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Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

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LA SPEZIA – Durante la seduta del consiglio comunale del 12 ottobre è stato approvato un Odg presentato dalla maggioranza consiliare (Masia primo firmatario) con il quale anche la nostra città aderisce al Comitato 3 Ottobre – Accoglienza, si tratta di una iniziativa nata all’indomani della tragedia consumatasi al largo delle coste di Lampedusa il 3 ottobre 2013 in cui perirono in un naufragio  della loro imbarcazione 368 persone e che si pone come obiettivo l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” per ricordare “tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, dittature, guerre e miseria, nonché tutti gli uomini che per salvarli mettono a rischio la propria vita.”

E, tenuto conto che proprio a seguito delle iniziative e della campagna di sensibilizzazione portate avanti dal Comitato 3 ottobre -Accoglienza in tutta Italia, è stato  presentato in Parlamento una Proposta di Legge istitutiva della Giornata della Memoria e dell'Accoglienza, il gruppo consiliare Sinistra Unita per il Socialismo Europeo,   ne ha richiesto, sempre con l'OdG  la sua rapida approvazione.

Riteniamo che l'adesione della nostra comunità a questa iniziativa sia un ulteriore passo, sia pur simbolico  verso la presa di coscienza collettiva di questo fenomeno epocale che nei suoi risvolti drammatici sconvolge sempre di più  le coscienze dei cittadini europei, infatti solo con il coinvolgimento delle istituzioni a fianco del movimento nato a Lampedusa ed espressione del mondo del volontariato e dell'associazionismo, nel comune obiettivo di dare risalto a un tema fondamentale per la convivenza pacifica: il rispetto dei diritti umani, si può dare le risposte concrete alla gestione del fenomeno  migratorio.

Non serve dunque affrontare nel Canale di Sicilia o sulle rotte di terra i popoli  in fuga da persecuzioni, deportazione, prigionia, guerre e miseria, unicamente con misure di Polizia di frontiera o con la costruzione di improbabili muri, coniugare diritti umani e rispetto delle regole è la sfida abbiamo davanti, per fare questo va rivisto l’intero corpo della legislazione sull’immigrazione partendo proprio dalle regole sull’asilo che devono essere condivise dall’intera Unione Europea.

Roberto Masia  Indipendente di Sinistra
Sinistra Unita per il Socialismo Europeo

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