laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

CGIL CISL UIL: ok al Pronto Soccorso Pediatrico

Più informazioni su

Ma con adeguato personale dedicato al servizio

LA SPEZIA – Solo ieri 1 Ottobre abbiamo saputo dell' apertura del Pronto soccorso pediatrico, questo già di per sé la dice lunga su i rapporti che questa ASL tiene con i sindacati, ma questa è polemica e oggi non è giorno delle polemiche, semmai a poche ore dalla conferenza dei Sindaci questi dovrebbero essere i giorni dei ragionamenti e delle spiegazioni.

Senza entrare nel merito della necessità di un Pronto soccorso pediatrico facilmente auspicabile in una società civile ci domandiamo se questa operazione messa in piedi frettolosamente non sia il risultato per compiacere qualcuno.
Non ci risulta per esempio la presenza di una pianta organica del servizio.

Un servizio che nasce già monco perché da quello che sappiamo ruota su le 12 ore ovvero dalle 8 alle 20 e questo non per scelta strategica aziendale ma per una mera carenza di personale sanitario.

Due Infermieri ed un Medico, con questo organico si reggerebbe o meglio dovrebbe reggere il servizio, salvo poi sperare che non si presentino due reali urgenze contemporaneamente tali da mettere in seria difficoltà Medici ed Infermieri nel scegliere su quale piccolo paziente prestare per primo il soccorso; senza parlare poi dei trasporti degli stessi pazienti, trasporti che anch'essi naturalmente necessitano di personale specializzato, personale che verrebbe assorbito dal turno e che anch'esso non godendo del dono dell' ubiquità dovrà temporaneamente lasciare la propria postazione attivando un protocollo che da quanto ci risulta appare quanto mai fantasioso.

A questo si aggiunge il disatteso ragionevole accordo che l'ASL, non avrebbe avviato nuovi servizi fintanto che le 41 deroghe ottenute dalla Regione (delle quali peraltro sappiamo ad oggi come sono finite) non avessero sanato le criticità preesistenti.
Ecco perché la domanda sorge spontanea sul aver voluto a tutti i costi questo servizio.
Servizio che per sua natura dovrebbe essere programmato ed organizzato nei minimi particolari.

Perché allora non prevedere anche una mobilità per Infermieri pediatrici a fronte di una carenza atavica di personale sanitario in questa azienda.
Domande d'assunzione che pure ci risultano esser anche pervenute alla ASL stessa e sulle quali possibilità di accettazione si può fare sicuramente qualcosa, pensiamo per esempio a i comandi.

Insomma in una realtà come la nostra dove il Pronto soccorso locale è vissuto tutti i giorni come un Far West, per noi pensare ad un Pronto soccorso pediatrico è senza dubbio meritevole di attenzione e auspici, ma è altrettanto vero che sarebbe bene finiscano la stagioni del facciamo tutto. ..anche male ma purché lo si faccia.

Non c'è lo possiamo più permettere.
Questo ci dice la NOSTRA COSCIENZA
E perché no anche il portafogli.

Le Segreterie Confederali CGIL CISL UIL

Più informazioni su