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Emendamento Caleo approvato dal Senato scongiura dissesto dell’Ente Provinciale

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LA SPEZIA – Ieri sera il Consiglio Provinciale, all’unanimità, ha deciso di rinviare al 30 settembre la decisione relativa all’adozione della Deliberazione di Dissesto dell’Ente.
In base ad una comunicazione da parte del Ministero dell’Interno, infatti , il Consiglio era stato convocato in due sedute, il 20 ed il 30 luglio, preordinate alla dichiarazione finale di dissesto, essendo spirato il termine entro il quale era possibile predisporre ed approvare il Piano di Riequilibrio finanziario conseguente alla dichiarazione di PRE dissesto, adottata nel dicembre 2014.

Grazie ad un emendamento presentato dal Sen. Massimo Caleo e fatto proprio da Governo e Parlamento il termine ultimo per presentare un Piano di Rientro è stato posticipato al 30 settembre 2015.
La Provincia ha quindi a disposizione ancora tre mesi per scongiurare la Deliberazione di dissesto, che avrebbe conseguenze certamente negative per quanto riguarda i pagamenti alle ditte fornitrici e potrebbe incidere in modo fortemente penalizzante verso i dipendenti dell’Ente, in particolare quelli a tempo determinato.
Il Senato ha inoltre approvato alcune norme che possono alleviare la stretta sulle finanze provinciali, ritenuta da parte di tutti gli Enti eccessiva e non sopportabile. Evidentemente, anche in base ad una recente presa di posizione della Corte dei Conti, comincia a farsi strada un modo meno ideologico e più pragmatico per poter procedere alla riforma e superamento delle Province nel quadro di una generale riforma ed efficientamento dello Stato.
Prima di deliberare il rinvio della decisione sul dissesto la Provincia ha compiuto un doveroso passaggio presso la Corte dei Conti per la Liguria. Nel corso di una audizione il Vice Presidente Alberto Battilani ha illustrato le novità contenute negli emendamenti approvati in Senato ed ha condiviso con l’organo di controllo l’orientamento teso a tentare ogni strada consentita dal legislatore per evitare il default.

Secondo il Presidente Federici “il momento decisivo per consentire l’effettivo superamento delle Province e la nascita di nuovi, più leggeri ed efficienti organismi di coordinamento tra i Comuni di Area Vasta sarà quello della presentazione e discussione della legge di stabilità per il 2016. La decisione di ieri, resa possibile dopo l’approvazione da parte del Senato dell’emendamento presentato dal Sen. Caleo, che ha accompagnato con i suoi interventi parlamentari l’evoluzione della riforma delle province, può consentire alla Provincia della Spezia di arrivare a questa scadenza insieme alla maggioranza degli altri Enti Provinciali. Non vengono meno, anzi sono tutti  confermati i motivi di preoccupazione per l’attuale situazione economica. Ma ora tutto l’Ente si adopererà con rinnovato impegno per un'ulteriore riduzione delle spese e la massimizzazione dei ricavi avendo un obiettivo reale e concreto da raggiungere.”
Nel corso della riunione, inoltre, il Consiglio ha approvato il programma per il 2015 riguardante la manutenzione ordinaria dell’alveo del Fiume Magra ed ha esaminato il piano generale di riorganizzazione dell’Ente in conseguenza del passaggio in Regione delle funzioni non fondamentali, frutto di un accordo tra Amministrazione ed Organizzazioni Sindacali. La riorganizzazione prende atto che oggi il personale della Provincia in organico è ridotto del 60% rispetto a quello in servizio all'aprile 2014, data di approvazione della Legge di riforma Del Rio.

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