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La festa di San Venerio

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – L' antica tradizione della Chiesa fissa da molti secoli al 13 settembre la memoria di san Venerio eremita, vissuto nel VI secolo all’isola del Tino e dal 1959 patrono del  Golfo della Spezia e dei guardiani di faro italiani. Nessuno poteva pensare, in passato, a un mese di settembre dedicato a preghiere e ad iniziative per la salvaguardia del creato. Da quest’anno, come è noto, è invece così per tutta la Chiesa, per di più in una prospettiva ecumenica. E nessun tema migliore di riflessione sembra davvero poter accompagnare una festa che, nel Golfo della Spezia, è costretta a svolgersi in un contesto ben diverso da quello del passato. Sino a tre anni fa, infatti, la Marina militare, che dal 1927  ha in concessione dal demanio l’isola del Tino per la presenza di un importante faro, consentiva a tutti due giornate di libero accesso: il 13 settembre e la domenica dopo. Era una sorta di festosa “fine dell’estate” per tanti spezzini, e numerose erano sull’isola le celebrazioni religiose. Adesso una frana in atto ha di fatto reso tutto inagibile ed in particolare la zona sacra, che pure ha un grande valore archeologico. L’accesso è così limitato alla giornata del 13 settembre, quando il vescovo raggiunge l’isola per celebrare la Messa e per benedire i natanti. Il Tino, inserito in un parco naturale regionale, è considerato patrimonio dell’Unesco, ma nessuno, sino ad oggi, è stato in grado di intervenire. E veniamo ora al programma delle celebrazioni di quest’anno. Giovedì, alle 18, il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti presiederà nella pieve di San Venerio al Favaro, la più antica chiesa di Spezia, la Messa solenne nell’inizio del triduo. Venerdì ci saranno Messe votive nelle diverse chiese del Golfo. Sabato, alle 17.30, nella cattedrale di Cristo Re, la Messa solenne è presieduta dal vescovo diocesano e concelebrata dal vescovo emerito Bassano Staffieri, dai canonici e dai parroci del Golfo. Al termine, processione sino al molo Italia con la reliquia e con la statua del santo, presenti le confraternite. Reliquia e statua saranno portate a Porto Venere e la mattina dopo all’isola del Tino. Sull’isola, con i limiti di cui si è detto, il vescovo celebrerà la Messa alle 10.30 nel piazzale della vela. Alle 12 monsignor Palletti impartirà con la reliquia la benedizione alle imbarcazioni. Per le ragioni già dette non sono previste altre celebrazioni, con l’auspicio che, in futuro, interventi di carattere strutturale possano consentire di riportare l’isola al suo pieno valore storico, ambientale e religioso.

Il cammino verso la GMG  inizia venerdì a Roverano
Venerdì prossimo, al santuario di Roverano, la diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato avrà la grazia di accogliere i due simboli che, fin dalla Giornata mondiale della gioventù di Buenos Aires del 1987, hanno accompagnato gli italiani ad incontrare i giovani di tutto il  mondo: il Crocifisso di San Damiano di Assisi e l’immagine della Madonna di Loreto. Da quel lontano 1987 tutte le “Giornate” hanno avuto le immagini del Crocifisso e della Vergine come simboli dei giovani italiani: un pellegrinaggio ideale che, negli anni, ha “abbracciato” tutta la terra, da Santiago di Compostela a Czestochowa, da Denver a Manila, da Parigi a Roma, da Toronto a Colonia, da Sydney a Madrid a Rio de Janeiro. Così i giovani italiani hanno portato Gesù e Maria negli incontri con i coetanei di tutto il mondo. Venerdì a Roverano, a pochi giorni dalle grandi feste del 7 e dell’8 settembre al santuario, i giovani spezzini, insieme al vescovo Luigi Ernesto Palletti ed ai sacerdoti della Pastorale giovanile, invitano tutti per accogliere quei simboli, come buon auspicio nel  cammino che iniziano a preparare e percorrere “lungo le strade”, verso la Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Cracovia dal 26 al 31 luglio 2016. Sarà un momento importante di amicizia e di preghiera, a partire dalle 19. Tutti sono invitati.

