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Migranti dell’ex Zebra aderiscono al progetto promosso dall’ANPAS Nazionale “Colors – Tutti i colori del soccorso”

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L’integrazione va nella giusta direzione a Sarzana

SARZANA – Ci sono giovani migranti, ospitati presso l'ex Zebra di Viale XXV aprile, fra i partecipanti al progetto “Colors”, che parte proprio in questi giorni a Sarzana e che seguiranno i corsi di volontariato della Pubblica Assistenza.
Il Comune di Sarzana, grazie al supporto della Pubblica Assistenza “Misericordia & Olmo”, che aderisce alla campagna di sensibilizzazione e informazione promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, unica in Italia insieme a quella di Rassina, porta avanti l'obiettivo di superare tutte le forme di discriminazione e intolleranza facilitando l'ingresso dei nuovi cittadini nel mondo del volontariato e delle pubbliche assistenze.

"Il processo d’integrazione non è a senso unico – dice l’assessore alle Politiche Giovanili, Volontariato e Integrazione Beatrice Casini –; cerchiamo di abbattere in modo semplice ma diretto, operativo e formativo le barriere della discriminazione e dell'esclusione sociale mettendo in evidenza i valori dell'integrazione, della solidarietà e del volontariato che l'amministrazione sta portando avanti con convinzione”.

L’auspicio del sindaco Cavarra e dell’assessore Casini, emerso durante un recente incontro con Don Luca Palei, di vedere i migranti coinvolti nelle attività di pubblica utilità, è stato accolto con entusiasmo dai ragazzi del centro e lo dimostra proprio l’adesione dei giovani migranti alle attività formative previste. Un’altra testimonianza di come gli ospiti della struttura stiano davvero cercando di prendere parte alla vita della città di Sarzana, sia contribuendo alla manutenzione delle aree verdi sia sostenendo, come in questo caso, l'attività della Pubblica Assistenza.
“Crediamo fortemente che l’integrazione non sia un processo a senso unico – ci tiene a sottolineare il sindaco Alessio Cavarra –; è per questo che portiamo avanti progetti sociali, formativi e di volontariato che facciano sentire i nuovi arrivati utili alla comunità in cui si inseriscono e parte del tessuto cittadino”.

Il percorso formativo avviato si articola in 6 giornate ed include corsi di primo soccorso, teoria e pratica di traumatologia, manovre d’intervento ma anche momenti di svago dedicati alla coesione del gruppo. Una volta terminato, i partecipanti potranno decidere se proseguire l'attività di volontariato con la Pubblica Assistenza.

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