laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Altra Liguria ricorda la figura di Fratel Arturo Paoli

Più informazioni su

LA SPEZIA – Mentre è ancora viva l'eco delle parole rivoluzionarie pronunciate da papa Bergoglio nel suo viaggio in America Latina, giunge la notizia della morte di don Arturo Paoli, che il 30 novembre prossimo avrebbe compiuto 103 anni. Nel 1999 Israele lo aveva proclamato Giusto fra le Nazioni per aver salvato, da giovane prete lucchese, centinaia di ebrei; pur evitando le polemiche, don Paoli non andò però a ritirare l'onorificenza.
Per la sua coerenza col Vangelo, nel 1957 era stato "esiliato" fra i minatori sardi e poi, nel 1960, era stato mandato in Argentina, da dove fu costretto ad allontanarsi nel 1974 perchè era stata posta una taglia sulla sua testa. Dopo essere stato in Venezuela e poi in Brasile, nel 2005 ha fatto ritorno in Italia, continuando a studiare e a pubblicare. Come la pensasse sull'Italia di oggi si deduce chiaramente da questo brano, tratto da un suo libro del 2011: "Berlusconi è stato il segno più convincente che il popolo italiano si è allontanato dall'ideale di mantenere al mondo la stima di un popolo serio, lavoratore, capace di solidarietà".
Non amava stare sotto i riflettori e per questo il suo nome probabilmente risulterà ignoto a tanti. Ragione di più per ricordare la sua statura e per onorarne la memoria.

Più informazioni su