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Frassini: «Il Piano spiagge diventa occasione per recuperare habitt unico in Liguria»

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Sara Frassini, Capogruppo per Sarzana

SARZANA – Ieri pomeriggio durante la commissione territorio è intervenuto in audizione il direttore del Parco Montemarcello Magra per illustrare le osservazioni inviate alla Regione Liguria in merito al Piano Particolareggiato del litorale di Marinella.

Un contributo sicuramente critico ma con precise indicazioni, a mio parere percorribili, che rendono, a perere del Parco stesso,  il piano particolareggiato di Marinella mitigabile
Le misure richieste dal Parco Montemarcello Magra sono volte "al sensibile ed oggettivo miglioramento dello stato di conservazione degli habitat di particolare pregio presenti". Attualmente sono in un pessimo stato di conservazione ma ciò non vuol dire che non possano essere recuperati e valorizzati.

La critica più piccata ha riguardato certamente la redazione della relazione di incidenza che sembra non seguire puntualmente le linee guida del DGR 30/2013. Sebbene anche i commissari abbiano potuto verificare tra gli elaborati la presenza di una tavola di sovrapposizione dell'area SIC è giusto attendere il parere di tecnici della regione per chiedere le opportune integrazioni per quel che riguarda la sovrapposizione con gli habitat e la loro quantificazione.
 

Come sottolineato dalla Dottoressa Carnevale il parere fornito dall'Ente Parco è squisitamente tecnico ed indirizzato alla Regione Liguria (e non al Comune di Sarzana) e sarà compito proprio di quest'ultima decidere nel merito delle scelte.
 

Uno dei punti sui quali sia le osservazioni dei cittadini che i commissari si erano soffermati era ed è la quantità di parcheggi e il loro posizionamento a monte della via Litoranea. L'elemento positivo individuato dal parco è proprio lo spostamento dei parcheggi da un area di maggior pregio (retrospiaggia) ad una di minor pregio. L'indicazione in questo caso riguarda un verifica delle superfici che, secondo il Parco, non dovono essere superiori a quelle presenti oggi. Anche in questo caso la Regiona dovrà valutare l'opportunità di ridurre i parcheggi rinunciando ad un'equivalente piantata prevista con i parcheggi.
 

E' più stringente e, devo dire, condivisibile la netta contrarietà all'antropizzazione dell'"habitat prioritario". In realtà, come confermato anche dal dott. Massimiliano Cardelli, già il Piano Particolareggiato interviene solo marginalemente in quest'area ma vista l'importanza di questo perimetro penso sarà conveniente spostare anche quei pochi parcheggi e soprattutto l'area camper in un altra zona per assicurare la massima tutela a questo habitat.
 

Apprezzato anche il sistema di costruzione con il quale si è deciso di intervenire nell'installazione dei manufatti: le "palafitte" permettono di non permealizzare il suolo. Una nota che oggi dovremo approfondire in commissione è invece quella relativa alle superfici coperte dei nuovi manufatti in area SIC.

Un'altra tematica che aveva già interessato la commissione nelle sedute precedenti è quella relativa alla salvaguardia dei canali e delle aree umide.  Per il Parco sarebbe utile approfondire con una tavola che evidenzi le interferenze delle opere previste e dettagliate misure rescrittive da adottare per evitare disturbo antropico e auspico che la Regione Liguria darà indicazioni in merito. 

Fondamentale è individuare già in questa fase dove collocare le aree di stoccaggio del materiale di deposito sulle spiagge. Questa è un'altra osservazione che mi trova assolutamente d'accordo. E' fondamentale che siano individuate fin da subito questi siti e che siano poste al di fuori  degli habitat tutelati.

Interessante l'apprezzamento e la disponibilità manifestati nei confronti della riqualificazione e ricostruzione delle dune sulle quali si da indicazione circa le specie da inserire e la loro protezione per impedirne il calpestio. Benchè l'idea del progetto non mi sembrava voler proporre delle semplici aiuole, questa puntualizzazione è fondamentale per comprendere l'importanza del recupero di questi habitat.
 

Sono quindi soddisfatta del confronto e della disponibilità manifestata dal Direttore Carnevale soprattutto nelle considerazioni finali con la quale ha espresso la consapevolezza dell'ente di dover far dialogare la salvaguardia del territorio con un intervento fondamentale per far uscire Marinella dal degrado in cui versa ormai da decenni. 

 
Con le indicazione e la collaborazione del Parco Montemarcello Magra, che si è reso disponibile ad approfondire il piano con i tecnici, si aprono serie possibilità di riuscire a migliorare sensibilmente un habitat unico in Liguria,  considerato di estremo pregio. E' un occasione che non possiamo farci sfuggire.
 

Oggi proseguirà l'analisi delle osservazioni in commissione territorio e giovedi dalle 20.30 in Sala Consigliare avrà luogo l'inchiesta Pubblica.

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