laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Domenica ultimo appuntamento con il Festival della Mente

Più informazioni su

SARZANA – L’ultima giornata del Festival della Mente apre con lo scrittore ed esperto del pensiero antico Matteo Nucci, che dopo il sold-out sabato sera, concede generosamente una replica alle 10 all’Auditorium I.I.S. Parentucelli – Arzelà la sua lectio Gli occhi di Edipo e il complesso di Platone.

Alle 10 al cinema Moderno, è in programma l’incontro Pigrizia, stanchezza e il nostro continuo correre, per il ciclo di lezioni-laboratorio approfonditaMente.  Oggi tutti desiderano essere competitivi e al passo con il correre del mondo, ma dove stiamo andando? Se lo chiedono il saggista Marco Belpoliti, il semiologo Gianfranco Marrone e la saggista Anna Stefi.

Sempre alle 10 nella sala delle Capriate Fortezza Firmafede, nell’incontro Tornare al giardino, Marco Martella, responsabile della valorizzazione del verde storico in Francia, riappropriandosi di un concetto caro agli antichi, riflette sulla funzione rigenerante del giardino come luogo che ci mette in contatto con le energie vive della natura.
Alle 10.15 in Piazza Matteotti lo psichiatra Eugenio Borgna è protagonista dell’incontro Conoscere se stessi e conoscere gli altri: un diverso modo di essere responsabili, con la saggista Simonetta Fiori.
Nella conferenza che si tiene alle 11.30 nella sala delle Capriate – Fortezza Firmafede, Ragazzi “al limite” e mondo adulto: l’incontro, lo psicoanalista Tito Baldini rifletterà sulla vita dei giovani“al limite” e sul modo in cui è possibile offrire loro l’aiuto di cui hanno bisogno.
Nell’incontro Un quadro per la libertà, al Canale Lunense alle ore 11.45 la scrittrice Melania Mazzucco racconta una doppia rivolta combattuta per la libertà: quella dei Greci contro l’Impero ottomano e quella del giovane pittore Eugène Delacroix.

La mattinata si chiude alle 12.15 all’Auditorium I.I.S. Parentucelli – Arzelà con il divertente Cruciverba volant (slacciate le cinture). Si tratta di un liberatorio gioco di parole, costruito appositamente per il Festival della Mente dal saggista Luca Mastrantonio, nel corso del quale il pubblico sarà invitato a riflettere su quanto la nostra lingua sia “impazzita”, infarcendosi di anglicismi e trasformandosi in un “digitaliano” pur di essere alla moda.
Tutto esaurito per l’evento Bach sulle Apuane del violoncellista Mario Brunello.
Nel pomeriggio alle 15 all’Auditorium I.I.S. Parentucelli – Arzelà Magie della visione è un viaggio nella carriera di Mimmo Jodice: l’editore Roberto Koch interroga il grande fotografo italiano sulla sua opera.
Sempre alle 15 nella sala delle Capriate Fortezza Firmafede l’italianista Lina Bolzoni dell’Accademia dei Lincei, nell’incontro Teatri della memoria tra incanto e utopia indaga la tradizione secolare dell’arte della memoria di un teatro capace di contenere tutto il sapere e i segreti della bellezza.
Alle 16.15 al Canale Lunense Giorgio Fontana e Marco Missiroli si confrontano in un dialogo sulle rispettive “carriere di lettori”, raccontando la loro formazione di narratori e di uomini. L’incontro La nostra carriera di lettori è nato dalla collaborazione con La Grande Invasione, festival della lettura di Ivrea.
 
In Piazza Matteotti alle 17.30 la francesista Daria Galateria e lo scrittore e critico letterario Emanuele Trevi ripercorrono la storia di uno dei tre libri più letti al mondo e del suo
autore. Nell’incontro La favola dell’aviatore, cercano di svelare il mistero racchiuso nel Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.
Come si organizza la vita quotidiana di un team di scienziati a -50°C? Lo racconta Chiara Montanari, prima donna italiana a guidare una missione scientifica in Antartide nella conferenza Nelle terre estreme che si tiene alle 18 al cinema Moderno.
Alle 19 al Canale Lunense si continua con Senza alibi: un viaggio tra le grandi domande della vita. James R. Flynn, uno dei più autorevoli psicologi dell’intelligenza, si interroga sulle grandi domande della vita in un dialogo con il filosofo e giornalista Armando Massarenti.
Alle 21.15 nella Piazza d’Armi della Fortezza Firmafede è di scena la musica con Géza e The Bohemian Virtuosi nello spettacolo Musica in viaggio, ovvero Viaggio in musica,
ci conducono in un viaggio immaginario attraverso il mondo da Venezia fino all’Argentina.
Alle 21.30 al Canale Lunense l’incontro-spettacolo semiserio, Il cielo stellato sopra di noi, vede a confronto il filosofo della scienza Stefano Moriggi e l’astrologo Marco Pesatori alle prese con le grandi questioni che da sempre agitano l’animo umano guardando il cielo. Il primo teorizza che, senza stelle, la morale si riduce a una predica; il secondo spiega perché il suo mestiere è quello di “sbagliare le previsioni”.
 
Il festival si chiude alle 23.15 in Piazza Matteotti con l’ultima delle lezioni dello storico e scrittore Alessandro Barbero sul nazionalista tedesco Ernst Kantorowicz, La responsabilità dello storico. Ernest Kantorowicz:dai Freikorps al maccartismo.

Più informazioni su