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Oltre 6 milioni di euro del bando Isi 2014 assegnati a 108 progetti di aziende liguri

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ROMA – Sono 3.434 i progetti ammessi al finanziamento del bando Isi 2014, con il quale l’Inail ha messo a disposizione delle imprese oltre 267 milioni di euro. Di questi 3.434, 108 provengono dalle aziende liguri e rientrano a pieno nel budget regionale di oltre 6 milioni di euro.

Il contributo, ricordiamo a fondo perduto, messo a disposizione dall’Inail è pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, e verrà erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione e rendicontazione del progetto. Lo scopo è quello di sostenere le imprese nella realizzazione di interventi mirati a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’adozione di modelli organizzativi orientati alla sicurezza. I 267 milioni di euro sono stati assegnati rispettando la priorità cronologica di arrivo delle domande, fino alla copertura del budget previsto per ogni regione. Il budget regionale è stato stabilito in modo tale da tenere in considerazione non solo la distribuzione territoriale degli addetti, ma anche la gravità degli infortuni registrati a livello territoriale. L’analisi dei progetti presentati conferma la prevalenza delle piccole e micro imprese fino a 15 dipendenti, pari al 75% del totale, e quasi la metà (46%) riguarda il Nord Italia – il 26% il Nord Ovest e il 20% il Nord Est – un terzo (33%) il Sud e le isole, e poco più di un quinto (21%) il Centro. Il dato percentuale relativo alla dimensione aziendale sottolinea l’importanza di indirizzare le politiche di prevenzione verso le piccole e micro imprese.


 

In Liguria sono stati presentati 387 progetti per un importo complessivo pari a 22.648.366 e ne sono stati ammessi 108 per un totale che ammonta a 6.895.004. Di queste 108 iniziative ammesse al finanziamento, 11 riguardano la casistica “Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale” e 97 la casistica “Investimento”.

Da un’ulteriore analisi dei progetti si evince che il contributo  medio richiesto per quelli ammessi si attesta intorno ai 77,6mila euro, in particolare l’importo medio più basso riguarda la casistica “Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale” e spetta a Centro, Isole e Nord che si mantengono al di sotto dei 10mila euro, mentre quello più alto afferisce al Sud (oltre 11mila euro); il Nord Est nell’ambito dell’“Investimento” registra però l’importo medio più basso (meno di 78mila euro), mentre quello massimo riguarda il Centro del Paese (oltre 85mila euro).  Il 27% delle domande hanno richiesto l’importo massimo di 130mila euro e si concentrano per oltre la metà tra Centro (25%) e Nord Ovest (27%). Dei 3.434 progetti ammessi al finanziamento, quelli che riguardano la realizzazione di interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro sono 3.232, pari al 94% del totale, mentre i restanti 202 progetti sono relativi all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Eleonora Persichetti

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