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Via Napoli e Via Di Monale: dal rifacimento dei marciapiedi spariscono i parcheggi

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Giacomo Peserico, consigliere comunale di Forza Italia, con una nota interviene sulla eliminazione di un buon numero di parcheggi in via Napoli e via Di Monale. 

LA SPEZIA – “Come da lunga tradizione, l’estate riserva sempre qualche sorpresa per quanto riguarda i lavori pubblici.
Quest’anno è toccato a via Napoli, nel tratto compreso tra piazza Ramiro Ginocchio e via Di Monale e alla stessa via Di Monale, tra via Roma e Via Napoli.

I lavori, che sono stati decisi con una determina dirigenziale e rientrano in un progetto battezzato “Adotta una strada”, consistono nell’allargamento del marciapiede, ma non si capisce bene quali vantaggi porterebbero alla popolazione. Di certo, in due vie scarsamente frequentate dai pedoni, i vecchi marciapiedi non erano angusti e comunque, se lo scopo fosse quello di agevolare le persone (ma chi ci crede?), allora andrebbero risistemate tutte le vie della città!
I disagi, invece, sono sotto gli occhi di tutti.

In un quartiere dove il parcheggio rappresenta un incubo quotidiano per chi ci vive, nel solo tratto di via Napoli interessato dai lavori è stata cancellata almeno una decina di stalli e, molti di più saranno quelli che verranno eliminati in via Di Monale nel seguito dei lavori.

Si aggiunga che gli abitanti della zona, a causa del Mercato Settimanale, non hanno possibilità di parcheggio, nel viale Garibaldi e nelle vie limitrofe, per due giorni alla settimana, il Venerdì ed anche il Giovedì pomeriggio e sera, dal momento che il divieto di sosta con rimozione coatta, scatta alle sei del mattino del Venerdì.

Pertanto con una interpellanza in Consiglio Comunale chiederò al Sindaco e all’assessore competente quali siano le motivazioni che hanno portato a impegnare un importo vicino ai centomila euro (per ora, in avvio dei lavori…) per un progetto che potrà risultare a beneficio di qualcuno, ma rappresenta un’offesa al buonsenso, e soprattutto costituisce una oggettiva spinta all’abbandono della residenza nel centro città per tutti quei cittadini che hanno una attività lavorativa ed hanno la necessità di usare quotidianamente l’auto.” 

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