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Il Comitato non si è mai tirato indietro

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Il Comitato Pro scuola della Serra risponde alla Consigliera del PD Maria De Luca

LERICI – «L'attacco della Consigliera del PD signora Maria Chiara De Luca al Comitato Pro scuola della Serra, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, è un esempio di cattiva politica a cui però siamo tristemente abituati. Oggi, anche grazie al lavoro del Comitato, 14 bambini  inizieranno a frequentare la scuola della Serra, una scuola che lei e l’ex Assessore Tartarini volevano CHIUSA.

Il “Comitato Pro Scuola della Serra” non ha fatto un passo indietro e non si sottrae alle proprie responsabilità. Se un errore c'è stato è forse quello di non aver comunicato con sufficiente chiarezza il suo progetto. Allora vale la pena precisare alcune cose. 

Il Comitato ha fatto la sua parte intercettando il bisogno e il desiderio di 14 famiglie di avere alla Serra una scuola per i loro figli con un'offerta formativa che prevedesse almeno 4 rientri. Il Comitato ha costruito un progetto che potesse soddisfare questo bisogno ma che per essere realizzato non poteva prescindere dal coinvolgimento diretto, soprattutto in termini di responsabilità, delle Istituzioni.

Il Comitato, privo di natura giuridica, non ha mai pensato e detto di gestire tutta l’organizzazione dei due rientri opzionali, ma ha sempre pensato di reperire le risorse e le opportunità per il personale che avrebbe dovuto operare nei laboratori opzionali. Infatti è confermato l’impegno dei volontari che lavoreranno con l’insegnante della scuola come già avvenuto nell’Istituto Comprensivo di Lerici. Ha posto il problema dell’organizzazione complessiva, che è poi il problema della sicurezza di tutti i bambini e le bambine del plesso, dopo che si è avuta la conferma ufficiale della partenza della 1a classe alla Serra, cioè successivamente al 20 agosto. Per raggiungere questo obiettivo ha chiesto all’istituto comprensivo e all’amministrazione di aiutarli nell’organizzazione dei rientri.

L’Amministrazione Comunale di Lerici ,confermando il proprio indirizzo politico, ha adottato il  progetto ed ha chiesto all’Istituto Comprensivo di farsi carico dell’ampliare l’offerta formativa alla Serra dando un apposito finanziamento.
Corre l’obbligo di sottolineare che i genitori delle classi prime al momento dell’iscrizione dei propri figli sapevano bene quale sarebbe stata l’offerta formativa: classi modulari con due rientri a Lerici e a San Terenzo con uno facoltativo a pagamento (lingua inglese) , quattro rientri alla serra (uno di lingua inglese e un laboratorio di storie),  e il tempo pieno a Pugliola.

Gli alunni della Serra sono avvantaggiati quindi come gli alunni delle ex classi prime di Lerici che lo scorso anno hanno usufruito del  finanziamento pubblico comunale che ha garantito due rientri opzionali gratuiti di cui uno di lingua inglese, finanziamento di cui godranno per altri due anni. Allora non abbiamo sentito la Consigliera De Luca, che conosceva bene la situazione delle prime di Lerici avendo in quelle classi il proprio figlio, affermare che l’Assessore Tartarini  e il Sindaco Caluri facevano discriminazione tra gli alunni che pagavano il rientro di inglese e quelli che non lo pagavano.
La 1^ elementare alla Serra dimostra che c'è un futuro per tutte le scuole di Lerici ma che per costruirlo occorre lavorare insieme: Amministrazione, Scuola e Cittadini.  Noi vogliamo assolutamente contribuire a questo futuro e siamo disposti a dare tutto quello che sarà necessario e nelle nostre possibilità (tempo, denaro, idee, competenze) per garantire il mantenimento di questa esperienza.

Oggi è il primo giorno di scuola e ci auguriamo che sia per alunni, alunne, insegnanti, operatori e genitori una giornata serena da vivere con la consapevolezza che solo insieme possiamo costruire una scuola più bella e giusta per tutti e tutte.»

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