laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Sara Frassini: «Giusto che i balneari investano e restituiscano dignità a Marinella»

Più informazioni su

Sara Frassini, Capogruppo Per Sarzana.

SARZANA – Negli ultimi mesi e anche in Consiglio comunale, fino a pochi minuti prima dell'adozione del Piano Paricolareggiato di Marinella le più grandi preoccupazioni sembravano essere solo quelle legate all'ingente investimento che i balneari sono chiamati a fare e alla "vittoria" dei proprietari delle aree retro-demaniali. Nessuno, a parte gli esasperati residenti e commercianti di Marinella, ha provato a pensare a cosa vorrebbe dire se questo progetto vedesse la luce: a cosa significherebbe per Marinella, per tutta Sarzana e l'intera Val di Magra.

Tutti guardano a questo piano come a un tentativo di aggirare la direttiva Europea Bolkeinstaein e nessuno ricorda che in tutta Italia, ma anche in Liguria, noti esponenti di partiti politici e associazioni si sono attivati per tutelare gli investimenti di chi ha arricchito i propri territori restituendo dignità, attrezzature e servizi ai propri lidi.
A Marinella oggi non esisterebbe un solo motivo per chiedere la deroga alla direttiva, anche e soprattutto, a causa dell'immobilismo e del disinteresse delle precedenti amministrazioni che non hanno fatto mai niente per cambiare lo stato di degrado e abbandono che vediamo accentuarsi anno dopo anno lungo la Litoranea.

L'investimento dei balneari é importante dal punto di vista economico ma é l'unico modo per convincere i cittadini sarzanesi che sia giusto difenderli di fronte ad una Direttiva tanto giusta quanto inappropriata alla situazione delle coste di tutta Italia.

Il gruppo "per Sarzana" che rappresento ha votato a favore di questo Piano con la convinzione che rappresenti una grande opportunità di riqualificazione urbana e ambientale per Marinella.

É fondamentale però che la Giunta Regionale sostenga con forza e decisione questo Piano e decida di dare una possibilità a Marinella.

Sostenere lo sviluppo del nostro litorale potrebbe voler dire non arrivare a svendere un bene pubblico importante come la colonia Olivetti, anzi la renderebbe più appetibile rispetto ad oggi visto che nessuno, dotato di buon senso, investirebbe un euro, proprio per le condizioni in cui versa il litorale su cui si affaccia. Lo stesso a mio avviso si potrebbe verificare per il borgo.

Un altro appello rivolto alla Giunta regionale e al governatore Toti é quella di avviare l'iter di approvazione di una legge regionale per la partecipazione pubblica.  Ad oggi le scelte dei percorsi partecipativi sono legati sia alla volontà delle pubbliche amministrazioni che, soprattutto, alle loro disponibilità economiche. Nessuna legge ligure indica che tipo di percorsi intraprendere ed é per questo che nessun comune in Ligurua ha di fatto mai avviato veri e propri processi di partecipazione attiva. Su queste tematiche mi sono già espressa in tempi non sospetti come membro del direttivo di Anci giovane Liguria, promuovendo il primo incontro formativo proprio a Sarzana, mirato ad arrivare ad una proposta di Legge da avanzare alla giunta regionale. In questo senso é rivolto l'appello anche ai cittadini. Chiedete a gran voce che anche in Liguria venga approvata una legge sulla partecipazione come quella toscana o emiliana. Chiediamo che siano stanziati fondi e risorse per sostenere questi percorsi.

In ultimo ci tengo a precisare che l'iter di approvazione di un piano particolareggiato da parte dell'amministrazione comunale è dettato dall'art.4 della Legge regionale 24/1987. La procudura di VAS in cui rientra anche l'inchiesta pubblica diretta dalla Regione Liguria è un percorso che deve precedere l'approvazione definitiva che avviene proprio in Regione. Se la Regione e gli uffici che portano avanti la Valutazione Ambientale Strategica riterranno di intervenire accogliendo per esempio alcune osservazioni contenute nel parere del Parco Montemarcello Magra sarà cura degli uffici riproporre al consiglio comunale le modifiche effettuate.

Certamente la logica preferirebbe che una volta esaminati tutti i pareri fosse proprio il consiglio comunale del comune proponente ad inviare il piano particolareggiato con eventuali modifiche ma questo dipende solo da una norma che la Regione Liguria potrebbe rivedere ma che al momento detta chiaramente le scadenze dell'iter burocratico.

Più informazioni su