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III Commissione Attività Produttive, Cultura e Lavoro: parere favorevole sul Rendiconto 2014

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Nei prossimi giorni il documento verrà sottoposto al parere della I Commissione  Affari generali, Istituzionali e Bilancio

GENOVA – La III Commissione – Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro oggi pomeriggio ha dato parere favorevole al Disegno di legge n.4 “Rendiconto Generale dell'Amministrazione della Regione Liguria per l'esercizio finanziario 2014”.
Parere favorevole è stato espresso da tutti i gruppi eccetto il Movimento 5 Stelle, che  ha votato contro, e Rete a Sinistra, che si è astenuto.

Il parere sul Rendiconto riguardava  gli argomenti di competenza della III Commissione: Attività produttive, Industria, Commercio, Artigianato, Fiere e mercati, Attività estrattive, Organizzazione e promozione turistica, Attività marittime e Trasporti, Politiche agricole e Allevamento, Caccia e Pesca, Terziario, Valorizzazione dei beni culturali, Promozione e organizzazione di attività culturali, Musei e Biblioteche, Spettacolo, Sport e tempo libero, Politiche giovanili, Scuola e Università, Diritto allo studio, Formazione professionale, Lavoro e occupazione, Istruzione, Ricerca e innovazione tecnologica.

Presidente Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha evidenziato il fatto che la Commissione ha dovuto prendere atto ed esprimersi sul  lavoro svolto dall’amministrazione precedente. Ha quindi commentato: «Il prossimo anno  il Rendiconto prenderà atto di impegni di spesa differenti, su voci che sono state a dir poco  trascurate – ha detto – penso in particolare a cultura e agricoltura». Il presidente ha rimarcato  che alcuni settori – a suo avviso vitali –  sono stati quasi del  tutto abbandonati  e su questi  l’attuale amministrazione regionale  dovrà lavorare: «Penso in particolare che nell’ambito del lavoro sarà necessario uno sforzo da parte di tutti».

Vicepresidente Marco De Ferrari (Movimento 5 Stelle):: «Abbiamo espresso parere contrario al Rendiconto 2014 perché abbiamo linee politiche completamente diverse rispetto a quelle adottate finora. Quello contro cui oggi abbiano votato non è solo frutto della passata amministrazione, ma anche di quella precedente, guidata dal presidente Biasotti: penso allo spopolamento dell’entroterra e alla riduzione del 46 per cento delle piccole e medie imprese agricole, riduzione avvenuta proprio fra il 2000 ed il 2010». De Ferrari ha sottolineato che sono necessari ulteriori  approfondimenti sui conti: «Occorrono ulteriori verifiche  perché in parecchi settori sembrerebbero esserci dei “buchi”, ad esempio sulla sanità, come riportato anche dalla stampa. Il tempo a disposizione per  un esame approfondito, infatti, è stato davvero limitato, inoltre nel documento vengono utilizzati termini tecnici e di sintesi che non consentono  di entrare nel dettaglio delle singole voci». Il vicepresidente, infine,  ha ritenuto insufficienti  gli investimenti in «settori strategici come la cultura, il sostegno alle piccole e medie imprese agricole. Vigileremo  – ha concluso – e avanzeremo le nostre proposte» 

Nei prossimi giorni il documento verrà sottoposto al parere della I Commissione I Commissione Affari generali, Istituzionali e Bilancio

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