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Ritorna «Borghi in allegria»

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Cinque visite gratuite ai borghi medievali della vallata con concerti e degustazioni

LEVANTO – Ritorna, a partire da domenica 19 luglio, l’appuntamento tradizionale con “Borghi in allegria”, la rassegna itinerante di spettacoli musicali e degustazioni di prodotti tipici che tra luglio e agosto farà tappa in cinque dei caratteristici paesini della vallata levantese.

I concerti, gratuiti, tenuti dal gruppo locale “Mistral” su musica anni ’60 e “liscio”, avranno inizio alle 21.30.
L’esordio, domenica 19 luglio, nell’abitato di fondovalle di Fossato, conosciuto per il suo antico mulino ad acqua.
Venerdì 31 luglio tappa a Chiesanuova, il borgo posto lungo la provinciale che sale verso la Colla di Gritta e il bivio per le Cinque Terre.

Sabato 8 agosto ci si sposta a Dosso, l’ultimo abitato posto lungo la strada che conduce alla galleria del monte Persico, sul versante settentrionale della vallata.

Mercoledì 19 agosto sarà la volta di Lavaggiorosso, il caratteristico paesino dal quale una decina di ani fa era partito il progetto delle “Porte dipinte”, con gli usci delle abitazioni trasformati in affreschi da pittori.

Domenica 23 agosto la chiusura a Pastine, il borgo arroccato lungo la direttrice comunale che dalle Ghiare sale nell’interno della valle per poi ricongiungersi, in prossimità dell’abitato di Soriana, alla provinciale che porta al casello autostradale di Carrodano.

Un servizio gratuito di trasporto pubblico, con partenza da via Jacopo (il capolinea posto davanti all’ufficio postale), effettuerà corse di andata dalle 20.45 alle 22, mentre il ritorno è previsto per la fine dei concerti.

“Le visite nei borghi – sottolinea il sindaco Ilario Agata, che ha mantenuto la delega al Turismo e alla Cultura – rappresentano uno strumento piacevole e particolarmente gradito ai partecipanti per far conoscere le bellezze ambientali, architettoniche e storiche dei paesini della nostra vallata, oltre ai prodotti tipici e alla tradizionale ospitalità dei levantesi che la abitano. Sono quindi, allo stesso tempo, un importante veicolo promozionale e conviviale e un momento che stimola e rafforza il senso di appartenenza e di identità per la nostra comunità, che è orgogliosa di aprirsi verso l’esterno e condividere con gli ospiti il prezioso patrimonio di ricchezze materiali e di tradizioni e cultura che le appartiene”.

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