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“Caporetto” Sarzana Bassano dimostra la sua forza e sbanca il Vecchio Mercato

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Carispezia Sarzana regge per trentaquattro  minuti poi la maggior classe dei veneti emerge nettamente, gelo al Vecchio Mercato per una sconfitta pesante, una delle peggiori della sua storia casalinga in serie A1. Per i rossoneri questo campionato sarà sicuramente in salita ma la salvezza è alla portata della formazione di Alessandro Cupisti. Sabato prossimo c’è l’impegno in Coppa Cers poi martedì 27 arriverà il Matera. (nella foto Francesco Dolce autore delle due reti della formazione rossonera). 

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – SIND BASSANO  2 – 10 (1 – 3)

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA : Corona (Berretta Mirko), Alessandro Rossi, Amat, Sterpini, Di Donato, Pistelli, Dolce (2), Perroni Andrea , Francesco Rossi. Allenatore Alessandro Cupisti

SIND BASSANO : Dal Monte (Sgaria), Nicoletti (1), Amato (2), Sergio Silva, Bolcato, Emanuel Garcia (2), Tataranni (3), Zen, Dario Gimenez (2). Allenatore Giuseppe Marzella

Arbitri: Sig. Andrisani (MT) Sig. Corponi (VI) ausiliario Sig. Righetti (SP)

Goleada del Bassano che, soprattutto nella ripresa, mette il bavaglio al Carispezia Sarzana. Il punteggio punisce i rossoneri oltre i demeriti che, soprattutto nel  primo tempo hanno tenuto testa alla corazzata veneta. Una squadra , quella di Marzella che da questa settimana ha preso il posto di Bernardini imbottita di campioni: da Tataranni a Garcia, da Gimenez a Nicoletti e Amato. Eppure nonostante il risultato, il quintetto di Cupisti ha resistito fino al decimo della ripresa, avendo avuto a disposizione ben tre punizioni di prima, sprecate da Amat (due) e da Francesco Rossi. Peccato perché se realizzate avrebbero tenuto in carreggiata la squadra. Poi vuoi la stanchezza, vuoi la caratura tecnica dell’avversario, Sterpini e compagni hanno lasciato la pista al Bassano che con i suoi campioni è andato a nozze. E non è un caso che ben sette delle reti giallorosse siano state realizzate a partire dal 9’,36” della ripresa quando Garcia ha iniziato a tambureggiare la porta difesa da Corona che ha fatto il possibile per limitare i danni.

Il Presidente Corona è attonito per il black-out nell’ultimo quarto d’ora della partita però crede fermamente nel raggiungimento dell’obiettivo della salvezza   “Una squadra cresce anche a forza di schiaffi.  In tanti anni di hockey non mi ricordo di traguardi ottenuti senza passare attraverso qualche sonora sconfitta il Presidente esordisce così al termine della gara gli avversari sono più forti, ma se sbagli tre punizioni di prima, quando puoi rimanere nel match, per forza alla fine perdi, e pure di brutto, ho visto mister Cupisti molto deluso a fine gara, lui è l’unico che ha la giusta medicina per provare a conquistare la salvezza, perciò la società e la squadra dovranno seguire le sue indicazioni a menadito. Sarà un impresa molto difficile – continua Corona –  io ho sempre predicato un basso profilo in tutti questi anni, e ha pagato credo bene. Detto questo, occorre ammettere che abbiamo perso certamente per nostro demerito, ma anche per merito del Bassano che può permettersi di tenere in panchina a inizio gara Sergio Silva, Zen, Bolcato e Tataranni, la formazione di Marzella ha giocato molto bene. Ora dobbiamo ritrovare la necessaria concentrazione e rituffarci nella corsa salvezza vorrei ricordare che siamo appena alla terza giornata – conclude Corona –  sabato ci aspetta il Dusseldorf e per la città dovrà essere una festa, la vetrina europea è qualcosa  di prestigioso per la società e per la città, e noi dobbiamo onorarla al massimo. Poi martedì 27 ancora al Vecchio Mercato la partita  contro il Matera dell’ ex Davide Borsi. Chiedo a tutti i tifosi di sostenere la squadra senza se e senza ma, abbiamo bisogno del sesto uomo, inoltre voglio ricordare loro che il nostro obiettivo è la conquista della salvezza, che non è semplice, e che le risorse economiche non ci permettono di guardare a obiettivi più prestigiosi.

