laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Chiude oggi con 45.000 presenze la XII edizione del Festival della Mente

Più informazioni su

SARZANA – Chiude oggi con 45.000 presenze la dodicesima edizione del Festival della Mente, firmata da Gustavo Pietropolli Charmet per la direzione scientifica e da Benedetta Marietti per quella artistica.

Nei tre giorni del festival che hanno visto alternarsi 88 relatori in 60 eventi (38 per adulti e 22 per bambini) la richiesta di partecipazione del pubblico è stata così grande che, là dove è stato possibile, gli organizzatori hanno predisposto cambi di location per consentire l’emissione di ulteriori biglietti; alcuni relatori (Matteo Nucci, Massimo Recalcati, Carlo Toffalori) hanno molto generosamente replicato le loro conferenze.

Il pubblico ha premiato l’alta qualità degli interventi, tutti originali e pensati appositamente per il festival e la scelta del tema declinato in discipline diverse che ha fatto da architrave a molte riflessioni: la responsabilità.
Tre giornate dunque all’insegna dell’approfondimento culturale in un clima di accoglienza festosa favorito dalla presenza di 600 volontari, che con la consueta passione hanno reso unico quello che ormai è considerato un imperdibile evento culturale di fine estate.


Molto seguiti e apprezzati gli eventi per bambini e ragazzi, un vero e proprio festival nel festival curato quest’anno dalla giornalista e scrittrice Chicca Gagliardo, così come gli eventi collaterali al festival come parallelaMente, che ha dato spazio ad operatori culturali del territorio e creativaMente Kids, che quest’anno ha incrementato il numero dei designer e artisti che progettano, illustrano e creano oggetti e opere dedicate al mondo dell'infanzia.
Il pubblico è intervenuto numeroso non solo dalla Liguria ma da tante e diverse città d’Italia e dall’estero.

L’ultima giornata del festival è stata inoltre l’occasione per presentare la ricerca commissionata dalla Fondazione Carispezia, “Uno sguardo all’Europa: una ricerca sui nuovi festival culturali internazionali”, curata da Guido Guerzoni, Andrea Lissoni, Marina Mussapi, Filippa Ramos e Paolo Ranieri. L’obiettivo, oltre a mantenere la promessa fatta a conclusione dell’edizione 2014, è quella di guardare ad un futuro del Festival della Mente nutrito di nuovi stimoli e ricco di nuovi temi e nuovi linguaggi, capace di costruire nuove relazioni e nuove reti in Italia e in Europa. 

Più informazioni su