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Prenotazioni entro il 9 ottobre

SARZANA – Sabato 17 ottobre dalle ore 15,30  Itinerario delle Tre Croci: percorso artistico ed enogastronomico nel territorio della Via Francigena – dal Crocifisso di Mastro Guglielmo del 1138 a Sarzana, alla Croce lignea del Monastero di Santa Croce del Corvo a Bocca di Magra, al Christus Triunmphans della Parrocchiale di Nicola di Ortonovo.  La Via Francigena era il percorso religioso e mercantile che dal nord Europa portava a Roma e quindi alla Terrasanta. La sua origine risale al VI secolo , quando i Longobardi ,in lotta con i Bizantini, imposero il proprio dominio a macchia di leopardo sull’Italia. Dalla capitale Pavia dovevano poter raggiungere gli altri possedimenti al di là della catena appenninica, lontano dagli itinerari controllati dai Bizantini in Romagna e in Liguria.

l percorso scelto fu la strada di Monte Bardone, Mons Longobardorum che da Fornovo, Berceto e Pontremoli passava dall’attuale passo della Cisa per raggiungere l’antico scalo marittimo di Luni alla foce del fiume Magra e quindi la Tuscia. La zona costiera era infatti troppo pericolosa a causa delle incursioni piratesche e del progressivo impaludamento, nonostante la presenza dell’importante via Aurelia ; mentre la zona lucchese, lungo l’antica via Cassia si avvicinava troppo ai territori bizantini del Casentino, del Mugello e dell’Umbria.Con la caduta dei Longobardi e l’ascesa dei Franchi con Carlo Magno, il percorso venne ampliato in direzione della Francia, prendendo l’attuale nome di Via Francigena e iniziando ad affermarsi come principale via di comunicazione verso Roma e i luoghi sacri della Cristianità, poi percorsa anche da mercanti, eserciti e imperatori. Il documento più importante pervenutoci è il diario di Sigerico, che nel 990 intraprese il viaggio verso Roma per ricevere il palio che lo avrebbe consacrato Arcivescovo di Canterbury. In 79 tappe Sigerico descrisse i luoghi di passaggio e i luoghi di sosta fino a Roma.Q uando si parla di Via Francigena non si deve pensare ad un ‘unica strada, ma ad un’area in cui le varianti territoriali venivano usate a seconda dei tipi di traffico, delle vicende politiche e delle situazioni climatiche delle zone. Oltre al percorso segnalato da Sigerico, le tappe vennero indicate anche da Nikolas di Munkhathvera , abate islandese, nel 1154 e da Filippo Augusto, re di Francia , al ritorno dalla terza Crociata nel 1191. L’itinerario che andremo a percorrere vedrà come guide eccezionalmente il Sen. Prof. Egidio Banti , storico, che ci accompagnerà a Sarzana per conoscere la croce di Mastro Guglielmo, la dott.ssa Eliana Vecchi , Presidente dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Lunense,che ci spiegherà la croce di Bocca di Magra , la dott.ssa Pia Spagiari Benifei ,Servizio programmi culturali e dello spettacolo della Regione Liguria, delegata FAI che ci guiderà a Nicola di Ortonovo. Al termine cena presso Ca Lunae di Paolo Bosoni a Ortonovo dove potremo degustare la “cucina dei pellegrini” della Via Francigena raccontata dal Prof. Egidio Banti  e sorseggiare il vino novello della famosa Cantina con spiegazioni.

L'appuntamento è  a Sarzana davanti alla Cattedrale in via Mazzini alle ore 15,30
Contributo con propria auto € 45.Contributo con pullman € 70.

Prenotazioni entro venerdì 9 ottobre al 3387784984 oppure al 338 6851218, oppure allo  0187 621768  lasciando un messaggio in segreteria dopo il quinto squillo oppure via  mail a  barbarasussi@libero.it oppure   marinellacurre@libero.it

Claudia Verzani

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