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Ripa e Bretella Ceparana | Ordini del giorno approvati dal Consiglio provinciale

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LA SPEZIA – L’Ufficio di segreteria generale della Provincia della Spezia comunica i due ordini del giorno approvati  dal Consiglio provinciale in data di ieri 16 c.m.. 

ORDINE DEL GIORNO
IL CONSIGLIO PROVINCIALE  DI LA SPEZIA
Oggetto:  Strada Provinciale n. 31 RIPA
Premesso che:
–       la strada provinciale della Ripa è un asse viaria fondamentale per la qualità della vita di un bacino di oltre ventimila abitanti in cui agisce uno dei poli artigianali più importanti della provincia, con oltre mille imprese; dove è stimato il passaggio giornaliero di circa 20.000 mezzi di trasporto;
 
 
–       la Strada Provinciale n. 31 Ripa è stata oggetto, in questi anni,  di ripetuti interventi sul fronte franoso determinatosi a causa degli eventi alluvionali dell’ ottobre 2011;
 
–       a seguito delle previsioni metereologiche dello scorso 15 Agosto , la strada permane chiusa, con grave danno per la viabilità provinciale  e per le attività commerciali e produttive
 
 
Preso atto che :
 
–       sono state avviate le procedure di somma urgenza per il  tratto della strada compreso tra la s.p.16 e il complesso Aeronautica Militare , e per il tratto chiuso al traffico ;
 
–       sono state avviate le procedure per il completamento delle sopracitate somme urgenze;
 
considerato
–       la particolare e difficile condizione finanziaria in cui verte l’ Ente Provinciale
 
impegna l'amministrazione :
 
–       a ricercare linee di finanziamento Regionale affinchè si possa, in tempi brevi, intervenire sulla strada della Ripa al fine di garantirne la riapertura;
 
–       a fare sì che i lavori di somma urgenza possano essere effettuati, possibilmente, in condizioni di senso unico alternato al fine di un minor disagio per cittadini e attività commerciali e produttive;
 
–       completare l’ iter progettuale di spostamento a valle della SP. 31 . 
ORDINE DEL GIORNO
IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI LA SPEZIA
 
OGGETTO: Realizzazione Bretella Ceparana- S.Stefano di Magra
 
Premesso che :
–  è da tempo riconosciuta, a livello provinciale, la problematicità  dei collegamenti tra le aree della bassa Val di Vara , la Val di Magra e il Golfo; aree che, oltre ad essere densamente  abitate,  sono sede di poli e distretti industriali, artigianali e commerciali;
 
– il collegamento da e per la Val di Magra, la bassa Val di Vara e il Golfo si è reso ancora più problematico a seguito degli eventi alluvionali dell’ottobre 2011 che hanno colpito gravemente  il versante che interessa la strada provinciale della “Ripa”;
– la programmazione provinciale aveva previsto le zone lungo le principali vie di comunicazione e quelle della piana del Magra e del Vara quale arre per lo sviluppo delle attività produttive, evidenziando tra le problematiche il collegamento  con la rete autostradale a funzione prevalentemente retro portuale;
 
– che, in particolare, il collegamento tra il Porto e la piana dei fiumi Vara e Magra è essenzialmente rappresentato dall’asse autostradale che collega la città e il porto a tutte le principali infrastrutture sia a carattere autostradale A12 e A15 sia a carattere nazionale (S.S. n° 62 “della Cisa”, S.P. n° 330, S.S. n° 1 “Aurelia);
 
– che si rende necessario un collegamento  diretto di tale asse  alle aree produttive e ai suoi svincoli,  così da ripartire e specializzare i flussi in modo che il traffico pesante diretto alle aree produttive non ricada interamente sulle strade statali, provinciali o comunali, congestionandole;
 
– che occorre, dunque,  collegare la piana di Ceparana  con i grandi nodi infrastrutturali in maniera diretta, riducendo l’utilizzo di arterie esistenti non adeguate al carico di traffico, traffico anche  di natura pesante, attraverso la realizzazione di una complanare parallela all’autostrada A12 tra il Nodo di S. Stefano Magra ed il polo insediativo di Ceparana che fluidifichi i flussi di traffico, che nei periodi estivi risultano particolarmente intensi e danno luogo spesso a lunghe code verso i territori costieri;
 
– la Regione Liguria,  con Deliberazione della Giunta Regionale n. 254 dell’11 marzo 2011, ha ritenuto di poter valutare il progetto di raddoppio dell’interconnessione A12/A15 solo se rapportato ad uno scenario programmatico di riferimento, esteso organicamente alla Piana e che comprendesse e contemplasse anche gli interventi di razionalizzazione della viabilità provinciale già previsti dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale  della Provincia della Spezia;
 
