laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

SALERNITANA – SPEZIA 0 – 2 | Brezo «boom» – Catellani: arriva la prima vittoria stagionale

Più informazioni su

Un destro velenoso di Brezovec e un contropiede da manuale finalizzato da Catellani regalano i primi tre punti della stagione. La Salernitana, imbattuta in casa da marzo, fallisce un calcio di rigore.

 
Riparte dalla trasferta campana di Salerno la voglia di rivalsa dello Spezia: dopo un punto nelle prime due uscite e una settimana densa di polemiche social, obiettivo prima gioia per le Aquile di Mister Bjelica. Di fronte, una matricola ambiziosa, capace di raccogliere una vittoria e un pareggio, rispettivamente contro Avellino e Brescia.

 
35 i gradi, 80 i tifosi aquilotti, 12.000 quelli granata: questi i numeri della ruota dell'Arechi di Salerno.
 
4-3-3 per Torrente che lancia dal primo minuto Terracciano tra i pali, Colombo, Lanzaro, e Rossi in difesa, Sciaudone, Pestrin e Bovo sulla mediana e il trio d'attacco composto dal lanciatissimo Gabionetta, recuperato dopo gli acciacchi avuti in settimana, Coda e Donnarumma. Out Schiavi.
 
Bjelica deve invece fare a meno degli infortunati De Las Cuevas e Piccolo, adottando così a sorpresa un 4-3-3 che vede Chichizola in porta, Milos, Postigo, Terzi e Migliore in Difesa, Brezovec, Juande e Canadija a centrocampo, con Kvrzic – Calaiò – Situm a completare l'undici titolare. In vista del ravvicinato incontro di martedì contro il Perugia, Catellani e Nenè partono dalla panchina.
 
Dirige l'incontro il Signor Saia della sezione di Palermo. Al suo fianco, gli assistenti Raparelli e Del Giovane, con Martinelli quarto uomo.
 
Prima dello start, un minuto di silenzio per Stefano Galletti, tifoso ventottenne  della Ternana, morto la scorsa settimana in un incidente stradale a pochi chilometri dallo Stadio Liberati.
 
LA PARTITA
 
Lo Spezia fa la partita, la Salernitana recita l'inconsueto ruolo di attendista: è questo il leitmotiv del primo quarto d'ora. 
Ottimo il giro palla delle Aquile, vicine al gol del vantaggio al 13' con Situm che, dopo una mischia in area, mette alto da posizione ravvicinata ma al tempo stesso defilata.
 
I bianchi non si scoraggiano e dopo neanche 120 secondi Canadija sente odore di mondiale rugby: suo lo sfondamento centrale che costringe Pestrin al contrasto e alla conseguente deviazione del pallone che schizza sul destro di Brezovec, letale nel fulminare il neo acquisto Terracciano. 
 
Lenta la reazione dei padroni di casa, incapaci di alzare il ritmo: al 26' ci prova Sciaudone da destra con un tiro cross, ma Chichizola è sicuro nella presa. 
Intercambiabile la manovra dei bianchi, con Brezovec alto sulla trequarti, al pari di Situm e Kvrzic, pronto a dare vita ad un 4-2-3-1 in fase di non possesso.
 
Tre minuti più tardi è il turno invece di Colombo, ma il mancino del difensore granata è preda di un attento Postigo.
 
Il match si innervosisce e alla mezz'ora il solito imprendibile Situm viene atterrato e colpito con un tocco proibito da Sciaudone. L'arbitro, però non ravvisa, graziando così il numero 18.
 
Al 39' problemi per Lanzaro, costretto al forfait: al suo posto Trevisan, al debutto stagionale.
 
Lo Spezia controlla, mentre la Salernitana tenta invano di raggiungere il pari sul finale del primo tempo. A rendersi più pericolose sono invece le Aquile, vicine al raddoppio con un tiro cross di Kvrzic, salvato sulla linea da un provvidenziale Schiavi.
 
