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Riconoscimenti alla Medicina nucleare del S. Andrea

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LA SPEZIA – La Struttura Complessa di Medicina nucleare di ASL5, con sede presso lo stabilimento ospedaliero S. Andrea, il 12 ottobre u.s. è stata accreditata da parte dell’UEMS (Unione Europea degli Specialisti Medici) come “centro europeo di riferimento e di training per specialisti di medicina nucleare in formazione. La cerimonia, che ha visto premiare anche l’Istituto Tumori di Milano, si è svolta ad Amburgo alla presenza del Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica delle Nazioni Unite Dr.ssa Diana Paez e del Presidente dell’UEMS dr. Mirzaei Siroos.

L’UEMS, prima associazione medica in Europa fondata nel 1958 a Bruxelles, conta oltre 1.600.000 specialisti in 43 differenti specialità iscritti agli ordini dei medici di 37 Nazioni. Lo scopo dell’Associazione è quello di ottenere dalla Commissione Europea e dagli Stati membri un elevato livello di formazione per il futuro dei medici specialisti, elaborando criteri generali applicabili nei vari Stati, al fine di favorire la libera circolazione dei medici da uno Stato all’altro.  L’Associazione opera in collaborazione con l'Unione Europea cercando di armonizzare ai livelli qualitativamente più elevati i criteri di formazione e aggiornamento dei medici e delle strutture nelle quali essi operano. La UEMS prende in considerazione, trasversalmente, le diverse specialità mediche, segnalando sinergie atte a garantire un continuo miglioramento delle prestazioni.

All'accreditamento possono accedere strutture che abbiano già ottenuto la certificazione ISO9000 e che siano dotate di standard tecnologi, qualitativi e scientifici previsti dall'UEMS. Tali standard prevedono un parco macchine di nuova generazione, un'articolazione delle procedure diagnostiche allineata agli standard europei, una visibilità internazionale ratificata dall'attività scientifica rilevabile nelle biblioteche virtuali a tal scopo preposte.

La SC Medicina nucleare del S. Andrea, che effettua complessivamente 5000 esami annui,  è dotata delle seguenti attrezzature:

·       Radiofarmacia certificata secondo gli standard AIFA
·       PET/CT
·       SPECT/CT
·       SPECT
·       Terapia radiometabolica

Il personale qualificato operante nella struttura conta 4 medici,  1 radiofarmacista, 2 ricercatori medici, 3 infermieri, 2 operatori socio sanitari, 7  tecnici sanitari di radiologia medica, 2 tecnici sanitari di laboratorio e 1 amministrativo.
Il riconoscimento ottenuto ha premiato la visione strategica aziendale che ha investito in tecnologie e risorse umane. L’investimento ha portato tutto il Dipartimento Servizi ad un livello di qualità e competitività senza precedenti in Liguria. Infatti La Spezia funziona come hub and spoke per una serie di prestazioni diagnostiche che non sono effettuate in un’area che comprende tutta la Liguria, il Piemonte e la Toscana.  Tali prestazioni includono esami diagnostici ad alta complessità per patologie oncologiche quali 68GA-PET-DOTA per tumori neuro endocrini e trials clinici di sperimentazione con 68GA-PET-PSMA. Per tali esami in precedenza i residenti nell’area spezzina erano costretti ad emigrare; oggi l’Azienda ha invertito il trend creando invece, per la prima volta in questo settore, mobilità attiva intra ed extra regionale. In particolare per alcune tipologie di esami si è raggiunta anche la soglia di attrattività del 40%;  mediamente il range è compreso tra il 6 e il 20% di mobilità attiva.

In particolare si rileva che i percorsi diagnostici che integrano le specialità cliniche (oncologia, neurologia e cardiologia) con le prestazioni offerte dal Dipartimento Servizi hanno così raggiunto un rilevante livello di integrazione con conseguente beneficio per la salute dei pazienti e riduzione della spesa per la migrazione passiva.
 
Il Direttore della Medicina Nucleare Dr. Andrea Ciarmiello, in qualità di "expert senior" della International Atomic Energy Agency, è stato designato dalla IAEA per supportare la pianificazione e la realizzazione della prima Medicina nucleare di Phnom Penh in Cambogia. Le attività si articoleranno attraverso letture scientifiche sui temi di maggiore interesse della medicina nucleare in Oncologia, Cardiologia e Neurologia, incontri istituzionali con il Ministro della Salute cambogiano e le direzioni strategiche del maggiore ospedale della capitale.  Nell'ambito delle attività previste dal progetto, il Dott. Ciarmiello dovrà mettere a disposizione la propria esperienza al fine di promuovere lo sviluppo dei servizi di medicina nucleare nella capitale cambogiana con l’obiettivo di ampliare la possibilità di accesso dei pazienti oncologici cambogiani ai trattamenti necessari.

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