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Masie e l’esito votazione odg ICI scuole paritarie

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LA SPEZIA – Il gruppo consiliare "Sinistra Unita per il Socialismo Europeo" esprime rammarico per la mancata approvazione dell'odg che invitava l'Amministrazione a farsi parte attiva al fine di recuperare l'ICI e l' IMU  non versato da parte delle scuole parificate presenti nel territorio comunale allorquando se ne fosse accertata la modalità di una attività commerciale,  in linea ed osservanza con quanto disposto dalla Corte di Cassazione con le sentenze 14225 e 14226 depositate l'8 luglio 2015. 

Questo in estrema sintesi il contenuto del  documento volutamente asettico e privo di riferimenti ideologici, religiosi o etici, si trattava semplicemente, come ben evidenziato nell'intervento del capogruppo di allineare l'azione amministrativa del  nostro comune a  quella del comune di Livorno che a seguito di una sentenza della corte di Cassazione si vedeva riconosciuta la legittimità ad agire nei confronti di due istituti paritari che dal 2004 al 2010 non avevano versato nelle casse comunali quanto dovuto in tema di ICI.

Consci  che sentenze di questo tipo sono solite produrre effetti divisori  e sollevare crociate di ogni tipo, quelle si deleterie perchè allontanano le persone dal  diritto di conoscere la verità dei fatti,  facciamo nostre le parole del presidente della Cassazione che in merito in una nota recentissima ha dichiarato:

…… Sono in larga parte fuor d'opera le polemiche suscitate dalla sentenza che "obbligherebbe" le scuole paritarie cattoliche "al pagamento dell'Ici"….. ..al fine di evitare qualsiasi strumentalizzazione, ritiene opportuno precisare che la sentenza in questione si pone in linea di continuità con il consolidato orientamento della Corte stessa circa l'interpretazione dell'esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lettera 'i'), del decreto legislativo n. 504 del 1992 e dei relativi limiti….. spetta al contribuente, in questo caso gli enti della Chiesa che offrono istruzione paritaria, l'onere di provare che in concreto l'attività formativa non sia svolta con le modalità di una attività commerciale". 
Non si trattava pertanto di mettere in atto nessuna azione espropriatice  a carico delle  scuole  paritarie del nostro  territorio, come non si trattava evidentemente  di  azioni limitativae delle   libertà e dei diritti altrui.
Purtroppo l'OdG non è passato, nonostante il voto favorevole di parte dell'opposizione ( rifondazione e 5 stelle) e di un altro esponente della maggioranza oltre al mio, scontato e prevedibile il voto contrario del centrodestra, mentre la maggioranza nella ..quasi totalità.. si è astenuta,  probabilmente ha pesato il fatto di essere in Italia, i primi a presentare un simile documento e quindi a pagare lo scotto  dell'impreparazione della politica a simili avvenimenti, che indubbiamente cambiano lo status quo consolidato in tema interpretazione per le esenzioni dai tributi, in ogni caso siccome il nostro documento è stato richiesto da altri consiglieri di altri comuni, spero vivamente che la convinzione di garantire parità di trattamento a tutti cresca con forza nel pensiero di tutte le forze politiche in particolar modo quelle di centrosinistra che si accingeranno a votarlo nei consigli comunali di tutta Italia.

Roberto Masia
Capogruppo consiliare "Sinistra Unita per il Socialismo Europeo"

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