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In Cattedrale domenica alle 17 inizia l’Anno Pastorale

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – Domenica 11 ottobre il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti dà inizio ufficiale all’anno pastorale 2015 – 2016 presiedendo alle 17, nella cattedrale di Cristo Re alla Spezia, una Messa pontificale, che sarà concelebrata dal vescovo emerito Bassano Staffieri, dal vicario generale Enrico Nuti e da tutti i sacerdoti. Parteciperà alla concelebrazione anche monsignor Jean Ntagwarara, vescovo di Bubanza (Burundi). Nel corso della celebrazione, come ogni anno, il vescovo Palletti conferirà il “mandato” annuale ai catechisti e alle catechiste delle diverse parrocchie della diocesi.
 
Si apre oggi il nuovo anno pastorale, e a questo importante evento è dedicata l’intervista del vescovo Luigi Ernesto Palletti.

L’anno pastorale si apre nella prospettiva di tre eventi importanti: il Sinodo per la famiglia, il Giubileo della misericordia, il convegno della Chiesa italiana. Con quale animo la nostra Chiesa locale si inserisce in tale prospettiva ?
Già da tempo nelle varie zone ho iniziato personalmente una serie di incontri al fine di sensibilizzare, alla luce di questi grandi eventi, la vita delle varie comunità. I tre grandi appuntamenti devono infatti trovarci attenti e coinvolti. Per quanto riguarda il Sinodo sulla famiglia, che si sta svolgendo proprio in questi giorni, direi che il nostro attuale contributo dev’essere soprattutto quello di un accompagnamento nella preghiera. I temi sono importanti e di vitale rilevanza. Il convegno di Firenze poi ci chiede di riscoprire in Cristo un nuovo umanesimo. Gli stimoli contenuti nella “Traccia di preparazione” sono veramente molti. Ho tenuto incontri specifici su di essa e l’interesse manifestato dai presenti come anche la partecipazione è stato veramente grande. Per quanto riguarda poi il Grande Giubileo, siamo invitati tutti a permeare con questa dimensione ogni nostra azione e ogni nostro comportamento. Si tratta di reimpostare le nostre relazioni manifestando tutta la forza vitale del Vangelo di salvezza.

Sono previste iniziative particolari nei prossimi mesi, in particolare in occasione del Giubileo ?
Il primo grande appuntamento sarà appunto l’apertura della Porta Santa, la terza domenica di Avvento. A tal proposito verranno date informazioni più precise. Con questo gesto daremo inizio, così come richiesto dal Santo Padre, al Giubileo nella nostra diocesi. Sono ovviamente all’attenzione molte altre iniziative, sia come celebrazioni sia come eventi culturali e caritativi. Saranno fatte conoscere con un apposito calendario.

Spezia è coinvolta ormai da mesi nella difficile sfida dell’accoglienza dei migranti, nel contesto di una crisi sociale ed abitativa sempre forte. La Caritas è in prima linea in questa sfida. Come poter offrire sempre più collaborazione ad un opera così importante?
La diocesi manifesta, attraverso la Caritas ed altre associazioni caritative, la propria sollecitudine verso tutta una serie di necessità e di difficoltà che molti nostri fratelli devono affrontare ogni giorno. Molti sono i modi per prendere parte attivamente ad un opera così significativa, sia con offerte, sia facendosi carico personalmente di tutta una serie di bisogni individuabili sul territorio, sia contribuendo a far sviluppare una vera cultura della solidarietà. L’emergenza dei migranti in questi ultimi anni ha messo a dura prova le strutture di accoglienza. Il loro numero e la gravità di quanto quotidianamente accade nel mondo è sotto gli occhi di tutti. Nel contempo non dobbiamo neppure dimenticare quanti, nel nostro paese, si trovano in altrettanta difficoltà a causa di malattie, perdita di lavoro, nuove povertà. Penso che ciò debba farci riflettere e non lasciarci indifferenti. È vero che il momento è difficile per tutti ma forse un piccolo gesto è ancora possibile ad ognuno di noi.

