laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

«Io-Tablet» strategie e strumenti per l’inclusione scolastica degli alunni con disturbi dello spettro autistico

Più informazioni su

LA SPEZIA – I problemi e le difficoltà  scolastiche dei bambini vanno affrontati attraverso progetti di formazione che modificano e migliorano il modo di fare scuola.
È  questa la scelta, anzi, l'indicazione che si desume dal Progetto-Pilota  «Io-Tablet»  rivolto ai comportamenti-problema e in particolare ai disturbi dello spettro autistico, programmato dall' Istituto Comprensivo N°1 diretto dal dott. G. Beretta.
La formazione prevede due percorsi integrati: uno teorico- operativo supportato dell'ASL5  spezzino – Reparto Neuropsichiatria Infantile e la collaborazione  di  A.N.G.S.A. Onlus La Spezia.

Il secondo percorso teorico-pratico riguarda l'uso di tablet  touch screen nella didattica quotidiana e la gestione di applicazioni selezionate  per Android che supportano i bisogni di bambini con disturbo dello spettro autistico nell'apprendimento e nella socializzazione. È  condotto dall' Insegnante Patrizia  La Rocca, formatrice ed esperta informatica sulle Nuove tecnologie , sull' utilizzo di  software per alunni con  disabilità e specialista dell'apprendimento in rete, dello stesso istituto. La prima fase del corso è rivolta ai docenti di sostegno e curricolari , dei tre ordini di scuola di tutti i plessi dell'ISA1, è stato pensato e progettato ad uso  laboratoriale , in modalità blended learning (mista), in modo da integrare la formazione in aula con l'apprendimento online , per imparare a cooperare, apprendere insieme ad altri e  progettare in rete.

Iniziato lo scorso marzo il percorso formativo proseguirà nel prossimo anno scolastico con una seconda fase che  coinvolgerà anche i genitori in maniera significativa e la terza fase che vedrà impegnati docenti di altre scuole.
Responsabile – coordinatrice del progetto «Io-Tablet» l'insegnante Patrizia Ponzanelli che insieme alle colleghe Annalisa Taglioli, F.S. per l'inclusione e Annamaria Ricci, collaboratrice del dirigente, ha dato vita alla struttura del progetto stesso.
Essenziale è stato il contributo del CTS spezzino.

Se una buona-scuola esiste questo progetto ne è un esempio concreto.
La formazione dei docenti può acquisire un senso, solo se considerata come parte
integrante di un progetto di innovazione rivolto a modificare e migliorare il modo di fare scuola.

Più informazioni su