Il ritratto del vescovo nel salone Da Pozzo
Mercoledì scorso, nel salone “Da Pozzo” della curia vescovile, alla Spezia, è stato inaugurato il ritratto del vescovo Luigi Ernesto Palletti, eseguito dai fratelli Giorgio e Francesco Plastina  ella foto). L’ovale su tavola arricchisce così la galleria dei ritratti dei vescovi che da Giovanni Costantini in poi si sono succeduti alla guida della diocesi. Già autori nel 2008 dell’analogo dipinto che ritrae il vescovo Francesco Moraglia, attuale patriarca di Venezia, i due artisti hanno fuso sapienza tecnica ed avvertibile sensibilità compositiva dando ancora una volta prova della loro maestria. Come è noto, il genere “ritratto” ha avuto momenti alterni di fortuna e di declino, ed è molto documentato nella storia dell’arte. Nel ritratto del vescovo appare notevole il succedersi di velature mirate a dare lucentezza alla massa cromatica: una diffusa luminosità si stende così sull’intera superficie della tavola. Palletti ha caldamente ringraziato gli artisti per il loro lavoro. L’intesa artistica fra Giorgio e Francesco Plastina, del resto, è stata più volte collaudata con tele a tema sacro e con incantevoli vedute di paesaggi. Le parrocchie di Casano di Ortonovo, Montemarcello, Fossamastra e quella di Santa Barbara in piazza d’Armi custodiscono dipinti dei due fratelli, così pure sono loro le grandi tele nei circoli ufficiali e sottufficiali della Marina e nel palazzo di giustizia. 
 
I Passionisti “lasciano”
Domenica prossima 13 settembre sarà l’ultimo giorno di servizio pastorale per i padri Passionisti del convento di Brugnato, che per scarsità di vocazioni lasciano dopo alcuni secoli la Val di Vara. Proprio domenica prossima l’ultimo superiore padre Giovanni Scaltritti, ora eletto padre provinciale della congregazione, compirà trentacinque anni di sacerdozio, essendo stato ordinato il 13 settembre. Un cordiale augurio, dunque, e ancora un grazie per il tanto lavoro compiuto in diocesi.

La “ fiaccolata” di don Bosco è giunta al Canaletto
Lasciar passare inosservata la ricorrenza del bicentenario della nascita di Don Bosco non avrebbe reso onore alla nostra parrocchia “Maria Ausiliatrice” della Spezia: abbiamo quindi deciso di celebrare il santo correndo e festeggiando, in uno stile tutto giovane e fresco, tipico di Don Bosco. L’idea, nata due anni fa e sostenuta dal pensiero che “il cuore precede tutto e tutti e i nostri piedi seguano lo slancio del suo amore”, iniziò a concretizzarsi con il passaggio dell’ urna del santo nella nostra chiesa, il 18 Ottobre 2013: l’obiettivo era contraccambiare la sua visita, così importante per la comunità. Il progetto ha dunque preso vita ieri, con un pellegrinaggio a Colle Don Bosco. Il parroco don Luigi Vegini ha celebrato la Messa nel quartiere dei Becchi, tanto amato da Giovanni Bosco. Al termine, un braciere ha dato vita al fuoco vivo che è tornato verso Spezia con l’autobus del pellegrinaggio. A Brugnato, nel pomeriggio, è iniziata la “staffetta” dei tedofori che, a turno, hanno corso a piedi lungo l’Aurelia sino alla città. Dopo una sosta nella parrocchia salesiana di viale Garibaldi, la fiaccola è giunta prima al parco della Maggiolina, e di lì, verso le 18, all’oratorio del Canaletto. In questo modo i nostri ragazzi hanno inteso portare simbolicamente al Canaletto lo spirito di Don Bosco. In oratorio è poi iniziata una grande festa aperta a tutti, con cena, spettacolo di fuoco e la possibilità di visitare una mostra pittorica dedicata anch’essa a Don Bosco, organizzata da artisti spezzini. Ringraziamo per aver collaborato alla riuscita dell’evento la farmacia Bergero di Corso Nazionale, il supermercato Conad di piazza Matteotti, la tipografia Seati di via Giulio della Torre, la ditta Contship, il negozio Sportlife di Arcola e Tele Liguria Sud.

Il museo diocesano incontra gli insegnanti
Mercoledì prossimo alle 15, a Sarzana, i servizi educativi del Museo diocesano, coordinati da Vicky Porfidio, presenteranno agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado l’offerta didattica per l’anno scolastico 2015–2016. Anche quest’anno il primo appuntamento sarà nella sala conferenze del seminario vescovile, in via Mascardi 93. Ai docenti presenti sarà offerta l’occasione di visitare l’archivio storico diocesano, che riapre le porte alle scolaresche con i suoi percorsi didattici. Lo scorso anno tale attività ha coinvolto oltre seicento ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. I servizi educativi del Museo scommettono così sulla storia del territorio, sull’arte e sull’archeologia, ampliando ancora le possibilità offerte ad insegnanti e ad allievi mediante nuove collaborazioni con altre realtà museali e di cultura del territorio. Mercoledì sarà anche comunicato il calendario delle visite guidate gratuite offerte ai docenti nelle strutture museali della Spezia e di Brugnato, e la sorpresa di quest’anno consiste nella possibilità di visitare anche interessanti siti archeologici del territorio.