Allo scadere dei tre minuti di recupero, sterile conclusione di Coda sulla destra, con Chichizola che fa suo il pallone.
 
Questa l'ultima occasione della prima frazione di gioco: Salernitana e Spezia negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio.
 
Alla ripresa, piccola dormita di Terzi dopo trenta secondi, ma Coda non ne approfitta, colpendo debole e non impensierendo il numero uno argentino.
 
Lo Spezia è sempre vivo e al 6' ottima la combinazione Calaiò – Migliore che lancia l'esterno aquilotto verso il raddoppio, ma è pulito e provvidenziale l'intervento in uscita dell'estremo difensore campano.
 
Torrente cerca forze fresche, gettando nella mischia la punta Eusepi al posto di uno spento Coda. Cambio anche per Bjelica, con il debuttante Errasti che prede il posto di Brezovec, alle prese con qualche disturbo alla schiena.
 
Ci prova, a fatica, la Salernitana: buona iniziativa di Rossi sulla sinistra, ma Gabionetta non riesce ad indirizzare verso la porta.
 
Terzo e ultimo cambio per i granata che, con l'ingresso di Troianiello al posto di Pestrin, passano ad un offensivissimo 4-2-4.
 
Inevitabili gli spazi liberi lasciati dai padroni di casa: al 16' azione di contropiede dello Spezia, ma prima Calaiò e poi Kvrzic non ne approfittano.
 
Sugli sviluppi, occasionissima, la prima, per i salernitani, con Sciadone che, entrato in area, non vede al centro il solitario Donnarumma, preferendo invece un'improbabile conclusione, spentasi sul fondo.
 
Si arriva così al 25' , minuto in cui Catellani rileva un ottimo Super Mario Situm.
 
Il clima estivo condiziona fortemente il ritmo della gara e lo Spezia tenta l'affondo: sul prosieguo di un colpo di testa non finalizzato dal neo entrato Eusepi, Kvrzic tenta il "gol alla Del Piero", ma il pallone termina di poco alto sopra la traversa.
 
Alla mezz'ora, doppia occasione d'oro per le Aquile, prima con Catellani che si vede respingere dal limite dell'area una velenosa conclusione, poi con Kvrzic, incapace di trovare lo spunto vincente a due passi da Terracciano.
 
C'è tempo anche per l'incomprensibile espulsione di Mister Bjelica, reo di aver superato l'area tecnica di competenza.
 
Al 37', cross di Gabionetta dalla destra e colpo di testa dell'accorrente Bovo, ma Chichizola fa sua la presa.
 
Sulla ripartenza, triangolo Calaiò – Catellani e due a zero da manuale dello Spezia: nulla può, infatti, Terracciano sul destro chirurgico del numero 10 spezzino.
 
Neanche il tempo di gioire per il raddoppio e Saia concede alla Salernitana il tiro dagli undici metri per un fallo di mano di Juande su cross di Donnarumma. Dal dischetto va Eusepi, ma per la gioia delle Aquile il pallone sbatte sul palo esterno, finendo in rimessa laterale.
 
Alla fine dei quattro minuti di recupero concessi, Spezia a un passo dallo zero – tre, ma Terracciano è strepitoso prima su Catellani e poi su Nenè, subentrato al posto di Calaiò.
 
E' l'ultimo sussulto di una partita non esaltante dal punto di vista del ritmo, ma che regala ai bianchi la prima vittoria in campionato.
Vince e convince la compagine di Bjelica, ottimo nel ridisegnare la squadra in campo e nell'azzeccare tutti i cambi.
 
Cade la Salernitana, imbattuta tra le mura amiche dal lontano marzo.
 
Grande l'iniezione di fiducia in vista di martedì, giorno in cui al Picco si presenterà il Perugia, fermato in casa dal Crotone e a quota quattro, proprio come lo Spezia.
 
La sensazione è che il campionato delle Aquile sia nato in una calda giornata campana di fine estate…

 
Andrea Licari
 

Più informazioni su