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Il Pagellone | SuperMario gran gol e sostanza, a Nenè manca solamente il guizzo vincente

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SuperMario Situm esulta con Milos e Miguel – Foto Patrizio Moretti 

A Situm la palma del migliore in campo per il gol, ma non solo. Spiccano le prestazioni di Nenè e di Kvrzic che da freschezza e dinamismo nel finale. Sotto la sufficienza Postigo e Calaiò

Chichizola – 6 – Paga anche lui il periodo non certo fortunato della squadra. Anche ieri due tiri alti ed uno imparabile, come media c’è da farsi venire i brividi. Incolpevole.

Milos – 6,5 – Non dispiace per dinamicità e per attenzione anche in fase difensiva, spesso il suo limite maggiore. Se Gatto non si vede quasi mai è soprattutto merito suo. Buone anche alcune incursioni offensive. Lucido.

Postigo – 5,5 – Sul gol degli ospiti è sbilanciato e rinvia centrale, ma la colpa è più di chi non attacca la seconda palla. In generale dimostra una maggior sicurezza rispetto alla gara di Bari, pur sbagliando qualche appoggio di troppo, ma c’è da dire che si prende anche la responsabilità di uscire palla al piede e di fare lanci non proprio banali. Inceppato.

Terzi – 6,5 – Esordio in campionato senza sbavature di rilievo. Fa valere le sue qualità tecniche e di posizione, sbaglia un solo appoggio in tutta la gara e dimostra anche di essere un buon Capitano. Esperto.

Migliore – 6 – Non certo una delle sue migliori giornate, anche se non ripete gli svarioni di Bari. Come al solito si rende partecipe di buone giocate in coppia con Situm, ma a differenza del compagno incide meno sull’economia del match.Compitino.

Brezovec – 6 – Qualche errore, qualche palla persa, ma nel contesto di una gara grintosa, anche se non condita da giocate particolarmente efficaci. Deve ancora crescere per tornare ai livelli del girone d’andata della scorsa stagione, ma è sulla buona strada. Imballato.

Juande – 6,5 – Tanto lavoro, anche oscuro, per tenere legata la squadra, specie quando gli avversari pressano nella prima parte della gara. Prova a verticalizzare sugli attaccanti con buona costanza e, nel secondo tempo, manda davanti al portiere Calaiò. Illuminante.

De Las Cuevas – 6,5 – C’è chi, nel suo ruolo, preferirebbe un giocatore costantemente propenso ad attaccare la fascia sino al fondo, ma lo Spezia più che il 4-4-2, fa il 4-2-3-1 ed in questo contesto lui ci sta alla grande, perché possiede tecnica ed imprevedibilità di giocate. Semmai potrebbe provare più spesso la conclusione a rete, perché possiede le qualità per farlo. Incompreso.

Catellani – 6 – Generoso come sempre, ma anche a tratti impantanato nella gabbia dei piemontesi. Spettacolare lo spunto che lo manda alla conclusione a tu per tu con il portiere nella ripresa. Deve carburare al meglio, ma la stagione è lunghissima. Sostituito.

Situm – 7,5 – Inizia bene, prima del gol, salta mezza Pro Vercelli in azione solitaria. La rete è una squisitezza dal limite dell’area dopo aver saltato l’uomo. La sua pericolosità resta costante anche nella ripresa, anche se non riesce più ad andare al tiro. Se possiamo trovargli un difetto, quando arriva il cross da destra, dovrebbe farsi trovare in area di rigore, perché può segnare di più.Imprendibile.

Nenè – 7 – Intelligenza calcistica al top per un giocatore che interpreta il ruolo con altruismo e sagacia tattica. Un po’ bastonato dai difensori, ma sempre pronto allo scambio di prima intenzione. Geniali alcune giocate con Calaiò. Gli manca solo il gol, sfiorato più volte. Intelligente.

Calaiò – 5,5 – Gli capitano due palloni gol colossali, il primo gli passa sotto il polpaccio, il secondo lo stoppa con classe ma si fa deviare il tiro dal portiere. Quando anche un bomber del suo calibro sciupa così tanto, vuol dire che la giornata è storta davvero. Sciupone.

Kvrzic – 6,5 – Entra quando la squadra ha due punte dentro l’area di rigore e serve la sua spinta sulla fascia. Pronti via e fornisce l’assist gol a Calaiò, poi si rende partecipe di altre giocate importanti, peccato che nel finale non sfrutti a dovere una ripartenza, non servendo Milos che sarebbe potuto andare al corss.Incisivo.

Rossi – s.v. – Pochi minuti per provare a creare i presupposti per il gol vittoria.

Mister Bjelica – 6 – Ripropone per dieci undicesimi la squadra di Bari, con l’innesto di Terzi. La voglia di rivincita c’è, il primo tempo sarebbe quasi perfetto, gol e gestione della gara, se non ci fosse il pari all’ultimo respiro che scombina piani e secondo tempo. Infatti l’inizio della ripresa pare addirittura in salita. Ottima invece l’ultima mezzora con varie opportunità per vincerla ed un solo rischio. Sarebbe facile imputagli qualcosa, visto che ha per le mani una squadra di grande qualità ma c’è solo quel punticino in classifica, ma, c’è un ma grosso come una casa, come si fa a discutere un atteggiamento di squadra sempre propositivo e che ha portato la squadra lo scorso anno a giocarsi la Serie A? Il calendario, forse, non aiuta, ma forse saranno proprio le prossime tre gare a regalarci uno Spezia più cinico. Tre gare in una settimana, tre gare da brividi…

Arbitro Candussio – 6,5 – La gara non è particolarmente difficile da gestire, ma lui lo fa con personalità e sbagliando pochissimo. Non incide sul risultato finale.

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
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