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ACAM: precisazioni su raccolta differenziata

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LA SPEZIA – In riferimento al Disegno di Legge approvato dalla Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore all’ambiente, infrastrutture e protezione civile Giacomo Giampedrone, che impone a tutti i Comuni Liguri di arrivare, entro il 31.12.2016, ad una percentuale di rifiuto differenziato del 50% (e al 65% nel 2020) e ai conseguenti articoli pubblicati dagli organi di stampa, Acam Ambiente precisa quanto segue:
 
– ACAM Ambiente, in accordo con i Comuni che le hanno affidato la gestione del Ciclo integrale dei rifiuti, ha predisposto un programma di riorganizzazione dei servizi, che prevede entro il 2017 il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata al 65% su tutti i Comuni serviti, tramite il passaggio dalla raccolta “stradale” alla raccolta “domiciliare”:
 
– I dati rilevati ad oggi mostrano la correttezza del percorso intrapreso: nel Comuni dove si è potuto realizzare il passaggio alla raccolta domiciliare sull’intero territorio comunale, i risultati sono assolutamente chiari:
Il Comune di Ameglia ha avviato la raccolta porta a porta nel mese di gennaio 2014 ed è passato dalla percentuale del 24% (gennaio 2014) alla percentuale del 70% di RD (dicembre 2014); ad oggi il Comune si attesta su una percentuale media del 66%, nei primi otto mesi dell’anno
Il Comune di Arcola ha avviato la raccolta porta a porta nel mese di marzo 2014 ed è passato dalla percentuale del 23% (marzo 2014) alla percentuale del 73% di RD (dicembre 2014); ad oggi il Comune si attesta su una percentuale media del 73%, nei primi otto mesi dell’anno, con una punta del 78% nel mese di gennaio 2015
Il Comune di Santo Stefano di Magra ha avviato la raccolta porta a porta nel mese di aprile 2015
ed è passato dalla percentuale del 21% (marzo 2015) alla percentuale del 69% di RD (agosto 2015)
Il Comune di Follo ha avviato la raccolta porta a porta nel mese di agosto 2015 e nell’arco di due mesi è passato dalla percentuale del 18% (luglio 2015) a raggiungere quasi il 50% nel mese di settembre 2015.

– Nel Comune Capoluogo, questo percorso è iniziato ancora prima: nel 2010 la raccolta porta a porta è stata avviata nella zona del ponente cittadino e poi progressivamente estesa ai quartieri di Canaletto e Mazzetta e nel ponente cittadino, fino ad arrivare alla zona nord, interessando oggi complessivamente circa 72.000 abitanti e portando la percentuale di RD dal 28% (anno 2009) al 40% (luglio 2015).
– Entro l’anno corrente il servizio di raccolta porta a porta sarà esteso ai comuni di Vezzano, Ortonovo e Castelnuovo, mentre il comune di Sarzana ha già iniziato l’estensione graduale del servizio, che sarà completato entro il primo trimestre del 2016.
 
Da quello che conosciamo dei provvedimenti in corso di adozione da parte della Regione Liguria possiamo assicurare sin d’ora che grazie al programma avviato, saremo in grado di far fronte a quanto richiesto senza gli aggravi paventati negli articoli.
 
Un’ultima precisazione doverosa sulla destinazione dei rifiuti indifferenziati nella Provincia della Spezia: dal
2009, infatti, i rifiuti indifferenziati raccolti nella Provincia vengono conferiti presso l’impianto di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti per la produzione di CDR/CSS (Combustibile da Rifiuti), realizzato da ACAM S.p.A. in località Saliceti di Vezzano Ligure, in attuazione al “Piano per l’organizzazione del sistema integrato di gestione dei RU nella Provincia della Spezia” e su incarico dei Comuni affidatari della gestione del ciclo dei rifiuti. L’impianto in questione permette di trattare i rifiuti indifferenziati prodotti nei Comuni della Provincia e di ottenere Combustibile da rifiuti, eliminando i
conferimenti in discarica dei rifiuti tal quali.
 
Acam Ambiente S.p.A.
La Direzione

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