Veniamo alla cronaca della partita: si gioca in un Centro Polivalente che offre un bel colpo d’occhio con circa una ventina di tifosi giunti da Bassano. Cupisti invia in pista  Corona a difesa della porta Di Donato, Amat, Francesco Rossi e Dolce. Il Bassano risponde con Mauro Dal Monte tra i pali, Amato, Nicoletti, Garcia e Dario Gimenez, a disposizione Sergio Silva, Bolcato, Zen e Tataranni e il secondo portiere Sgaria. Bassano in vantaggio dopo 1’,33” magia di Dario Gimenez, che con un fantastico alza e schiaccia mette la sfera alle spalle di Corona, partita bella con il Sarzana che risponde in contropiede all’assedio veneto. La formazione di Marzella è fortunata al 13’,40” quando Nicoletti gira dietro porta mette una palla verso il centro aerea che incoccia sul pattino di Di donato per il più classico degli autogoal. Al 15’,31” Dolce accorcia le distanze per i rossoneri, Di Donato lascia partire un tiro da centro pista che Dolce devia alle spalle di Dal Monte. L’illusione dura pochi minuti perchè al 19'51" Amato da posizione defilata lascia partire un missile che toglie la ragnatela dal sette della porta difesa da Corona. Prima della fine del primo tempo occasionissima per i rossoneri per rientrare in partita tiro di prima per il raggiungimento del decimo fallo di squadra da parte del Bassano. Si incarica della battuta Amat ma la sua conclusione non trova la porta.  Il suono della sirena manda le squadre al  riposo con il risultato di  3 a 1 a favore Bassano. Nella ripresa il Carispezia inizia arrembante e Dolce dopo pochi minuti induce Tataranni al blu e susseguente tiro di prima, si incarica della battuta Francesco Rossi che però viene stregato da Dal Monte, al 35’,00” fallo di Rossi su Nicoletti, che gli arbitri puniscono con il cartellino blu e il tiro di prima a favore del Bassano. Si incarica Tataranni ma non trova la porta ma nel power play susseguente Garcia su assist di Gimenez mette la sfera in rete e porta il punteggio sul 4 a 1.  Al 37’,45” ancora occasionissima per i rossoneri per il quindicesimo fallo di squadra veneto, tiro di prima ancora affidato all’ argentino Amat che tira a lato della porta difesa da Dal Monte. Sarzana che spegne la luce e Bassano sale in cattedra, Al 39’,27” Tataranni salta mezza difesa e lascia partire un tiro che Corona respinge ma trova pronta la stecca da Garcia che ribadisce in rete. Al 41’,30” splendida rete del Bassano, Nicoletti ferma Pistelli poi lancia Garcia  che serve Tataranni che di prima intenzione scaraventa in rete. Rossoneri inermi davanti allo strapotere Bassanese che 29 secondi dopo trovano la settima rete con Garcia autore di un alza e schiaccia che sorprende Corona. Al 43’,10” rigore per il Bassano per un fallo di Pistelli su Tataranni. Si incarica della battuta Tataranni che batte Corona. Al 44’,06” Gimenez si invola tutto solo verso Corona e serve un delizioso assist a Tataranni per la rete del 9 a 1.  Al 47’,06” seconda rete per i Sarzanesi, Francesco Rossi serve da dietro porta per l’inserimento di Dolce che batte Dal Monte. Ma la formazione di Marzella non è ancora paga e prima del suono della sirena passa in doppia cifra ancora con Emanuel Garcia bravissimo a sfruttare un assist dell’imprendibile Gimenez. Il suono della sirena è liberatorio per i rossoneri che escono dall’incubo di una partita finita male nell’ultimo quarto d’ora di gara. 

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