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Alessio Perroni porta ancora Carispezia in Nazionale

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Alla conclusione delle selezioni della nazionale italiana giovanile U17 Alessio Perroni è stato inserito dal tecnico Tommaso Colamaria nell’elenco dei 10 atleti che andranno a difendere il titolo continentale conquistato la scorsa stagione. Della formazione Campione d’ Europa a Gujan – Mestras in Francia, Alessio Perroni è uno dei due rimasti assieme a Francesco Compagno del Breganze. Gli Europei under 17 si svolgeranno a Luso, in Portogallo, dal 6 al 12 Settembre con un unico girone all’italiana, otto partite in sette giorni. Grande soddisfazione per il club di Piazza Terzi anche se la convocazione di Alessio Perroni non era mai parsa in discussione. (nella foto Alessio Perroni).

SARZANA – Il Carispezia Hockey Sarzana si veste ancora d’azzurro: Alessio Perroni è stato infatti inserito dal  tecnico Tommaso Colamaria nel gruppo degli azzurrini che difenderanno il titolo Europeo Under 17 a Luso, in Portogallo, dal 6 al 12 Settembre con un unico girone all’italiana otto partite in sette giorni. Alessio Perroni è un “habituè”  della maglia azzurra: dopo il percorso fatto in Nazionale Under 15 di cui l’atleta rossonero aveva fatto parte per due stagioni, lo scorso anno ha potuto fregiarsi del titolo di Campione d’Europa facendo il vice di Bruno Sgaria e ritagliandosi alcuni scampoli di gare. La notizia della convocazione di Alessio Perroni è stata accolta da tutta la dirigenza del club rossonero con grande entusiasmo, anche se la chiamata del portiere rossonero  non era mai parsa in discussione, dato che, grazie al suo costante miglioramento, nonostante la giovanissima età, era stato inserito nel gruppo della serie A1 della società di Piazza Terzi ed aveva disputato tre spezzoni importanti di gara nella massima serie “Io personalmente non ho mai pensato per un attimo che Alessio non potesse essere convocato – dichiara il presidente Maurizio Corona – Alessio, fa parte dei Campioni d’ Europa della scorsa stagione, ma oltre a questo ho visto in quest’ultimo anno ancora passi da gigante fatti dal nostro atleta anche come maturazione. Alessio – continua Corona – è un ragazzo molto umile però un vero “stakanovista” dell’ hockey, si è sacrificato molto, allenandosi con la serie A1 e giocando stabilmente in serie B oltre che in under 20 e in under 17 dove con le sue prestazioni ha portato i nostri ragazzi a sfiorare il titolo italiano di categoria. Come dico da tempo – conclude il Presidente – con Alessio dimostriamo, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto la scuola sarzanese di portieri è un’ eccellenza nel panorama hockeistico italiano. La selezione di Perroni  nei due più forti under 17 d’Italia dimostra  ancora una volta la qualità del lavoro che il Carispezia Hockey Sarzana porta avanti da sempre nel settore giovanile e nella scuola dei portieri, affidata ad Alessandro Ricci, e per tutto il settore giovanile il cui sviluppo e crescita sono da sempre il primo obiettivo.” 

Alessio Perroni può vantare un ottimo curriculum in quanto da sempre viene  utilizzato anche con le categorie superiori rispetto a quelle della sua  età; ha partecipato a tre finali giovanili di Coppa Italia e ad una di Campionato proprio in quest’ultima stagione. Nell’ultimo anno il tecnico Alessandro Cupisti lo ha inserito nel gruppo della serie A1 rossonera con cui si è allenato costantemente e dove ha collezionato un buon numero di convocazioni e tre scampoli di gara da protagonista. Ha giocato stabilmente con il tecnico Carlos Sturla nel campionato di serie B oltre al campionati under 20 sotto la guida del tecnico italo argentino e nella sua categoria, quella under 17, diretta da Fabrizio Bassani dove si è qualificato quarto al titolo Italiano.

Un Alessio Perroni molto euforico dichiara:  “Sono contento di partecipare a questo Campionato Europeo, assieme a Francesco Compagno sono uno dei due Campioni d’Europa rimasti e so che questa per me è una grossa responsabilità. Spero a differenza della scorsa stagione di ritagliarmi un posto da protagonista, pur sapendo di avere con me un ottimo portiere come Stefano Zampoli. Voglio ringraziare la società Hockey Sarzana – continua Perroni –  il mister Alessandro Cupisti che mi ha dato l’opportunità di giocare in serie A1 e Alessandro Ricci che è il mio preparatore e che mi ha dato preziosi consigli e a tutti coloro che hanno sempre creduto in me: la società, i miei compagni di squadra e la mia famiglia “.

La nazionale di Tommaso Colamaria è composta oltre che da Alessio Perroni, dal portiere Stefano Zampoli del Prato 54 e dagli esterni Guido Sgaria e Alessandro Toniolo dell’ Hockey Bassano, Davide NadiniPeter Heimi dell’ UVP Mirandola Modena, Francesco Compagno e Silvio Costenaro del Breganze, Matteo Ninci e Davide Deinite dell’ A.S. Viareggio. Un Europeo che sarà particolarmente lungo e difficile, non solo per la squadra italiana. Il Comitato Europeo di Hockey Pista (CERH), preso atto della rinuncia a partecipare di Israele e di fronte a nove squadre iscritte, ha preferito abbandonare la tradizionale formula a due fasi (gironi di qualificazioni e successive finali a eliminazione diretta) optando per un unico, lunghissimo, girone all'italiana. Tutti contro tutti, dunque, e vinca il migliore.

Se da un punto di vista sportivo il ragionamento non fa una piega, da quello della logistica le cose cambiano un po: far stare 9 turni di gare in 7 giorni significa ricorrere ai "doppi turni" con anche due partite nello stesso giorno. 
L'Italia under 17 esordirà domenica 6 settembre alle 17 (ora italiana) contro la Svizzera per poi affrontare una "doppietta" nella giornata di lunedì 7: alle 12 la temibile Andorra e dalle 23 la più abbordabile Austria. Martedì 8 gli azzurrini staranno a guardare, mentre mercoledì 9 c'è la già decisiva sfida contro il Portogallo alle 20. Giovedì 10 altro doppio turno: alle 11.30 lo scontro diretto con la Spagna e in serata, alle 21.30, l'Inghilterra. Venerdì 11 sarà la volta della Germania per chiudere sabato 12 contro la Francia. Anche da questa  Nazionale italiana under 17 è lecito attendersi il meglio perchè questi ragazzi hanno già dimostrato, nei propri club, di avere i numeri per riconfermare l'Italia sul tetto d'Europa.

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