laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Alluvioni | Rosso, Balleari e Costa: «A Genova ancora ferite aperte che sfociano in un degrado vergognoso»

Più informazioni su

Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, e Stefano Costa, consigliere municipale Medio Levante, puntano il dito contro la mancata messa in sicurezza del sottopassaggio di via Cadorna, dal 2011 chiuso e abbandonato dall’amministrazione comunale a seguito degli eventi alluvionali.

GENOVA – «Sono passate due alluvioni che hanno seminato distruzione e danni ingentissimi alle imprese, nel frattempo sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza del Bisagno tra la Foce e Brignole, ma ancora il sottopassaggio di via Cadorna, che fino all’alluvione del 2011 ospitava alcune attività commerciali, è stato totalmente abbandonato, trasformandosi in una sorta di discarica nel cuore del centro di Genova. Una situazione vergognosa e che riteniamo possa costituire anche un rischio per la sicurezza dei cittadini anche dal punto di vista igienico-sanitario». Così intervengono Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, e Stefano Costa, consigliere municipale Medio Levante, puntando il dito contro la mancata messa in sicurezza del sottopassaggio di via Cadorna, dal 2011 chiuso e abbandonato dall’amministrazione comunale a seguito degli eventi alluvionali.


«Il sottopasso non verrà più riaperto visti i vincoli del Piano di bacino che ne hanno decretato l’estrema pericolosità in caso di eventi calamitosi – dicono i tre consiglieri – nonostante il Piano triennale dei lavori pubblici del Comune preveda stanziamenti per 150 mila euro per la definitiva messa in sicurezza e chiusura del manufatto, ancora, dopo 4 anni dalla prima alluvione devastante, non si è mosso nulla. Oggi il sottopasso, in cui turisti e visitatori diretti alla stazione Brignole non possono fare a meno di imbattersi, è invaso da detriti e fango che dall’ultima alluvione non è stato ancora rimosso. Un autentico monumento al degrado e una ferita che, nell’incuranza della giunta Doria, è stata lasciata vergognosamente aperta nel cuore della nostra città».


Sul tema, il consigliere municipale Stefano Costa ha presentato un’interrogazione urgente in Municipio per conoscere modalità e tempistiche previste per l’inizio dei lavoro e Stefano Balleari annuncia l’intenzione di portare all’attenzione della sala Rossa l’ormai annoso problema.

Le fotografie scattate durante il sopralluogo recente effettuato dai consiglieri al sottopasso di via Cadorna.

Più informazioni su