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Conferenza dei Sindaci – Sanità: segni di vitalità

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LA SPEZIA – «La Conferenza dei Sindaci, svoltasi ieri alla presenza dell'Assessore regionale alla Sanità Sonia Viale e con la dirigenza ASL al gran completo, ha manifestato segni di … risveglio dei Sindaci.
Finalmente, dopo che dal 2008 insieme anche ad altri comitati per la sanità avevamo pubblicamente denunziato la mancanza di posti letto e di personale nella nostra ASL, anche i Sindaci ieri hanno avuto un moto di vitalità, chiedendo a gran voce l'intervento regionale. Sarà per il cambio di colore politico della Regione ? Speriamo di no…
Certo il documento prodotto dai Sindaci lascia in più punti a desiderare : si tratta di una mera richiesta generica di una paginetta che certo non fa onore alla situazione generale in cui versa la sanità spezzina.

Nessun cenno viene fatto alla disastrosa situazione del Pronto Soccorso della Spezia, che, in questi ultimi tempi, sta migliorando solo per l'impegno degli operatori che cosi' garantiscono le sorti dei cittadini che si rivolgono alle cure urgenti; situazione che, fino ad oggi, non ha visto una seria e concreta programmazione da parte dei nostri politici e dirigenti sanitari.

Nessun cenno, nel documento dei Sindaci, ad ipotesi di soluzione del problema delle liste d'attesa e delle fughe dei pazienti verso la Toscana o altre Regioni.

Quanto poi alla ipotesi di accorpamento della nostra ASL alla ASL 4 Chiavarese (al fine di comporre un bacino di utenza che possa giustificare la qualificazione di DEA di secondo livello del nuovo e futuro Felettino), i Sindaci hanno sostenuto questa ipotesi senza sapere che, pur accorpando le due ASL, i numeri della popolazione non sarebbero comunque sufficienti. Tutto ciò senza porsi il problema che, in realtà, l'accorpamento – previsto dalla norme nazionali solo per ragioni di bilancio – eliminerà di fatto molti servizi accentrandoli in altre realtà sanitarie (esempio: secondo le norme nazionali i reparti infettivi dovranno avere un bacino d'utenza, tale che i cittadini della nostra Provincia dovranno andare a Genova a farsi curare). Meglio sarebbe stato, per chi dovrebbe governare la nostra salute, porre in seria discussione la manovra nazionale.

In ogni caso, l'aspetto positivo è che l'Assessore regionale ha garantito le deroghe nelle assunzioni e una precisa volontà di collaborazione sia con i Sindaci che con i cittadini.

Speriamo che mantenga la parola. Noi, e gli altri comitati, saremo presenti.»

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