La recente chiusura del convento dei Passionisti ha messo in luce una volta di più la gravità della crisi delle vocazioni. I sacerdoti sono pochi, rispetto alle esigenze pastorali. Che cosa è possibile fare per mitigare questa difficoltà?
Questa è una domanda a cui è difficile rispondere. La partenza dei Padri Passionisti ha lasciato veramente un vuoto per molti, in quanto da sempre sono stati apprezzati e amati nel loro operato pastorale. La loro presenza era un punto di riferimento per tutti. Dunque, prima ancora del dato numerico tengo a sottolineare la qualità della loro presenza. Per quanto riguarda la cura delle varie comunità parrocchiali, da loro ricoperte, si è cercato per ora di garantirla con la presenza di amministratori parrocchiali e con la celebrazione della Santa Messa domenicale. Certo il problema rimane e non è solo circoscritto alla zona di Brugnato. Insieme si sta riflettendo come poter dare anche nuovo assetto pastorale almeno ad alcune zone della diocesi. Un grazie particolare va ai diaconi permanenti, per il servizio di supplenza che ogni domenica svolgono in molte comunità. Certo l’invito del Signore, “pregate il Padrone della messe perché mandi operai alla sua messe”, affinché ognuno di noi si faccia voce di invocazione presso il Padre è veramente attuale ed urgente, e richiede anche un nuovo sforzo educativo e vocazionale.
 
ANNIVERSARIO DI  MONSIGNOR  GIUSTI
Sabato prossimo 17 ottobre la parrocchia di Cristo Re, alla Spezia, ricorda, nel decimo anniversario della scomparsa, il suo primo parroco, monsignor Mario Giusti. Negli anni Cinquanta, giovane sacerdote, don Giusti fu animatore spirituale della comunità urbana che stava crescendo al di là di piazza Verdi, nella zona di Portarocca. La seconda guerra mondiale aveva lasciato ampio strascico di distruzione e di morte. Nel nuovo centro, caratterizzato da un rapido sviluppo edilizio e demografico, don Giusti operò per il risanamento morale e sociale, alla luce di valori che parevano persi: l’amicizia disinteressata, la solidarietà e la sussidiarietà. Negli anni Sessanta e Settanta collaborò col vescovo Giuseppe Stella alla realizzazione della cripta e poi della cattedrale dedicata a Cristo Re. Nel contempo si adoperò per l’evangelizzazione della comunità parrocchiale affidatagli, sempre più estesa ma anche problematica. Attento alle esigenze della gente, tenne unito un gruppo di ragazzi e di ragazze, con cui collaborò in numerose e varie iniziative. Insegnava loro ad essere buoni cittadini e buoni cristiani. Nella parrocchia e nello spazio aperto del “Montetto”, tutti trovavano un centro di aggregazione, importante dal punto di vista umano e culturale. Ancora oggi, a dieci anni dalla morte, tante persone gli sono grate per il bene ricevuto. I suoi “ragazzi”, insieme ai parrocchiani, propongono una giornata di ricordo e di riflessione, sabato prossimo, vigilia della festa della Madonna Pellegrina, della quale per tanti anni è stato devoto custode. Il programma prevede alle 9,30, in cattedrale, la Messa presieduta dal parroco, monsignor Piercarlo Medinelli, e concelebrata dai sacerdoti che sono stati “ragazzi” e collaboratori di don Giusti. Alle 10,30 nella sala multimediale di Tele Liguria Sud, tavola rotonda ”Dal Montetto alla cattedrale, storia di un indimenticabile sacerdote”. Seguiranno testimonianze e interventi, per finire con un momento conviviale a buffet.

Ricordo di Clotilde De Micheli
Ad un anno dalla scomparsa, Clotilde De Micheli Porta Maffe’ (”Titti” per i tanti amici) sarà ricordata giovedì prossimo 15 ottobre con una Messa celebrata alle 17 nella chiesa della Serra di Lerici dal parroco don Andrea Cappelli. Clotilde De Micheli fu una grande collaboratrice delle Opere missionarie e del primo consultorio familiare cattolico della Spezia.

ATTIVITA’ AL MUSEO DIOCESANO
E’ iniziata ieri nelle sedi di Spezia e di Brugnato del Museo diocesano una nuova iniziativa specifica, chiamata “10 al Museo !” e dedicata agli studenti delle scuole superiori. L’iniziativa, promossa dai servizi educativi del Museo, intende promuovere con migliori risultati le visite alle sedi museali dei ragazzi più grandi. Si tratta, in pratica, di un ciclo di conferenze che si svolgono ogni giorno 10 del mese, sempre alla stessa ora, su argomenti che vengono approfonditi da Luisa Cascarini per la parte archeologica e da Vicky Porfidio per quella storico – artistica.  La scelta del giorno fisso mensile è per andare incontro alle esigenze degli insegnanti, che così non perderanno sempre le stesse ore di lezione: il 10, infatti, cade in giorni diversi della settimana. Anche il prezzo per la partecipazione a “10 in Museo !” è particolarmente vantaggioso: un solo euro a ragazzo. Le conferenze vengono attivate con la presenza di un numero minimo di studenti e possono partecipare anche classi di istituti diversi. Il primo incontro, ieri mattina, ha visto una buona partecipazione in entrambe le sedi museali. Per informazioni e prenotazioni telefonare a 338.3607452 oppure 334.6161090, o scrivere a museodiocesano.sp@libero.it o museodiocesanobrugnato@gmail.com.

