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XXII Edizione di ecosistema urbano | La Spezia arretra dalla 9a posizione del 2014 alla 30a del 2015

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LA SPEZIA – Pubblicato l 'annuale rapporto di Legambiente " Ecosistema Urbano" sulla sostenibilità ambientale delle città. La Spezia, dopo essere stata per alcuni anni tra le prime 10 quest'anno retrocede al 30º posto.

Il fatto che più colpisce è quello relativo all'inquinamento urbano.
La nostra città è risultata all'88o posto per il biossido d'azoto, con una media di 64,1 nanogrammi/metro cubo

Il biossido d’azoto (NO2), un gas tossico di colore bruno-rossiccio, caratterizzato da un odore pungente e da un forte potere irritante. Le principali fonti di biossido di azoto nelle città sono le combustioni ad alta temperatura: il traffico autoveicolare, il riscaldamento, le centrali di produzione di energia e molti processi industriali. Il biossido d’azoto non deve superare la media annuale di 40 mcg/m3 e i 18 sforamenti l’anno, dove per sforamento intendiamo una media oraria superiore ai 200 mcg/m3.

Essendo note le caratteristiche di questo inquinante e le sue sorgenti, preoccupa un così alto livello di inquinamento. Oltre al traffico urbano e alla combustione nelle centrali termoelettriche -rimarchiamo la presenza della Centrale Enel nel contesto urbano spezzino, questi dati rafforzano la richiesta di chiedere subito con l'era del carbone e dei combustibili fossili- ci domandiamo se questo aumento delle medie di NO2 non sia addebitabile all'aumento del traffico navale, commerciale e soprattutto passeggeri, nel nostro golfo. È innegabile che soprattutto le navi passeggeri tengono i motori accesi e quindi i comignoli in funzione anche se ancorate alla banchina.

LEGAMBIENTE torna a chiedere politiche diverse, più incisive e concrete all'Autorità Portuale in merito a queste scelte. Dove sono finite, e non a proclami, le famose elettrificazioni delle banchine?

Altri dati che incidono negativamente nella performance della città della Spezia, la bassa raccolta differenziata (38,5%, anche se è il primo capoluogo in Liguria), la depurazione (83% del totale, 81 tra le città italiane), i motocicli circolanti (19 per 1000 abitanti, la 92 tra le città ), l'installazione del solare termico e fotovoltaico 1,49 kW ogni 1000 abitanti).

Tra le eccellenze invece, le auto circolanti (50 ogni 1000 abitanti, la 3 in Italia in senso positivo), l'incidentalità stradale (1,07 vittime ogni 1000 abitanti), l'indice Modal Share – percentuale di spostamenti privati motorizzati, il 53%, 17 città in Italia, la presenza di isole pedonali (0,41 mq per abitante, la 24 in Italia).

Complessivamente ne esce fuori una performance in negativo, con un arretramento significativo rispetto agli anni passati, e con eccellenze -non dovute a politiche pubbliche ma a comportamenti privati, a parte il caso delle isole pedonali, che comunque non si sono piu allargate da anni- che collocano la nostra città al 30o posto, quindi un posto "mediano" della classifica.

Un posto che ci fa chiedere, come Legambiente, una svolta nell'operare nel contesto urbano di politiche di sostenibilità ambientale.

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Pos. Città   Pos. Città   Pos. Città  
1 Verbania 82,75% 36 Pisa 56,20% 71 Pistoia 47,46%
2 Trento 76,39% 37 Brindisi 56,16% 72 Trieste 46,74%
3 Belluno 73,89% 38 Piacenza 55,89% 73 Imperia 46,65%
4 Bolzano 73,21% 39 Modena 55,86% 74 Ragusa 46,33%
5 Macerata 71,32% 40 Asti 55,79% 75 Grosseto 45,63%
6 Oristano 70,20% 41 Bergamo 55,70% 76 Enna 45,53%
7 Sondrio 68,98% 42 Treviso 55,69% 77 Alessandria 45,30%
8 Venezia 67,42% 43 Firenze 55,65% 78 Monza 45,28%
9 Mantova 66,83% 44 Chieti 55,59% 79 Brescia 45,25%
10 Pordenone 65,41% 45 Como 55,33% 80 Potenza 43,97%
11 Cosenza 64,71% 46 Vicenza 55,14% 81 Pescara 43,86%
12 Parma 64,50% 47 Ascoli Piceno 54,85% 82 Taranto 43,24%
13 Cuneo 63,73% 48 Terni 54,46% 83 Roma 42,47%
14 Lecco 63,69% 49 Varese 54,34% 84 Torino 41,92%
15 Forlì 63,32% 50 Bologna 53,99% 85 Latina 41,69%
16 Udine 63,29% 51 Milano 53,92% 86 Isernia 41,65%
17 Biella 62,45% 52 Livorno 53,48% 87 Trapani 40,71%
18 Novara 61,75% 53 Campobasso 53,13% 88 Matera 39,79%
19 Reggio Emilia 61,54% 54 Benevento 53,11% 89 Lecce 39,28%
20 Gorizia 61,28% 55 Cagliari 53,08% 90 Napoli 38,87%
21 Rieti 61,26% 56 Foggia 52,90% 91 Caserta 36,67%
22 L'Aquila 61,03% 57 Ferrara 52,80% 92 Siracusa 33,47%
23 Pesaro 60,65% 58 Genova 52,53% 93 Viterbo 32,94%
24 Cremona 60,17% 59 Nuoro 52,18% 94 Frosinone 32,63%
25 Perugia 60,15% 60 Arezzo 51,38% 95 Caltanissetta 31,53%
26 Ravenna 60,14% 61 Lodi 51,35% 96 Massa 30,96%
27 Teramo 60,13% 62 Aosta 51,31% 97 Crotone 30,93%
28 Ancona 59,11% 63 Pavia 50,03% 98 Catanzaro 29,40%
29 Avellino 58,97% 64 Vercelli 49,74% 99 Reggio Calabria 25,02%
 

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