– specificamente,  la Regione ha inteso valutare il raddoppio suddetto nell’ambito degli interventi previsti dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, ovvero dei progetti di adduzione al sistema autostradale, al fine di poter disporre di un progetto infrastrutturale organico della piana del Vara e del Magra;
 
Visto:
 il Protocollo d’Intesa siglato il 09/03/2011 tra la Regione Liguria, la Provincia della Spezia ed i Comuni di Arcola, Bolano, S. Stefano Magra e Vezzano Ligure, il cui scopo è razionalizzare la circolazione viaria della Valle del Magra e della bassa Val di vara ed individuare le opere prioritarie atte a risolvere l’emergenza della rete infrastrutturale;
 
Considerato che:
– la soluzione tecnica prescelta  che è stata quella di sfruttare, ove possibile, il canale infrastrutturale esistente offerto dalla Autostrada A12, realizzando di fatto varianti alle arterie storiche (SS62 della Cisa, dalla SS 1 Aurelia nonchè dalla SP13 bis e dalla SP330), è già stata valutata in sede di redazione del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia della Spezia, e l’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali;
 
– il primo lotto, denominato tratto Nord, è stato realizzato nel 2004-2005 e funziona da circonvallazione al centro abitato di Ceparana fornendo alla piana un’arteria di scorrimento e di  distribuzione, interessando  i territori dei Comuni di Vezzano Ligure e Follo;
 
 – Il secondo lotto, allora denominato tratto Sud, oggi denominato  “bretella Ceparana-Santo Stefano Magra”, collega la piana di Ceparana con l’area produttiva di S. Stefano Magra, già dotata di un asse di distribuzione adeguato e soprattutto direttamente connesso all’autostrada A15 della Cisa che da La Spezia porta a Parma, e all’autostrada A12 Salt che da Genova porta a Rosignano;
 
– la Regione Liguria, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1651 del 4 dicembre 2009, ha approvato un Protocollo d’Intesa, stipulato tra la Provincia della Spezia, i Comuni di Ameglia, Castelnuovo Magra, Sarzana, Arcola, S. Stefano Magra, Vezzano Ligure, Bolano, Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Magra, e l’Ente Parco Montemarcello Magra, avente per oggetto la redazione di uno studio di “Fattibilità e sostenibilità ambientale degli interventi di miglioramento ambientale ed accessibilità – Val di Magra e bassa Val di Vara”;
 
– in virtù di tale Protocollo, l’Ente Parco è stato individuato come soggetto capofila e responsabile per la redazione del succitato Studio di sostenibilità ambientale, che ha compreso altresì tutte le valutazioni utili all’avvio delle procedure di valutazione d’ incidenza e di valutazione di impatto ambientale, nonché le procedure finalizzate ad apportare le eventuali necessarie varianti al Piano del Parco;
 
– che tutte le procedure di autorizzazione ambientale si sono concluse;
 
Preso Atto,  altresì, che nell’anno 2013 e stato stipulato un protocollo d’intesa tra Regione Liguria, Provincia della Spezia, Comuni di Bolano, Vezzano Ligure e Santo Stefano di Magra, Autorità di Bacino, SALT Spa, Ente Parco Monte Marcello Magra,  Soprintendenza al fine di stabilire le varie competenze e ruoli  ed era stata ribadita che  la copertura finanziaria del quadro economico dell’intervento oggetto dell’accordo  viene garantita con 8 milioni derivanti dai fondi del Programma PAR- FAS 2007/2013,  e con 2 milioni garantiti dalla società SALT  che si occuperà anche della progettazione;
 
Tutto ciò premesso e considerato,
Impegna il Presidente della Provincia  :
 
–       ad intraprendere tutte le iniziative affinchè l’ opera infrastrutturale  denominata “Bretella Ceparana – S. Stefano di Magra”  sia considerata dalla Regione Liguria  come opera viaria prioritaria per il territorio della Provincia della Spezia;
 
–       di fare tutto ciò che è nelle sue competenze e facoltà  affinchè l' opera “Bretella Ceparana – S. Stefano di Magra” sia mantenuta, dalla Regione Liguria, negli attuali Fondi FAS (2007-2014 ), e in caso non fosse ritenuto possibile , che venga inserita nella prossima programmazione delle legge obbiettivo e/o dei nuovi fondi FAS;
 
–       a richiedere un incontro al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, da tenersi alla presenza dei Sindaci interessati .

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