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«U ceu de lampare» il secondo CD di Roberto Polinelli cantautore di Levanto

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LA SPEZIA – A giugno è uscito il 2° CD auto prodotto (il primo uscito nel 2011) dal cantautore di Levanto Roberto Polinelli. 14 tracce, di cui 8 in dialetto, e sonorità folk mediterranee, compongono il CD dal titolo "U ceu de lampare".

Biografia 
Polinelli Roberto nasce a Brescia il 22/04/1964 ma subito dopo si trasferisce in Svizzera  fino all’età di 6 anni, figlio unico di emigranti italiani, madre lombarda e padre ligure, non trattengono la voglia di tornare nella propria terra, cosi nel 1970 si trasferisce a Milano con la famiglia. Gli anni 70 sono stati fondamentali nella formazione del proprio stampo musicale, i cantautori, la musica rock e folk (Dylan), affascinano il cantautore, così chiede in regalo una chitarra e incomincia a studiarla, dopo di che è arrivata anche la voglia di scrivere, e di cantare le sue canzoni, ma l’età era giovane e rimasero dei versi scritti fino al 2004 quando dopo una separazione dalla moglie, e il distacco della figlia, il cantautore riprende in mano la chitarra e la sua armonica e incomincia a scrivere dei testi autobiografici, cosi nascono i primi brani, seguiti da altri legati al mare e alla terra.


Per il cantautore però rimangono sogni nel cassetto (troppo dispendioso autoprodurli) così continua a scrivere. Nel 2005 fa la conoscenza del cantautore Svizzero (ticinese) Marco Zappa ne nasce una grande amicizia, incomincia a fargli sentire dei brani e viene invitato a suonarli dal vivo. Con l’accompagnamento di Zappa al boozuki e di Renata Stavrakakys ai flauti, i brani prendono un sapore molto mediterraneo tanto che, Zappa ne rimane affascinato e propone di produrre il cd a livello artistico, cosi ne nasce una collaborazione per la realizzazione dei primi brani nello studio dello stesso Zappa in Svizzera.

Il progetto dura 2 anni, e nel giugno del 2011 esce il primo cd del cantautore ligure, undici tracce, con brani blues, ballate, ninna nanne (canzone dedicata alla figlia) e una canzone fatta in collaborazione con Zappa in dialetto ligure (gattafin), fino all’ultima del cd (autoprodotto) che è anche quella che da il titolo “TERRA MIA” .

Con il primo cd cominciano anche i concerti, subito con una formazione di 5 elementi, di cui il chitarrista di stampo sicuramente rock, la batteria e il basso elettrico, facevano risultare la sua musica non vicina alla versione del disco. Così nel 2012 forma un gruppo con sonorità molto più folk e propone la propria musica nelle piazze. Nel 2013 incomincia una collaborazione con un altro  chitarrista (Alessandro Scopesi) e prende vita il  progetto “duo acustico”, una rivisitazione dei brani di TERRA MIA in acustica.

Nel frattempo il cantautore, scrive e registra nuovi brani, con molte più tracce in dialetto, e pensa a un nuovo cd. Il lavoro è duro ma oramai il progetto è ben avviato e mostra il nuovo modo di scrivere (il dialetto) che parla ancora di mare con “u ceu de lampare”, di vendemmie “i giurni da vendemia” e di schiavi rapiti “ustadh Murad”.


Nel giugno 2015 esce i 2° CD  dal titolo U ceu de lampare, che grazie agli arrangiamenti fatti sempre insieme a Marco Zappa  diventa un CD sicuramente poco commerciale ma con una grossa identità mediterranea e sonorità folk  grazie a strumenti quali Boozuki, clarinetto albanese, banjo, liuto cretese …… Otto tracce su quattordici in dialetto Levantese dove si intravede il modo di scrivere sicuramente autobiografico e pieno di esperienze di vita, legato al suo territorio  a viaggi e ricordi del cantautore. Molti gli ospiti presenti nelle varie tracce come il percussionista Albanese Ilir Kryekurti, il chitarrista slide  Haere Ruff, e molti altri.

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