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Compagnia degli evasi | Tre civette sul comò

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Replica venerdì 17 luglio ore 21.30 Spazio Made, via Morucciola 36, Dogana di Ortonovo

ORTONOVO – A grande richiesta torna in scena il nuovo spettacolo teatrale della Compagnia degli evasi, dopo le repliche di La Spezia e Sarzana, venerdì 17 luglio alle ore 21:30, la piecè arriva a Dogana di Ortonovo, grazie alla disponibilità della Famiglia Ligeri, proprietaria della stupenda cornice dello Spazio Made, la vecchia segheria riconvertita dai Ligeri in luogo d'arte, statale Aurelia, al semaforo di Dogana svoltare lato monte, dopo 200 metri svolta a destra in via Morucciola. Scritta dal grande Romeo de Baggis, “Tre civette sul comò” fu messa in scena nel 1981 da Paola Borboni, Diana Dei, e Franca Maresa, e portata in turnèe con esiti entusiasmanti per tre anni consecutivi, e tradotta in varie lingue e rappresentata all’estero. Dopo molti anni ritorna quindi in scena grazie al progetto della Compagnia degli evasi, che ringraziano la vedova de Baggis, la ricercatrice teatrale Marion Carbonnel, e la produttrice Antonia Brancati per la concessione del testo e gli stimoli ricevuti.

«La piecè è ambientata, racconta il regista Alessandro Vanello, in una soffocante vecchia mansarda, fuori dalla quale incombono invisibili presenze e dove il tempo è scandito da oggetti che si animano quasi di una 'loro vita' come una pendola, un pacco di giornali, una caffettiera, un foulard verde, una sigaretta accesa. Un vecchio fornello da cucina messo sopra un armadietto, un lavandino rotto, vecchie seggiole, un letto, un paravento. Vicino al letto un comodino con sopra un lumino acceso. Nella parete di fondo una finestra bloccata con le persiane sempre chiuse. Poi la porta, con accanto dei pacchi di vecchi giornali. Alla parete un gancio con dei vecchi vestiti, un vecchia coperta ed una vecchia marionetta. In questo contesto umido e disagiato, continua Vanello, si svolge esile la trama: una giornata di tre vecchie sorelle cadute in miseria; troneggia una pendola rotta, osso di seppia di un passato agiato e felice, in una grande villa rasa al suolo dopo un disastro finanziario. Agnese (Annamaria Vaccaro) affetta da arteriosclerotiche perturbazioni euforiche, Matilde (Paola Lungo) un'irrequieta un poco matta sul viale del grottesco, Virginia (Deborah Grassi) saggia e mansueta fa da ago equilibratore tra le sorelle. I gesti sono sempre più stanchi, la memoria si allenta, l’affabulazione diventa capriccio, dispetto: forse le tre sorelle di Cecov sono regredite allo stato infantile, ed hanno incontrato nella loro ostinata volontà di 'andare avanti' le larve di Beckett, Winnie di 'Giorni felici', Hamm di 'Finale di partita'. O forse la distruzione e la rassegnata ricomposizione alla quale si giunge dopo un continuo sadomasochistico dilaniarsi in un dolce, quasi infantile, inferno, è da accostarsi al teatro Pinteriano, del quale de Baggis è stato grande traduttore?».

Lo spettacolo si avvale degli effetti sonori e delle musiche originali composte ed eseguite dal vivo dal musicista Enrico Tognoni, le scenografie ed i costumi sono a cura della Compagnia degli evasi, Luigi Gino Spisto ha curato le luci e l'audio, il laboratorio di trucco è stato condotto da Carlotta Milanta.

Ingresso €10 – info e prenotazioni al numero 348 06 23 580

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