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La Notte Europea dei Ricercatori per una serata all’insegna dell’innovazione

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Si terrà venerdì 25 settembre

LA SPEZIA – Anche quest’anno, per la seconda volta, la nostra città ospiterà un evento di rilevanza internazionale: la Notte europea dei ricercatori che si terrà venerdì 25 settembre. Una serata ricca di eventi e spettacoli, laboratori e giochi, esperimenti e concerti sessantacinque in tutto. Si snoderanno tra passeggiata Morin, il Circolo Ufficiali della Marina Militare, il Museo tecnico navale con la collaborazione del Distretto ligure delle tecnologie marine, dei numerosi centri di ricerca spezzini, della Marina Militare, del Comune.

Una manifestazione che a livello europeo è giunta alla decima edizione e che in Liguria vedrà coinvolte le città di La Spezia, Bonassola, Genova, Albenga.


Dalle nanotecnologie, alla robotica, dalla vita dell’homo sapiens, alla meteorologia alle scienze della terra, dalla crittografia alla botanica, dalle profondità del mare all’infinito della volta celeste. Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di quanto la ricerca determini e influenzi la vita di tutti i giorni e le prospettive per il nostro futuro. I ricercatori si metteranno in gioco non solo spiegando e dimostrando con laboratori ed esperimenti i contenuti delle loro scoperte, ma anche rendendosi protagonisti di spettacoli e concerti, con l’entusiasmo e il coinvolgimento che è stato il principale motivo del successo della manifestazione. Nel programma spezzino la parola d’ordine è “orientamento”.
Sì, perché la Notte dei ricercatori avrà un occhio di riguardo per i giovanissimi: saranno coinvolte tante scuole, dalle elementari alle superiori. Ai giovani infatti spetta primariamente costruire il futuro che non può fare a meno dell’innovazione tramite la ricerca. Ma la Notte non sarà un loro “privilegio” bensì aperta al pubblico di ogni età e provenienza sociale. Ci saranno visite all’Arsenale coi bus della Fitram, ai giardini storici, una mostra sull’informatica al Museo tecnico navale, delle visite al porto grazie a Contship ed A.P. (PortoLab), un video sui rifiuti, una conferenza sul linguaggio maschile e femminile. Solo qualche “assaggio” questo del programma illustrato da Mascha Stroobant, coordinatrice del laboratorio di monitoraggio del DTLM durante la presentazione della Notte europea dei ricercatori al Circolo Ufficiali insieme a Lorenzo Forcieri, Presidente DTLM, del tenente di vascello della Marina Militare Michele Cassotta, dell’assessore comunale Alessandro Pollio, del direttore del centro Nato Jean Guy Fontaine.


Il Presidente DTLM Lorenzo Forcieri ha ricordato che il “Distretto è nato cinque anni fa grazie ad un consorzio di piccole e medie imprese, enti di ricerca, Università con lo scopo di far dialogare mondi a volte separati al fine di sviluppare la ricerca e l’innovazione tecnica e scientifica per la crescita competitiva delle imprese. E La Spezia ha un grande patrimonio di piccole e medie imprese: del DTLM ne fanno parte centotrenta”.

La Marina Militare dal canto suo, rappresentata dal Tenente di vascello Michele Cassotta, è ben orgogliosa di collaborare alla riuscita della manifestazione visto che solo a La Spezia la Marina Militare vanta una così stretta sinergia coi vari enti locali nell’organizzare eventi di rilievo come questo.

Anche il Comune, rappresentato dall’assessore Alessandro Pollio, ne è orgoglioso visto che la città sta sempre più brulicando di iniziative culturali che la rendono più viva “Da mesi stiamo lavorando alla città futura, la cosiddetta Smart City – ha affermato – ed insieme al DTLM stiamo ragionando intorno ad un tavolo di coordinamento per un progetto innovativo condiviso dagli enti di ricerca.”


Infine, ciliegina sulla torta, il direttore del Centro NATO Jean Guy Fontaine ha presentato un progetto di robotica, dei piccoli robot “deputati” alla ricerca che saranno visibili a Piombino dal 17 al 25 settembre e in occasione della Notte del 25 anche in video a La Spezia.
Gli ingredienti insomma ci sono tutti per trascorrere una serata molto istruttiva che vede un’altra volta la nostra città più viva ed al centro dell’interesse internazionale. Basta partecipare.

Simona Pardini

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