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La Commissione Temporanea inizio lavori Ospedale Felettino prorogata di 6 mesi

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LA SPEZIA – Con il consiglio comunale del 19 ottobre è stato deliberato di prorogare di altri 6 mesi la Commissione Temporanea sulla tempistica delle opere necessarie per l’inizio dei lavori dell’Ospedale  del Felettino Dea di II Livello. Ad annunciarlo è il presidente della commissione, il consigliere comunale Luigi De Luca di Area popolare. La commissione si è riunita più volte  negli ultimi periodi.
In data 22 luglio è stato audito  il Direttore generale Dr. Gianfranco Conzi. Durante questa convocazione sono stati sviscerati varie problematiche relative al nuovo ospedale ed in particolare il crono programma per lo  svuotamento definitivo del vecchio Felettino propedeutico alla sua demolizione. In merito sono stati auditi il dott. Conzi e l’ing. Buccheri.

Il dott. Conzi ha posto il punto sul decreto Balduzzi con il quale potremmo perdere tantissime specialità. Quelle alte di sicuro, ma anche altre: Pneumologia, Geriatria, Malattie infettive, Neuroradiologia, Chirurgia Vascolare, Fisica Sanitaria e Nefrologia e altre ancora. Conzi  ha dichiarato che bisogna fare chiarezza sui bacini di utenza perché gli attuali 220.000 abitanti non bastano più. Si salva Radioterapia in procinto di essere conclusa. Alla domanda precisa posta da diversi commissari sulla possibilità che l’intera Sanità spezzina rimanga senza una decina e più di reparti,   il dott. Conzi ha risposto che sui bacini di utenza la risposta la può dare solo la Regione.
In data 30 settembre è stata audita l’assessore Sonia Viale in merito al nuovo ospedale Felettino Dea di II Livello.
Il presidente della commissione Luigi De Luca ha chiesto lumi sui bacini di utenza in seguito al decreto Balduzzi e sull’eventuale richiesta di una deroga a livello nazionale.

L’assessore competente ha riferito che l’ospedale verrà portato a termine e che l’intervento è stato ammesso a finanziamento dal Ministero della Salute con decreto dirigenziale dell’8 aprile 2014. La parte “pubblico integrato” per l’affidamento della progettazione e realizzazione dei lavori di costruzione del Nuovo ospedale della Spezia, con contestuale trasferimento dei servizi e trasferimento di immobili è stato aggiudicato con provvedimento n. 1519 del 4 maggio 2015 a cui Asl ha affidato l’incarico di stazione appaltante all’associazione di impresa Pessina Costruzioni. Il relativo contratto è stato sottoscritto in data 21 maggio 2015. L’Associazione consegnerà il progetto esecutivo entro il 31 ottobre c.m. e che verrà valutato dal responsabile del procedimento. La dott.ssa Viale  circa il futuro  e   in riferimento ai bacini di utenza ha ribadito che  si deve fare i conti con competenze del governo nazionale e del Parlamento. 

I commissari hanno ribadito all’Assessore Viale  in modo unanime  la volontà della Comunità Spezzina di mantenere per il nuovo ospedale  la specifica di Dea di II° Livello pur sapendo delle criticità  sul mantenimento delle strutture di alta specializzazione presenti all’interno del nosocomio e nel contempo hanno chiesto all’assessore di adoperarsi per richiedere una deroga nazionale sui bacini di utenza. E’ emersa la necessità di allargare il bacino di utenza  attraverso l’accorpamento tra l’attuale Asl 5 e Asl 4 o con convenzioni con la provincia di Massa tenendo conto delle peculiarità territoriali fra le due province.
L’assessore, nell’intervento finale, ha ribadito che si parla di un obiettivo che esula dalla competenza regionale che però può dipendere da tutti noi  trovare la strada per arrivare a quel risultato. Ha ribadito che esplorerà tutte le vie perché si arrivi a mantenere quello che era il progetto iniziale e cioè di avere il Dea di II livello  nella nostra area. Per quanto riguarda l’accorpamento delle Asl sentirà tutti i sindaci come   ha sentito per l’occasione quelli della Spezia. 

In base alle  nuove  evoluzioni  i commissari  ritengono che sia indispensabile la prosecuzione dei lavori della commissione   con particolare attenzione alle questioni giuridiche che si sono evidenziate rispetto al percorso dopo il decreto Balduzzi. E’ stata messa a votazione la richiesta di proseguire i lavori della commissione ed il voto è stato unanime da parte dei commissari.

Il presidente Luigi De Luca ha ringraziato per il lavoro svolto il segretario Luca Bettocchi e la dott.ssa Roberta Bini,  il vice presidente della commissione dott. Dino Falugiani (PD) e  tutti i commissari.

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