laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Banti: «Nella ‘nouvelle cuisine’ di Federici manca la gruviera (delle strade)»

Più informazioni su

Egidio Banti, sindaco di Maissana

MAISSANA – Il presidente della Provincia Federici, contestando (chissà perché) quello che i sindaci della Val di Vara sostengono da tempo, e cioè che le grandi opere pubbliche – tipo Pontremolese e Terzo Valico – andranno anche bene, ma prima devono venire, in senso logico e cronologico, i soldi da spendere nella manutenzione delle opere esistenti, in primis le strade, mi attribuisce l'invenzione di una nuova ricetta, le acciughe con le mele. Non era mia intenzione misurarmi con la "nouvelle cuisine" in questo campo, ma, visto che lo fa Federici, mi permetto di aggiungere un terzo ingrediente, decisivo in questo caso: la gruviera. Gruviera, si capisce, intesa come condizione ormai ordinaria di  gran parte delle strade provinciali del nostro entroterra. In realtà, Federici sa bene che, per esempio in Regione, le spese per la viabilità, di qualunque genere, sono attribuite ad un unico assessorato. Dovrebbe anche sapere che nel recentissimo dibattito in consiglio regionale sul programma di Toti più di un consigliere ha parlato dell'ipotesi di utilizzare per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali fondi di origine nazionale ed europea, fondi, si deve ritenere, che sarebbero sottratti ad altri utilizzi. Noi sindaci non diciamo no alla Pontremolese o ad altro: chiediamo solo un confronto con Regione, Provincia e prefettura per sapere cosa accadrà nei prossimi mesi. Prima, possibilmente, che qualcuno ci dica che i soldi non ci sono o, peggio, che sono finiti. Quanto a Federici, mi auguro che nel recente incontro che ha avuto con il ministro Del Rio gli abbia avanzato, oltre a quella della Pontremolese, la richiesta fatta negli stessi giorni a quel ministero dal suo collega Nando Mismetti, presidente della provincia di Perugia, il quale ha chiesto appunto al ministero il rimborso, su base annua, di otto miliardi di euro per spese inerenti la viabilità e la manutenzione delle strade. Di sicuro lo avrà fatto, però nel comunicato diffuso alla stampa di questo punto non c'è traccia, nemmeno di qualcosa di equivalente. Peccato, perché sarebbe stato un segnale importante per tutti i comuni del nostro entroterra.

Più informazioni su