MESE MISSIONARIO
Nei prossimi giorni il “mese missionario” di ottobre raggiunge il suo culmine anche nella diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato. Venerdì 16 ottobre, alle 21, nella cattedrale spezzina di Cristo Re si terrà, come ogni anno, la Veglia diocesana di preghiera in preparazione alla Giornata missionaria mondiale. La veglia viene preparata, come sempre, dal Centro missionario diocesano in collaborazione con l’ufficio “Migranti” e con la Caritas. La Veglia, che sarà presieduta dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, avrà come tema conduttore “Dalla parte dei poveri”, tema prescelto per la Giornata missionaria mondiale di quest’anno. Durante la Veglia offrirà la sua testimonianza missionaria Marina Castellitto, del Movimento dei focolari, che ha operato per molti anni in Tanzania ed in Kenya. In preparazione alla Giornata missionaria mondiale, che sarà poi celebrata domenica prossima in tutte le chiese – e nel corso della quale saranno raccolte le consuete offerte per le Pontificie opere missionarie – si terrà inoltre una giornata di Adorazione eucaristica: l’appuntamento è per giovedì prossimo 15 ottobre, dalle 9 alle 19, nella cappella del Centro missionario, in via Don Minzoni 56, alla Spezia (piano terra). Tutti sono invitati sia all’Adorazione – per il tempo che ciascuno potrà avere disponibile nel corso della giornata – sia alla Veglia di venerdì sera.

Corso “adolescenti” a Casa Massà
Venerdì prossimo 16 ottobrealle 20.30 inizia a Casa Massà, in via Cadorna 24 alla Spezia (terzo piano), la  seconda fase del corso “Adolescenti.1: equilibristi in crescita tra fragilità e bisogni”. Il corso, iniziato a gennaio e sospeso a giugno, è organizzato dall’associazione “La Famiglia” e dal consultorio familiare diocesano “Itala Mela”. Relatori saranno la psicologia e psicoterapeuta Annamaria Bertola e lo psicologo Stefano Civita, sul tema “Le cinque competenze: imparare ad ascoltare, a comprendere e gestire lo stress, a mettere a frutto la rabbia, a rifiutare la mentalità vittimistica, a dar valore all’umorismo”.

La scomparsa di Francesco Tartaglione
Il mondo della scuola e della cultura sono in lutto, alla Spezia, per la morte, avvenuta a novantaquattro anni, di Francesco Tartaglione, storico e “mitico” insegnante di filosofia al liceo classico “Lorenzo Costa”, dove per decenni era stato una vera istituzione. Profondo conoscitore della storia ed attento alle novità del mondo attuale, dialogava con tutti, con garbo e rispetto, ma sempre anche con precisione e con serietà. Lascia la moglie Elena, nota per le tante battaglie a difesa dell’ambiente, e i figli Luigi e Vittorio. A loro le nostre condoglianze.

Santa Teresa d’Avila, il vescovo a Pagliari
Come ogni anno in occasione della festa di Santa Teresa d’Avila, dottore della Chiesa, il vescovo, giovedì prossimo 15 ottobre alle 17.30, celebrerà Messa nella chiesa del monastero carmelitano di clausura a Pagliari della Spezia. Tutti sono invitati.
 
Un libro che parla delle adozioni
Sabato prossimo  17 ottobre alle 15 l’associazione “Genitori si diventa” presenta alla Spezia, nel salone di Tele Liguria Sud, il libro di Greta Bellando “Un’altra immagine di me. Adulti adottati oggi genitori: un percorso di narrazione”. Sarà presente l’autrice.

”Castagnata” per giovani a Cassego
Sabato e domenica 17 e 18 ottobre, alla casa diocesana di Cassego, “castagnata” per ragazzi e ragazze di elementari e medie. Per info telefonare al n. 339.6905182.

Famiglia sacerdotale
Riprendono  giovedì prossimo 15 ottobre alle 11 presso la Casa del clero , in via XXVII marzo 44, alla Spezia, gli incontri di “Famiglia sacerdotale”.

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