laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Il Pagellone | Nenè a tratti stellare, lo segue un Catellani già al top, peccato per Postigo e c.

Più informazioni su

Juande, a contrasto con Valiani – Foto SpeziaCalcioNews 

Grande gara di Nenè, con gol assist e classe, anche Catellani è già al top. Stecca la difesa, in particolare Postigo. Buona la direzione di La Penna

Chichizola – 6 – Quattro gol, senza quasi poter dire nulla per incolparlo. Poteva tentare l’uscita su secondo e terzo gol, ma sarebbe comunque stato un rischio. Per il resto ordinaria amministrazione ed è incredibile, perché quando ne prendi 4 di solito ti hanno preso a pallonate. Incredulo.

Martic – 6 – La sua gara la fa, anche dal punto di vista difensivo, perché al netto dei quattro gol è sicuramente il meno colpevole dei quattro dietro. Meno assiduo di Migliore nel solcare la fascia, ma De Luca è un cliente difficile.Diligente.

Postigo – 4 – Il primo gol preso in quel modo gli fa perdere il controllo della partita ed è difficile da pensare per uno della sua esperienza. Il resto è la conseguenza, con altri errori e disattenzioni. Non può essere questo il giocatore sul quale Bjelica mette la mano sul fuoco. Smarrito.

Piccolo – 5,5 – Le difficoltà del compagno di reparto non lo mettono nelle migliori condizioni per giocare tranquillo. L’uno – due di De Luca è una mazzata alle certezze e condiziona tutto il reparto. Anche se, da parte sua, la baracca la tiene in piedi sin che può. Preoccupato.

Migliore – 5 – Nel primo tempo lui e Situm fanno quello che vogliono in attacco, come quasi sempre del resto, ma di contro, alle buone cose, si contrappongono un paio di indecisioni fatali, sul secondo e sul quarto gol. Nonostante questo, restiamo convinti che la sua crescita, dal punto di vista difensivo, proseguirà anche quest’anno. Disattento.

Juande – 6 – L’inizio di personalità della squadra è dovuto anche alla sua saggezza tattica ed ai sapienti tocchi, tanto che Nicola è costretto a far fare gli straordinari ai suoi per provare a sradicarne il predominio. Semmai nella ripresa, quando perde anche un pallone sanguinoso al limite dell’area, potrebbe e dovrebbe gestire meglio la palla, ma forse incide il ritmo gara basso del pre campionato. Evaporato.

Brezovec – 6 – Il discorso fatto per Juande può applicarsi anche alla sua partita, certamente anche più dispendiosa rispetto a quella del compagno, condita da tante buone cose, ma dalla mente appannata nel momento cruciale del match. Intanto cominciano gli assist, con l’angolo del gol di Nenè.Sballottato.

De Las Cuevas – 6,5 – Qualche indecisione in avvio, poi sale di tono, sino al gol che riapre la gara, realizzato con la giusta freddezza, seconda rete in maglia bianca. Contribuisce al momento migliore della squadra, poi va in difficoltà nella parte centrale del secondo tempo, come tutta la squadra. Pungente.

Catellani – 7 – Chiama i compagni a raccolta e da la carica per la rimonta con la sua imprevedibilità. Bello il velo per il gol di De Las Cuevas, straordinario lo scambio con Nenè che porta al rigore. Coraggioso lo scavetto a Guarna (reazione incomprensibile). Nel finale mette ciò che ha per provare a raggiungere il pari. Prontissimo.

Nenè – 7,5 – Gli stupiti saranno quelli che non ne comprendono la classe e l’importanza per la squadra, per gli altri le sue giocate sono la normalità. Entra in tutte le azioni pericolose, segna un gol prezioso anche se inutile, colpisce una traversa che trema ancora adesso. Se De Luca non avesse fatto il fenomeno, sarebbe stato il migliore in campo in assoluto. Stellare.

Kvrzic – s.v. – Pochi minuti per provare a mettere in mezzo qualche buon pallone.

Calaiò – s.v. – Anche per lui l’ultimo spicchio di gara della disperazione, ma la palla buona ce l’avrebbe anche, sprecata.

Rossi – s.v. – Cinque minuti per presentarsi e mettere scompiglio, nulla più.

Mister Bjelica – 5,5 – La sicurezza che dimostra nel pre campionato è avvalorata da un inizio di gara di spessore e personalità da parte dei suoi, ma certo non si sarebbe mai immaginato di veder commettere certi errori, prima sui gol di De Luca nel primo tempo e poi nella gestione della partita nel secondo. Torna a casa con una quantità di punti interrogativi che proverà a sciogliere con la squadra in questa lunga settimana che porta al match con la Pro Vercelli. Nel secondo tempo avrebbe certamente potuto fare qualcosa prima, ma la metamorfosi dei suoi è stata di difficile comprensione, tanto che ad un certo punto sembrava che i giocatori da cambiare fossero almeno 6 o 7. Su Postigo mette la mano sul fuoco, ci uniamo volentieri. Primo atto, per certi versi anche spettacolare, ma questa squadra giratela come volete, non può non dare delle soddisfazioni.

Arbitro La Penna – 6,5 – In forma fisica, in forma mentale, bravo nelle decisioni importanti. Quel pizzico di arbitraggio casalingo del secondo tempo gli si concede.

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
www.speziacalcionews.it

Più informazioni su