laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Un’originale mostra al castello di Calice tra teatro e poesia

Più informazioni su

Inaugurata venerdì e aperta fino a domenica 18 ottobre

CALICE AL CORNOVIGlIO – Non capita spesso di assistere all’inaugurazione di una mostra ideata e realizzata in modo del tutto originale. E’ quanto accaduto al castello di Calice al Cornoviglio in occasione della mostra di Enrica Cerliani, di professione infermiera e artista per passione. L’idea è venuta a Manuela Vanoli, peraltro curatrice della mostra, che ha proposto alla sua amica di realizzare al bellissimo castello la sua prima personale. Manuela ha pensato di affidare al regista spezzino Roberto di Maio la presentazione delle undici opere di Enrica. Ne è scaturito una forma di spettacolo tra la poesia ed il teatro con la descrizione delle varie opere, una ad una, ricoperte da un telo poi svelato.

Roberto recitava dei monologhi critici per ogni opera, con la sua potente voce d’attore. Così le introduceva. “Enrica è un’artista vera. La qualità della narrazione ha in me palesato un precetto: l’attore non recita parole ma sentimenti. L’assunto adattato alla pittrice disvela la ricchezza interiore trasmessa dagli elaborati, tele ad olio e tecnica mista (gesso, carta, stoffa) per quadridimensionare la bidimensionalità del dipinto. Siamo di fronte a traslazioni prospettiche con tratti a volte amari di ambiti della dimensione umana. Ne scaturiscono puzzle con una spiritualità che tutto avvolge. La femminilità si amalgama a contesti diversi dove il faticoso personale si apre ad un radioso futuro”.

Donne affusolate evanescenti, cuori pulsanti, burattini, casette oniriche fanno delle opere di Enrica un amalgama che non segue un filo conduttore ma che spazia da un tema all’altro. Quelle opere ben si inseriscono nel castello (che per l’occasione era gremito di persone) dove tra l’altro viene ospitata anche una pregevole pinacoteca del pittore dell’800 Davide Beghé mantenuta con sapienza dal custode Giovanni mentre in un’ala del maniero si può ammirare il laboratorio ambientale pieno di tutte le specie animali della Val di Vara. Insomma, un castello incantevole che, come sosteneva l’europarlamentare Brando Benifei intervenuto all’inaugurazione su invito del sindaco Mario Scampelli “va conservato e promosso perché una vera unicità.

Mi impegnerò – ha affermato – nello stanziare fondi europei tramite la Regione per valorizzare questo borgo incantato che ancora non conoscevo. Come diceva il Re di Spagna in un recente incontro al parlamento europeo bisogna incanalare i nostri sforzi per valorizzare i piccoli borghi che impreziosiscono la nostra Europa”. Nella speranza che la promessa si trasformi in realtà. E che Calice possa ospitare altri eventi di tale rilevanza qualitativa.

Simona Pardini

Più informazioni su