Celebrazioni mariane
Le celebrazioni mariane legate in particolare alla festa della Natività di Maria, ma non solo, caratterizzano in diocesi la settimana che inizia oggi, e prevedono, tra le altre, funzioni solenni presiedute dal vescovo. Monsignor Luigi Ernesto Palletti, in particolare, celebra Messa questa mattina alle 11.15 nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano Magra, dove si festeggia la Madonna della Consolazione. In precedenza il parroco monsignor Paolo Cabano presenta, con i curatori del lavoro, l’avvenuto restauro del baldacchino ottocentesco. Domani alle 17.30 il vescovo sarà invece a San Terenzo al mare, dove celebra Messa e amministra la Cresima nella funzione vigiliare della festa locale della Madonna dell’Arena, molto sentita nella borgata del Golfo. A seguire, alle 20.30, monsignor Palletti salirà ad Ortonovo Alto, dove l’intera vallata della Magra ed anche l’area di Carrara celebrano l’8 settembre la festa della Madonna del Mirteto, festa titolare dell’omonimo santuario. Il vescovo, alle 20.30, guiderà la processione dal paese al santuario, e quindi celebrerà la Messa nel tempietto dove si conserva l’immagine miracolosa della Vergine. Eseguirà i canti la corale “Cantus firmus”. Martedì, al santuario, ci saranno Messe ad ogni ora, dalle 7 alle 18. Nel giorno della Natività di Maria, Palletti celebrerà la Messa solenne delle 11 nel santuario della Madonna delle Grazie, nel borgo onomimo del comune di Porto Venere, e nel pomeriggio alle 17 a Roverano, guidando anche la processione al santuario. In questi santuari per tutta la giornata ci saranno celebrazioni liturgiche e varie iniziative collaterali. Tra le altre località dove si celebra in forma solenne la Madonna dell’8 settembre ricordiamo il santuario del Dragnone (Pieve di Zignago), San Bernardino di Corniglia, la chiesa delle Clarisse a Sarzana, Manarola e Fegina di Monterosso.

Venezia, premio “Taddei”
Anche quest’anno, nell’ambito delle manifestazioni collaterali della Mostra del cinema, sarà assegnato a Venezia il premio “Nazareno Taddei”. Il premio onora le memoria del gesuita grande esperto di cinema e di lettura dell’immagine, che per oltre vent’anni ebbe alla Spezia la sede operativa delle sue attività. Il premio, giunto alla nona edizione, si avvale di una prestigiosa giuria, presieduta da Anselma Dell’Olio, e viene assegnato al film in concorso giudicato capace di «esprimere autentici valori umani con il miglior linguaggio cinematografico».

Staffieri vescovo da 26 anni
Il 9 settembre 1989, a Lodi, riceveva l’ordinazione episcopale monsignor Bassano Staffieri, vescovo eletto di Carpi, in seguito vescovo della Spezia – Sarzana – Brugnato. Mercoledì prossimo 9 settembre l’attuale vescovo emerito compirà dunque ventisei anni di episcopato. Felicitazioni vivissime e … “ad multos annos !”.
 
Insegnanti di religione
Da giovedì 10 settembre a sabato 12 settembre avrà luogo alla Spezia, nella sala “Francesco di Sales” di Tele Liguria Sud, l’annuale corso di aggiornamento al quale sono tenuti a partecipare tutti i docenti di religione cattolica della diocesi. Il  corso, dedicato quest’anno al tema «Alunni e genitori: una partita aperta per l’insegnante. Scelte per “accendere una luce”», sarà aperto giovedì alle 8.45 da un intervento del vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti. Seguiranno, durante i tre giorni, relazioni dei professori Giuseppe Cursio, Massimo Diana e Cristina Carnevale, alternate a laboratori ed a esercitazioni di carattere didattico. Il corso, diretto da don Giuseppe Savoca, terminerà nella tarda mattinata di sabato con una tavola rotonda tra i relatori.

Cresime per adulti
Sabato prossimo 12 settembre alle 10, nella cripta della cattedrale di Cristo Re, alla Spezia, ci sarà la celebrazione delle Cresime per le persone adulte che hanno seguito il cammino di preparazione. Presiederà il vescovo emerito Bassano Staffieri.

I luoghi della musica
Venerdì prossimo 11 settembre si concluderà a Fezzano, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, la rassegna musicale organistica “I luoghi della musica”. Notevole è stato sin qui il successo di questa ventunesima edizione, che ha interessato sedici diversi comuni della provincia e diocesi. Venerdì, alle 21.15 (a ingresso libero), il direttore della rassegna Ferruccio Bartoletti eseguirà all’organo, accompagnato al clavicembalo da Matteo Pasqualini, musiche di Johann Sebastian Bach. Ieri sera, invece, nell’ambito delle celebrazioni della Madonna della Consolazione, l’organista Giuseppe Gatti ha tenuto una rassegna di musiche di diversi autori nella parrocchiale di Santo Stefano Magra.

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