario da e per le 5 Terre: i treni sovraccarichi sono un problema serio, un rischio grave per l’incolumità delle persone, una situazione pesante che deve essere affrontata e risolta. Non si può e non si deve fare finta di niente, cosa che sta accadendo in questo momento, ne va dell’immagine del nostro territorio e dell’incolumità delle persone. Io stessa mi sono trovata su quei treni con amici che venivano da fuori e devo dire che i commenti non sono stati piacevoli, le persone rimangono sconcertate”. Così dichiara il consigliere comunale della Spezia Maria Grazia Frijia che annuncia la presentazione di un documento urgente in Comune alla Spezia perché fa sapere il grosso dei turisti e dei passeggeri parte proprio dalla Stazione Ferroviaria spezzina che continua: “vengono incassati da Ferrovie centinaia di migliaia di euro in biglietti e di contro non vi è alcun servizio per le migliaia di persone che vogliono prendere il treno per visitare le perle della nostra Liguria, e cioè le 5 Terre, ma nella situazione attuale più che una visita di piacere il viaggio seppure breve diventa un incubo.  
 
“E’ bene – continua Frijia – in questo contesto affrontare quindi tema del servizio di trasporto ma anche quello strettamente collegato della gestione Stazione Ferroviaria spezzina che da quando è passata alla gestione regionale ha subito un ulteriore pesante ridimensionamento in termini di personale e di servizi e l’evidente dimostrazione sono le lunghissime code alla biglietteria, code che spesso e volentieri arrivano fino a fuori i locali nella piazza antistante”.
 
Spiega il consigliere comunale : “ho presentato un’interrogazione urgente per chiedere all’amministrazione comunale spezzina di occuparsi del problema, di attivare un lavoro che coinvolga anche Ferrovie per capire quali margini ci sono per risolvere la questione. Inoltre con il mio documento chiedo che venga coinvolta la Regione Liguria ed il nuovo Assessore al Turismo per capire se e cosa si può e si deve fare per garantire un servizio minimamente decoroso”.
 
“Il rischio grosso non è solo quello di apparire come una territorio da Terzo Mondo, ma anche che prima o poi succeda qualcosa di grave per l’incolumità delle persone: treni straripanti, persone accalcate, convogli impraticabili dove se qualche d’uno si dovesse sentire male non si riesce nemmeno a chieder aiuto al personale di bordo del treno perché impossibile muoversi con la gente stipata come delle sardine in scatola”.
 
“Bisogna potenziare il servizio di trasporto con il treno da e per le 5 Terre o inventarsi nuovi modi per raggiungere queste località. I treni vengono presi d’assolto e ad ogni stazione delle 5 Terre si assiste ad un dramma caratterizzato di urla, grida e scene di panico. Bisogna fare qualcosa ed è giusto che qualche d’uno se ne occupi immediatamente: dobbiamo fare in modo che le persone che partono dalla Stazione della Spezia siano in condizione di arrivare alla 5 Terre, visto che pagano anche un salato biglietto, senza vivere un vero e proprio incubo”, conclude Frijia

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